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Miti e eroi

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Sonia Miottini

on 24 November 2016

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Transcript of Miti e eroi

Miti e eroi
Cos'è un eroe per gli italiani?

Garibaldi
Anita
Eroe - Caparezza
I nuovi eroi, eroi del quotidiano?
Garibaldi
Eroe nazionale: tra storia e mito
Perché eroe dei due mondi ?
17 marzo
Modena City Ramblers
I partigiani: l'eroismo del impegno
Introduzione
Libertà
Unità italiana
1882
1807
Cavour + Vittorio Emanuele II + Mazzini + Garibaldi
Padri della Patria
Hanno permesso la costruzione dell'Italia unificata
repubblicano. Ma mette tra parentesi le sue idee per aiutare i re Vittorio Emanuele II e Carlo Alberto.
Garibaldi:
Sono tifosi di lui: Victor Hugo, Alexandre Dumas, George Sand
è qualcuno che compie uno straordinario e generoso atto di coraggio, che comporti o possa comportare il consapevole sacrificio di sé stesso, allo scopo di proteggere il bene altrui o comune. Di solito è un semidio o comunque dotato di particolari poteri o può essere anche un uomo comune con un coraggio decisamente superiore alla norma e ha un obiettivo finale che deve portare a compimento.
, invece, può essere considerato un racconto (sacro) che svela dei misteri e che dà la risposta a molti interrogativi degli uomini ( per esempio come sono nati l'universo e l'uomo..) e nel linguaggio moderno il mito diventa un qualcosa di leggendario e può essere confuso con la definizione di eroe. Diciamo che il mito è un racconto di una spiegazione impossibile e per questo l'eroe può venire etichettato come mito perché fa parte delle cose impossibili da spiegarsi.
Un mito
è per prima cosa un
racconto
, una storia simbolica che rappresenta un’idea, che è il simbolo di qualche cosa d’altro.
Un eroe
è un
personaggio
che rappresenta anch’esso un’idea.
Costituiscono un sentimento di
unità
(culturale e morale).
Un eroe
Il mito
« Eroe dei due mondi », eroe popolare, figura emblematica del Risorgimento, Garibaldi incarna per gli italiani il coraggio e il disinteresse al servizio della lotta per la libertà e l'unità italiana.
Azioni militari:
- nel Sud America
- in Europa
Ana Maria de Jesus Ribeiro
18 anni
Già spostata ma fugge con Garibaldi
Si sposano quando il suo ex muore
Eroi della Resistenza, incarnano l'impegno (leur engagement) per i valori comuni: libertà, giustizia, solidarietà.
La spedizione dei mille
L'Italia era divisa in parecchi regni.
Francesco Crispi + Rosolino Pilo:
spedizione dalla Sicilia per dare vita ad un movimento insurrezionalista che avrebbe dovuto estendersi su tutta l'Italia centro-meridionale. Questa spedizione è condotta da
Giuseppe Garibaldi
.
Tra il 5-6 maggio 1860
: Garibaldi con i mille volontari in parte borghese in parte operai partirono da Genova.
Sbarco a Marsala in Sicilia. Non trovarono opposizione.
17 marzo 1861: Unificazione dell'Italia
Una banda di musica italiana nata nel 1991
Bella Ciao
: canto popolare antifascista italiano, diventato celeberrimo dopo la Resistenza perché fu idealmente associato al movimento partigiano italiano.
Expliquer d'où vient cette chanson (chant de femme dans les champs)
Oltre il ponte
: brano musicale scritto da Italo Calvino nel 1958 e musicato da Sergio Liberovici nel 1959.
Il testo della canzone tratta della Resistenza italiana, e vede un ex-partigiano narrare alla sua giovane figlia le sue avventure in guerra, ricordandole quanto i giovani di oggi sono scarsamente interessati dalla storia, anche se molto recente.
- Dal 1850 al 1852: ministro del Regno di Sardegna
- Dal 1852 al 1861: capo del governo
- Nello stesso 1861, con la proclamazione del Regno d'Italia, divenne il primo presidente del Consiglio dei ministri del nuovo Stato.
Camillo Cavour :
Contrastò apertamente le idee repubblicane di Giuseppe Mazzini e spesso si trovò in urto con Giuseppe Garibaldi della cui azione temeva il potenziale rivoluzionario.
Vittorio Emanuele II (secondo):
E' stato il primo re d'Italia (dal 1861 al 1878).
Giuseppe Mazzini
E' stato un patriota, politico, filosofo e giornalista italiano.
Repubblicano
Bella ciao
Una mattina mi son svegliato,
o bella, ciao! bella, ciao! bella, ciao, ciao, ciao!
Una mattina mi son svegliato
e ho trovato l'invasor.

O partigiano, portami via,
o bella, ciao! bella, ciao
! bella, ciao, ciao, ciao!
O partigiano, portami via,
che mi sento di morir.

E se io muoio da partigiano,
o bella, ciao! bella, ciao! bella, ciao, ciao, ciao!
E se io muoio da partigiano,
tu mi devi seppellir.

E seppellire, lassù in montagna,
o bella, ciao! bella, ciao! bella, ciao, ciao, ciao!
E seppellire lassù in montagna
sotto l'ombra di un bel fior.

Tutte le genti che passeranno
o bella, ciao! bella, ciao! bella, ciao, ciao, ciao!
Tutte le genti che passeranno
Ti diranno «Che bel fior!»

«È questo il fiore del partigiano»,
o bella, ciao! bella, ciao! bella, ciao, ciao, ciao!
«È questo il fiore del partigiano
morto per la libertà!»
Oltre il ponte:
O ragazza dalle guance di pesca,
O ragazza dalle guance d'aurora,
Io spero che a narrarti riesca
La mia vita all'età che tu hai ora.
Coprifuoco: la truppa tedesca
La città dominava. Siam pronti.
Chi non vuole chinare la testa
Con noi prenda la strada dei monti.

Silenziosi sugli aghi di pino,
Su spinosi ricci di castagna,
Una squadra nel buio mattino
Discendeva l'oscura montagna.
La speranza era nostra compagna
Ad assaltar caposaldi nemici
Conquistandoci l'armi in battaglia
Scalzi e laceri eppure felici.

Avevamo vent'anni e oltre il ponte
Oltre il ponte che è in mano nemica
Vedevam l'altra riva, la vita,
Tutto il bene del mondo oltre il ponte.
Tutto il male avevamo di fronte,
Tutto il bene avevamo nel cuore,
A vent'anni la vita è oltre il ponte,
Oltre il fuoco comincia l'amore.
Non è detto che fossimo santi,
L'eroismo non è sovrumano,
Corri, abbassati, dài, balza avanti,
Ogni passo che fai non è vano.
Vedevamo a portata di mano,
Dietro il tronco, il cespuglio, il canneto,
L'avvenire d'un mondo più umano
E più giusto, più libero e lieto.

Avevamo vent'anni e oltre il ponte
Oltre il ponte che è in mano nemica
Vedevam l'altra riva, la vita,
Tutto il bene del mondo oltre il ponte.
Tutto il male avevamo di fronte,
Tutto il bene avevamo nel cuore,
A vent'anni la vita è oltre il ponte,
Oltre il fuoco comincia l'amore.

Ormai tutti han famiglia, hanno figli,
Che non sanno la storia di ieri.
lo son solo e passeggio tra i tigli
Con te, cara, che allora non c'eri.
E vorrei che quei nostri pensieri,
Quelle nostre speranze d'allora,
Rivivessero in quel che tu speri,
O ragazza color dell'aurora.

Avevamo vent'anni e oltre il ponte
Oltre il ponte che è in mano nemica
Vedevam l'altra riva, la vita,
Tutto il bene del mondo oltre il ponte.
Tutto il male avevamo di fronte,
Tutto il bene avevamo nel cuore,
A vent'anni la vita è oltre il ponte,
Oltre il fuoco comincia l'amore.
Clip intéressant : Ashpipe - Oltre il ponte
Giudici, militari, giornalisti, uomini e donne ordinari, ecc., tutti cittadini impegnati al servizio del diritto, della giustizia, della solidarietà, lottando al quotidiano, senza mai cercare la gloria.
Gli angeli del fango: persone, in prevalenza giovani, provenienti da tutto il mondo, che giungono spontaneamente in un luogo colpito da una grave alluvione per aiutare le popolazioni e facilitare il recupero delle aree.

Costituiti interamente da volontari, rappresentarono uno dei primi esempi di mobilitazione spontanea giovanile italiana nel XX secolo.

L'espressione nacque a seguito dell'alluvione di Firenze del 4 novembre 1966, quando migliaia di giovani volontari giunsero nella città toscana per aiutare le popolazioni colpite e recuperare, salvandoli dal fango, le opere d'arte, i dipinti, le statue, i libri antichi, i manufatti, patrimoni dell'umanità, che altrimenti sarebbero andati perduti.
Tratta di un operaio precario, Luigi delle Bicocche, che, nonostante le varie difficoltà che incontra (tra cui la tentazione di giocare al video poker e di chiedere prestiti agli usurai) riesce a mandare avanti una famiglia, che secondo il rapper è una cosa eroica nei nostri giorni.

Nel videoclip Caparezza rappresenta, usando una metafora, la vita difficile degli operai e dei lavoratori sottopagati attraverso un cappio al collo che non si stacca, facendoli soffrire ma allo stesso tempo senza dare il colpo di grazia. Solo alla fine del video il protagonista si libera del cappio. Durante il video vengono anche inscenati alcuni "eroi" vestiti con costumi di cartone.
Eroe,
Caparezza.
Questa che vado a raccontarvi è la vera storia di Luigi delle Bicocche,
Eroe contemporaneo a cui noi tutti dobbiamo la nostra libertà.

Piacere, Luigi delle Bicocche
Sotto il sole faccio il muratore e mi spacco le nocche.
Da giovane il mio mito era l'attore Dennis Hopper
Che in Easy Rider girava il mondo a bordo di un chopper
Invece io passo la notte in un bar karaoke,
Se vuoi mi trovi lì, tentato dal videopoker
Ma il conto langue e quella macchina vuole il mio sangue
Un soggetto perfetto per Bram Stroker
Tu che ne sai della vita degli operai
Io stringo sulle spese e goodbye macellai
Non ho salvadanai, da sceicco del Dubai
E mi verrebbe da devolvere l'otto per mille a SNAI
Io sono pane per gli usurai ma li respingo
Non faccio l' Al Pacino, non mi faccio di pacinko
Non gratto, non vinco, non trinco/ nelle sale bingo/
Man mano mi convinco/ che io

Sono un eroe, perché lotto tutte le ore. Sono un eroe perché combatto per la pensione
Sono un eroe perché proteggo i miei cari dalle mani dei sicari dei cravattari
Sono un eroe perché sopravvivo al mestiere. Sono un eroe straordinario tutte le sere
Sono un eroe e te lo faccio vedere. Ti mostrerò cosa so fare col mio super potere

Stipendio dimezzato o vengo licenziato
A qualunque età io sono già fuori mercato
Fossi un ex SS novantatreenne lavorerei nello studio del mio avvocato
Invece torno a casa distrutto la sera, bocca impastata
Come calcestruzzo in una betoniera
Io sono al verde vado in bianco ed il mio conto è in rosso
Quindi posso rimanere fedele alla mia bandiera
Su, vai, a vedere nella galera, quanti precari, sono passati a malaffari
Quando t'affami, ti fai, nemici vari, se non ti chiami Savoia, scorda i domiciliari
Finisci nelle mani di strozzini, ti cibi, di ciò che trovi se ti ostini a frugare cestini
Ne' l'Uomo ragno ne' Rocky, ne' Rambo ne affini
Farebbero ciò che faccio per i miei bambini, io sono un eroe.

Per far denaro ci sono più modi, potrei darmi alle frodi
E fottermi i soldi dei morti come un banchiere a Lodi
C'è chi ha mollato il conservatorio per Montecitorio
Lì i pianisti sono più pagati di Adrien Brody
Io vado avanti e mi si offusca la mente
Sto per impazzire come dentro un call center
Vivo nella camera 237 ma non farò la mia famiglia a fette perché sono un eroe.

28 marzo 2008.
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