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Decameron Giornata V

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by

Chatel Nicoletta

on 17 January 2015

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Transcript of Decameron Giornata V

Decameron
Il Decameron venne scritto da Giovanni Boccaccio presentò e raccoglie cento novelle. La cornice vede dieci giovani (tre ragazzi e sette ragazze) che per sfuggire alla peste nera che imperversa su Firenze si riuniscono in una villa di campagna. Per passare il tempo ciascun pomeriggio ognuno di loro racconta una novella agli altri secondo un tema stabilito il giorno prima. Il tema viene scelto dal "Re" o dalla "Regina" del giorno. Solo il personaggio di Dioneo, a partire dalla seconda giornata, viene dispensato dall'obbligo di seguire il tema prestabilito e la sua novella è narrata sempre per ulti
ma.

Novella 8
Giovannni Boccaccio
Giovanni Boccaccio è nato nel 1313 a Certaldo in Toscana, insieme a Petrarca e a Dante, il più importante scrittore del XIV secolo. Dopo i primi studi a Firenze, nel 1327 si trasferisce a Napoli dove si dedica ai classici latini e alla letteratura italiana e francese.Durante i successivi soggiorni a Firenze compone il Decameron, terminato nel 1351. Viene a mancare nel dicembre 1375
.
Novella 9
Fonti
Interbooks
www.classicitaliani.it
applicazione tablet Decameron
Google immagn
i
Decameron Giornata V
Ambientazione
Il racconto è ambientato a Ravenna e a Chiassi.
Tematiche
Nastagio degli Onesti
Figlia di Paolo Traversaro
Guido degli Anastagi
Trama
Nastagio degli Onesti era uno dei nobili e ricchi uomini di Ravenna. Esso era innamorato di una giovane e bella donna figlia del nobile Paolo Traversaro. Ella però non ricambiava l'amore per Nastagio,  anzi provava odio nei suoi confronti. Per questo motivo lui si allontanò per un periodo da Ravenna però senza dimenticarsi della sua innamorata. Avvengono in seguito delle vicende per cui lui cerca di farle cambiare i sentimenti nei suoi confronti.
Ambientazione
Fattoria/ piccolo podere in Toscana
Trama
Federigo, quasi ridotto in miseria per via dell'insuccessa conquista di Giovanna, è costretto a ritirarsi in una sua piccola fattoria, dove si dedica all’agricoltura, con l’aiuto di un falcone, ultimo segno della sua antica nobiltà. Un giorno, Giovanna, rimasta nel frattempo vedova, si ritira in una sua fattoria, vicino a quello di Federigo, sperando di migliorare le condizioni di salute del figlio. Il ragazzino vedendo il falcone di Federigo, lo desidera tanto da ammalarsi. Domanda quindi alla madre di chiedere a Federigo il falcone, come rimedio alla malattia che lo sta consumando.
Ma Federigo aveva già donato il falco come unica cena che poteva offrire alla donna inconsapevole. Così facendo dimostrò nuovamente il suo amore per Giovanna che dopo la morte del figlio lo sposò.
Personaggi
Federigo degli Alberighi
Giovanna
Il figlio di Giovanna
I fratelli di Giovanna
Tematiche
La storia di Federigo degli Alberighi deriva dalla narratrice Fiammetta. Federigo è innamorato di una nobildonna, Giovanna, che però è sposata, e quindi non può cedere alle proposte del protagonista. Federigo per lei sperpera tutto il suo patrimonio, ma Giovanna non cede.
Caroline Albonico

Nicoletta Chatel
La tematica raffigura un amore non ricambiato e le pene sofferte dall'innamorato. Si nota anche il cambiamento dei comportamenti della donna nell'istante in cui comprende che potrebbe correre dei pericoli facendo soffrire l'uomo d'amore.

Personaggi
Prezi
Telefono
Portatile
Tablet
Siti:
Materiali:
Acciò che egli l’amor di lei acquistar potesse, giostrava, armeggiava, faceva feste e donava, e il suo senza alcun ritegno spendeva; ma ella, non meno onesta che bella, niente di queste cose per lei fatte né di colui si curava che le faceva.
Il giovanetto, udite molte volte queste proferte, disse: “Madre mia, se voi fa che io abbia il falcone di Federigo, io mi credo prestamente guerire”.
Conclusione
Quando terminò la storia di Dioneo, la reina Fiammetta cede la corona alla reina Elissa. Essa è espone ai compagni il tema della novella del giorno successivo che dovrà raccontare di qualcuno che con un motto tentato oppure con una risposta pronta è riuscito a scappare al pericolo. Detto ciò la reina si alzò per dare inizio alla cena. Inizio la festa in cui oltre a mangiare, suonarono, cantarono e danzarono.
La reina chiese poi a Dioneo di cantare una canzone. Essendo bizzarra la Elissa gli ordinò di cambiare canzone, allora lui iniziò a dire molti motti finché non fu interrotto dalla reina e scelse di cantare un bella canzone.
Si conclude così la giornata V.


Introduzione

Iniziava giornata V nella quale Fiammetta è la reina. Il tema centrale delle novelle del giorno sono storie di un amante che dopo fieri o sventurati accidenti riesce a vivere felicemente con la sua innamorata.
Quando Fiammetta si sveglio sentendo il rumore degli animali ed il bel tempo fece chiamare gli altri compagni. Si diressero in giardino e prepararono la tavola per mangiare. Prima fecero delle ballate e cantarono e poi la reina diede inizio al pranzo. Quando arrivò l'ora del riposo alcuni andarono a dormire mentre altri si misero in giardino. Passato un certo orario si radunarono vicino alla fonte e la reina comandò a Panfilio di iniziare il racconto
E tanta fu la paura che di questo le nacque, che, acciò che questo a lei non le avvenisse, prima tempo non si vide che ella, avendo l'odio in amore tramutato. una sua fida cameriera segretamente a Nastagio mandò, la quale da parte di lei il pregò che gli dovesse piacer d’andare a lei, per ciò ch’ella era presta di far tutto ciò che fosse piacer di lui.
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