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LE FIBRE TESSILI

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Tecnologia Online

on 9 February 2017

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Transcript of LE FIBRE TESSILI

IL COTONE
IL LINO
LA CANAPA
LA LANA
LA SETA
FIBRE VEGETALI
FIBRE ANIMALI
FIBRE MINERALI - IL VETRO
LE FIBRE TESSILI
FIBRE CHIMICHE
FIBRE ARTIFICIALI - IL RAYON
FIBRE SINTETICHE
FILATURA
TESSITURA
FINISSAGGIO
CONFEZIONE
FIBRE NATURALI
LE LAVORAZIONI
LE FIBRE
TESSILI

Le fibre tessili sono la materia prima della CATENA TESSILE nella quale esse subiscono varie lavorazioni, FILATURA, TESSITURA, CONFEZIONE, con le quali otteniamo prima dei FILATI, poi dei TESSUTI ed infine i PRODOTTI CONFEZIONATI.
Le fibre tessili possono avere diversa ORIGINE, come è possibile verificare nel seguente schema:
Le fibre vegetali ed animali sono state tessute fin dall'antichità. Le prime ad essere usate sono state nell'ordine LINO, LANA e COTONE. Solo nel 1891 entrò in commercio la prima fibra artificiale, il RAYON, e nel 1935 la prima fibra sintetica, il NYLON.
La pianta del cotone viene coltivata in zone dal clima
caldo, temperato o tropicale e con acqua a sufficienza.
Quando il frutto del cotone matura si apre e lascia uscire il BIOCCOLO, cioè i semi ricoperti da peli. Con i peli più lunghi si producono i FILATI, quelli più corti (i
La raccolta si fa
A MANO o A MACCHINA; poi la fibra viene separata dal seme (SGRANATURA o GINNATURA) e compressa e imballata per essere spedita (COTONE SODO).
Più le fibre sono lunghe (fino a 4 cm) e maggiore è il loro valore, perchè i filati saranno più lucenti, fini e resistenti. I tessuti di cotone sono utilizzati sia per abbigliamento che per arredamento.
LINTERS) servono per fabbricare RAYON e CARTA (il cotone è costituito al 95% da CELLULOSA).
Le fibre di LINO si ricavano dal FUSTO di una pianta alta fino ad un metro. Ne esistono 2 tipi :
A differenza del cotone (composto al 95% di cellulosa), il lino contiene anche lignina, grassi e cere; i filamenti sono lunghi 50-60 cm e sono formati da fibre elementari lunghe 2-4 cm saldate tra loro da sostanze collose (che andranno eliminate).
Il lino viene utilizzato per biancheria da letto,
- la RACCOLTA viene fatta estirpando le piante, che vengono lasciate ad ESSICCARE al sole;
tovaglie, abbigliamento e arredamento. E' un miglior conduttore di calore rispetto al cotone e dà una sensazione di FRESCO. Difetto: si stropiccia molto.
La LANA è la fibra che si ottiene dal
VELLO
degli
OVINI
, ma anche da peli di altri animali:
Le lane sono destinate sia alla
TESSITURA
che alla
MAGLIERIA
, ma anche alla produzione di materassi, materiali isolanti e di FELTRI.
Le
CARATTERISTICHE
della lana dipendono da razza, luoghi, alimentazione, età, zona del vello (spalle, fianchi, cosce, etc.):
Se sottoposte ad alti valori di calore, umidità e compressione, le fibre della lana si intrecciano così saldamente che non è più possibile separarle, trasformandosi in una massa compatta, il FELTRO, utilizzato
soprattutto per cappelli.
LA CATENA TESSILE
- lino da SEME: ne ricaviamo l'OLIO; è più basso e la raccolta avviene soltanto quando il seme è completamente maturo.
- lino da TIGLIO: ne ricaviamo la FILACCIA; ha steli alti, che si raccolgono quando ingialliscono ed i semi non sono ancora maturi;
LAVORAZIONI
- segue la BATTITURA o SGRANELLATURA degli steli per separare le capsule e le foglie.
- poi si liberano le fibre dalle sostanze gommose attraverso la MACERAZIONE, esponendole alla rugiada o immerse in acqua.
- dopo la macerazione gi steli vengono di nuovo essiccati e quindi sottoposti alla MACIULLATURA e SCOTOLATURA, con apposito attrezzo, che serve a ridurre in piccoli frammenti ed eliminare la parte legnosa ancora presente.
- si esegue infine la PETTINATURA, che separa le fibre corte (STOPPE) e dispone parallelamente quelle lunghe.
Ecco le fibre di lino pettinate pronte per essere filate.
Le fibre di CANAPA si ricavano da una pianta erbacea annuale, alta anche più di 3-4 metri.
I filamenti sono lunghi 2-3 metri e sono formati da fibre lunghe da 1 a 5 cm, saldate tra loro da sostanze collanti.
Le lavorazioni sono uguali a quelle del lino, anche se le fibre che se ne ricavano sono più grossolane.
La canapa si usa per teli e tessuti, per abbigliamento e arredamento, tovaglieria, asciugamani, etc...
Un tempo con le qualità più resistenti si fabbricavano cordami e reti (ora sostituite da fibre sintetiche). Le stoppe (fibre corte) si usano per imbottiture, i cascami (residui delle lavorazioni) per la produzione di carta.
Le migliori lane sono quelle delle pecore Merinos, Rambouillet, delle razze inglesi e della nostrana Gentile di Puglia
Tosatura
-
FINEZZA
: in base ad essa avremo lane fini, medie o grosse;
-
ARRICCIATURA
: rende la lana soffice, morbida e leggera e le conferisce un ottimo potere isolante;
-
COLORE
: quello della lana sudicia è giallastro, dopo il lavaggio è bianco avorio
-
ELASTICITA'
: la lana ha la più elevata elasticità di tutte le fibre naturali, invece ha una scarsa resistenza a trazione
-
CAPACITA' IGROSCOPICA
, cioè assorbire facilmente l'umidità.
IL FELTRO
La SETA è un FILAMENTO tessile che si ricava dai BOZZOLI di un insetto chiamato BACO da seta o FILUGELLO o BOMBICE del gelso.
CARATTERISTICHE
- MOLTO RESISTENTE: ha un carico di rottura pari a quello dell'acciaio
- Molto ELASTICA
- Ottima resistenza alla PIEGATURA
- Buon potere termico ISOLANTE
- E' utilizzata
per biancheria e
abbigliamento di GRAN PREGIO, per camiceria, cravatte e foulard.
PRODUZIONE: ALLEVAMENTO
- Le UOVA o SEMI sono tenuti per 20 giorni in INCUBAZIONE a temperatura, umidità e luce adatti alla SCHIUSA, che si fa coincidere con la crescita delle foglie di GELSO di cui le larve si nutriranno
PRODUZIONE: LAVORAZIONI
- FASE LARVALE: appena nate le larve misurano 3mm e pesano 1/2 mg. Dopo 30 giorni passati a nutrirsi di foglie di gelso misurano 7-9cm e aumentano il loro peso di 8000 volte!
- Inizia la SALITA AL BOSCO: il baco, in un bosco naturale o artificiale, produce dalle sue ghiandole due sostanze (FIBROINA e SERICINA) che formano il filamento del bozzolo (lungo 500-1500 mt!)
- dopo 15 giorni il baco si trasforma prima in CRISALIDE e poi in FARFALLA e buca il bozzolo per uscire, rovinando però il filato; allora, per evitare che ciò accada, dopo circa 7 gg i bozzoli vengono messi in una stufa a 70'C uccidendo le crisalidi.
- TRATTURA: i bozzoli vengono immersi in acqua calda che fa rammollire la sericina e si può quindi trovare il capo del filo, attaccarlo ad uno strumento detto ASPO che ruotando forma le matasse di SETA CRUDA o GREGGIA.
- TORCITURA: si riuniscono due o più fili tra loro; quelli di maggior pregio saranno usati nei tessuti come ORDITO, quelli di minor pregio come TRAMA
- SGOMMATURA: con lavaggi in acqua calda si elimina la SERICINA, ottenendo la SETA COTTA
o SGOMMATA, che però è ora troppo leggera: vengono quindi fatti aderire ad essa dei SALI MINERALI, ottenendo la SETA CARICATA, pronta per essere tinta e poi tessuta (non serve filatura!)
FILATURA per ESTRUSIONE
E' la lavorazione per ottenere FILATI da fibre minerali (VETRO), fibre artificiali (RAYON) e fibre sintetiche (derivate da PETROLIO).
In ognuno dei casi bisogna per prima cosa trasformare la materia prima in una MASSA FLUIDA, che si ottiene:
- VETRO: fondendo ad alta temperatura le materie prime
- RAYON: sciogliendo con solventi la cellulosa
- FIBRE SINTETICHE: trasformando le materie prime in una resina sintetica attraverso delle reazioni chimiche
Vediamo adesso nel video come avviene la filatura per estrusione di queste masse fluide:
Dal vetro si possono tirare delle fibre tessili mediante FUSIONE e COLATURA attraverso i piccoli fori di una FILIERA. I filamenti vengono accoppiati ed avvolti su un tamburo
I principali impieghi si hanno nelle MATERIE PLASTICHE RINFORZATE, per parti di imbarcazioni, aerei, automobili, elettrodomestici, piscine: le fibre di vetro conferiscono notevole TENACITA' alla struttura.
Le FIBRE FELTRATE servono per la fabbricazione di feltri e pannelli di ISOLAMENTO acustico e termico.
Il RAYON, anche detto VISCOSA, è una fibra prodotta con CELLULOSA, ricavata da legno o dai linters del cotone.
Viene considerata una "seta artificiale", grazie alla sua lucentezza e morbidezza, e al fatto che, diversamente dalle fibre sintetiche, permette la traspirazione del sudore, rendendo il tessuto molto confortevole.
PRODUZIONE
- la cellulosa viene prima trattata con PRODOTTI CHIMICI diversi, a seconda del tipo di rayon che si vuole ottenere
- la cellulosa viene sciolta con SOLVENTI speciali e diventa una MASSA FLUIDA
- la massa fluida viene fatta passare attraverso i
FORI di una FILIERA e si trasforma in FILO FLUIDO
- il filo fluido viene fatto COAGULARE e reso SOLIDO
- il filo solido viene avvolto in BOBINE per la tessitura o tagliato per produrre il FIOCCO (per farne filati misti con cotone e lana)
o tagliati per il FIOCCO.
Le fibre tessili SINTETICHE si ricavano, tramite delle trasformazioni chimiche dette POLIMERIZZAZIONI, da materie prime come PETROLIO, CARBONE, e sottoprodotti di altre lavorazioni. Esse hanno sia pregi che difetti:
PREGI
DIFETTI
- hanno ottima RESISTENZA MECCANICA all'uso e allo strappo, LEGGEREZZA, ELASTICITA', RESISTENZA alla LUCE, agli ACIDI e agli ALCALI
- sono INDEFORMABILI, IRRESTRINGIBILI, INATTACABILI da tarme e muffe
- è possibile TINGERE la massa fluida, in modo da ottenere un prodotto GIA' COLORATO, con colori stabili e inalterabili alla luce.
- è possibile fabbricare grandi quantità di fibre in TEMPI BREVI e COSTI CONTENUTI
- sono IMPERMEABILI e non lasciano traspirare il corpo, quindi non sono adatte per indumenti ESTIVI, mentre sono ottime per i giubbotti impermeabili; la MICROFIBRA, una fibra inventata da poco, invece ha filamenti molto fini e porosi e consente la traspirazione quindi adatta anche per indumenti sportivi, come ad esempio le magliette dei calciatori.
- causano l'accumulo di energia elettrostatica sulla pelle, che può causare DISTURBI ed ALLERGIE; perciò non vanno usate da soggetti allergici o da chi ha la pelle delicata, ad es. i neonati.
PRODUZIONE
- le molecole semplici (MONOMERI) di materie prime come PETROLIO e CARBONE vengono riunite in molecole complesse (POLIMERI) attraverso delle trasformazioni chimiche, che vanno a formare una MASSA FLUIDA (RESINA SINTETICA)
- la resina viene fatta passare attraverso i piccolissimi fori di una filiera e si trasforma in FILO che viene solidificato
- i fili vengono STIRATI per renderli più sottili e tenaci
- vengono poi arricciati con la TESTURIZZAZIONE per renderli più morbidi e voluminosi, simili alle fibre naturali
- vengono quindi avvolti in BOBINE per la tessitura o tagliati per formare il FIOCCO
ALCUNE FIBRE SINTETICHE
POLIESTERE-PL (e PILE)
MICROFIBRA
NYLON (FIBRE POLIAMMIDICHE - PA)
ELASTAN - EA
La filatura è l'unione di più FIBRE TESSILI (corte) in un FILO CONTINUO (lungo). Le fibre vengono disposte parallelamente e poi ritorte. Vengono filate le fibre di cotone, lino, canapa e lana, ma NON quelle di seta, fibre di vetro, rayon e fibre sintetiche che sono già dei fili lunghissimi.
La filatura può essere eseguita A MANO o con FILATOIO MECCANICO.
1. FILATURA
A MANO
2. FILATURA
A MACCHINA
I fili di ORDITO sono posti nel senso della LUNGHEZZA, quello di TRAMA nel senso della LARGHEZZA, e passano alternativamente sopra e sotto i fili di ordito, secondo varie combinazioni che si chiamano ARMATURE, e che producono risultati diversi:
TELA
SAIA o SPINA
RASO o SATIN
Nell'antichità si tesseva in coppia: uno alzava alternativamente i fili di ordito, l'altro passava la navetta con il filo di trama.
Poi fu inventato il telaio meccanico, prima a pedali, infine automatizzato come quelli odierni.
Sono tutte quelle operazioni effettuate su FIBRE, FILATI, o TESSUTI, per MIGLIORARNE l'aspetto o le caratteristiche.
TINTURA
Se viene effettuata sul filato (in matassa o rocca) avremo la TINTURA IN FILO.
Se invece viene fatta sul tessuto già pronto avremo la TINTA UNITA, sul capo già confezionato TINTURA IN CAPO.
Consente di applicare DISEGNI più o meno elaborati su qualunque tipo di tessuto.
STAMPA
TRATTAMENTI VARI
GARZATURA
Alcuni tipi di finissaggio conferiscono delle QUALITA' TECNICHE: ad esempio i trattamenti ANTIFIAMMA, ANTIMACCHIA, ANTIPIEGA.
Esiste anche il trattamento di IRRESTRINGIBILITA' per la LANA, che evita gli infeltrimenti.
La garzatura o FELPATURA è una lavorazione meccanica che solleva le fibre di un tessuto, creando una peluria che lo rende più morbido e aumenta la sensazione di calore. Prima si utilizzavano gli aculei dei fiori secchi del cardo, oggi aghi metallici.
La confezione dei vestiti può essere artigianale o industriale:
- ARTIGIANALE: il SARTO esegue le seguenti operazioni:
1. presa
delle
misure
2. preparazione
di un modello
in carta
3. riporto del
modello su
tessuto e taglio
4. imbastitura
(cucitura provvisoria
facile da smontare)
5. prova sul
cliente e correzioni
6. cucitura
definitiva
a macchina
- INDUSTRIALE
1. lo stilista traccia a mano il disegno del modello
2. il modello viene sviluppato al computer che elabora le dimensioni delle diverse TAGLIE
3. eventuale stampa del tessuto
4. il taglio del tessuto è eseguito con macchine computerizzate secondo le indicazioni del modello
5. anche la cucitura è computerizzata e le macchine per cucire sono velocissime
6. la finitura è manuale anche in questo caso: applicazione fodere, bottoni, cerniere, etichette
7. gli abiti pronti vanno in magazzino e poi spediti ai negozi
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