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La Prima Guerra Mondiale

MB: 1918, guerra di massa(bolla grande), cura formale degli approfondimenti. GF: struttura, cause, 1914 EM: 1915,1916, guerra di massa (bolle piccole), app.Verdun LR: 1917, contenuti approfondimenti
by

Giulia Ferrero

on 20 November 2014

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Transcript of La Prima Guerra Mondiale

Attentato
all'arciduca
Francesco Ferdinando
d'Asburgo erede al trono austriaco da parte dello studente serbo Gavrilo Princip.
cause geopolitiche
presenti
medio periodo
remote
Triplice intesa
Triplice Alleanza
1914
FRONTE OCCIDENTALE
FRONTE MERIDIONALE
FRONTE ORIENTALE
ALTRI FRONTI
La Prima Guerra Mondiale
Scoppio della Guerra
FUTURISMO
28 giugno 1914
, Sarajevo
giugno-agosto 1913
Dopo il trattato di Londra, la Bulgaria non soddisfatta dagli accordi attaccò i suoi alleati della lega balcanica. Si opposero alla Bulgaria anche gli Ottomani, la guerra si concluse con la pace di Bucarest che comportò profondi cambiamenti nell'assetto geopolitico dell'area balcanica.
Seconda guerra balcanica:
Seconda crisi marocchina
giugno 1911
La Germania si oppose al tentativo della francia di instaurare un protettorato in Marocco inviando la nave cannoniera Panther nel porto di Agadir. La situazione si risolse con l'Intervento della Gran Bretagna.
1904
Prima crisi marocchina (di Tangeri)
1904-1905
Guerra russo giapponese
Entente cordiale
Prima rivoluzione russa
1912
Prima guerra balcanica
1905
1908
Rivoluzione dei Giovani turchi
1870
Guerra franco prussiana
1881
la
Francia
instaura un protettorato in
Tunisia
, obiettivo coloniale del Regno d'Italia danneggiando il rapporto diplomatico già critico tra le due potenze.
Nazionalismo
Revanchismo francese
Desiderio d'indipendenza:
Irredentismo:
Rivalità
Rivalità
Francia e Gran Bretagna -
Austria (alleata della Germania)
Germania e Austria -
Russia
Rivalità
Austria - Serbia
Rivalità
Italia - Austria
Ci fu una progressiva e imponente
ideologizzazione
della guerra che portò a un
patriottismo esasperato
che coinvolse tutti gli schieramenti politici.
Vi è una
corsa agli armamenti
, una
militarizzazione
generale che coinvolse tutti i paesi e favorì questo campo dell'economia.
cause ideologiche
cause economiche
CAUSA SCATENANTE e CASUS BELLI
1915
Il conflitto segna l'esplodere della rivalità tra Francia e Regno di Prussia. Si concluse con una schiacciante vittoria prussiana, come conseguenza nacque l'impero tedesco e si diffuse negli animi dei francesi il
revanchismo.
Stipulato l' Entente cordiale con la Gran Bretagna la Francia volle espandere le proprie mire coloniali al Marocco, la Germania reagì con una visita amichevole dell'imperatore Guglielmo II al sultano del Marocco a Tangeri.

La crisi terminò con la decisione del governo francese di cedere alla richiesta tedesca di indire una conferenza internazionale (Conferenza di Algeciras).
Fu stipulato a Londra l'8 aprile 1904 tra Francia e Gran Bretagna per il reciproco riconoscimento di sfere d'influenza personale in opposizione alla crescente potenza tedesca. Costituì un passo decisivo verso la Triplice Intesa.
In questo conflitto si opposero le ambizioni imperialistiche dell Russia e del Giappone su Manciuria e Corea.
Le numerose battaglie vinte dai giapponesi furono una
sorpresa
per le potenze europee che iniziarono a
rivalutarli sul piano mondiale
.
La rivolta nasce dalla repressione da parte dell'esercito di una manifestazione pacifica degli operai di San Pietroburgo nella cosiddetta "domenica di sangue". Nel corso di un intero anno la rivoluzione si estese al mondo rurale e a quello operaio che prese a riunirsi in consigli rivoluzionari, i soviet.
Il regno del Montenegro dichiarò guerra all'impero ottomano, poco più tardi si unirono i paesi della lega balcanica.
La guerra si concluse con il trattato di Londra, ma ne conseguirono attriti e contrasti che sfociarono nella seconda guerra balcanica.
Rivalità
Austria - Russia
Rivalità
Gran Bretagna -
Germania
Gran Bretagna
Francia
Russia
Germania
Austria - Ungheria
Italia
Imperialismo:
Seconda rivoluzione industriale:
Dopo l'attentato a Franceso Ferdinando l'Austria inoltrò a Belgrado un
ultimatum
con il quale richiedeva il riconoscimento dell'accaduto e la condanna dei reponsabili. Questi rifiutò e
il 28 luglio l'imperò austro-ungarico dichiarò guerra alla Serbia
.
La
Germania
, alleata dell' Austria-Ungheria il
1 agosto
dichiarò guerra alla
Russia
, schieratasi a sostegno della Serbia, e il
3 agosto
alla
Francia
, sua nemica storica.
Per marciare verso Parigi
le truppe tedesche invasero il Belgio
violandone la
neutralità.
LEGENDA

Dichiarazioni di guerra e alleanze
Fatti pratici (battaglie, ecc.)
Affari diplomatici (accordi, trattati, ecc.)
Battaglie sottomarine
Ribellioni e contrasti interni

Il
4 agosto
la
Gran Bretagna
, volendo salvaguardare la sicurezza degli stati sulla Manica, dichiarò guerra alla
Germania
.
Il
6 Agosto
l'
Austria-Ungheria
aprì le ostilità contro la
Russia
e il
23
si unì all'alleanza la antigermanica anche il
Giappone
.
TRINCEE
Stasi delle manovre offensive porta alla costruzione delle trincee
--> diventa guerra di posizione
Guerra tecnologica --> sperimentazione di nuove tecniche e armi: gas tossici, granate, mitragliatrici ecc.
Inizialmente rifugio provvisorio, divengono sede permanente dei reparti di prima linea
Soldati soggetti alle intemperie, alla malnutrizione, alle pessime condizioni igieniche, ad attacchi incessanti







La
resistenza
dell'esercito
belga
, anche grazie ad azioni di sabotaggio, rallentò le t
ruppe tedesche
di circa due settimane. alla fine tuttavia queste accerchiarono le truppe francesi ma essendo notevolvemente indebolite f
urono sconfitte dalle forze anglo-francesi
nella
battaglia della Marna
. I tedeschi si ritirarono sul
fiume Aisne
.
6-12 settembre
Autunno 1914
Il fronte occidentale si stabilizza in una situazione di
stallo
: inizia la
guerra di posizione
.
La massiccia
avanzata
delle
truppe zariste
in territorio prussiano venne fermata dall'esercito tedesco nelle battaglie di
Tannenberg (26-29 agosto)
e dei
laghi Masuri (9-14 settembre)
. Queste battaglie costrinsero la Germania a distogliere uomini e mezzi dai conflitti in Francia.
Settembre - Aprile 1915
I r
ussi
attaccano in
Galizia
gli
austro-ungarici
. Fondamentale fu la battaglia di
Leopoli
(dal
23 Agosto
all'
11 Settembre
); con la caduta della fortezza l'esercito zarista può invadere l'Ungheria.
25 Aprile 1915
La
Russia
era bisognosa di aiuti, ma i
Turchi
si erano alleati in segreto (
Novembre 1914
) con la
Germania.

Inghilterra e Francia
si scontrano con l'impero ottomano attraverso ai
Dardanelli.
Il 25 Aprile le truppe sbarcano a
Gallipoli
(per volere di
Churchill
) ma si rivela un fallimento e a Febbraio del 1916 si ritirano.
26 Aprile 1915
Viste le pressioni fatte all'
Italia
,
Salandra
decise di schierarsi con l'Intesa e firmò il
patto di Londra
(all'insaputa delle Camere e dell'opinione pubblica) che sentenziava che l'Italia sarebbe entrata in guerra entro un mese. E se avessero vinto avrebbe acquisito diversi territori.
Permise lo sviluppo di quelle tecnologie che trasformeranno il modo di fare guerra, sia a livello di
armamenti
(aereoplano, mitragliatrice, cannoni a lunga gittata, carrarmati, sottomarini, gas tossici), che a livello di
trasporti
(rete ferroviaria, navigazione transatlantica);
Inoltre causò un notevole ingrandimento del mercato e causò l'
aumento della concorrenza economica
tra le nazioni.
1 Maggio 1915
Naufragio della nave inglese
Lusitania
con a bordo anche 123 americani. Il presidente Wilson si fa quindi assicurare dai tedeschi che non vi sarebbero stati attacchi navali senza preavviso. La Germania infatti pattugliava la zona (controllata dalla supremazia inglese) consottomarini.

Con l'imperialismo si vide la creazione di
imperi coloniali
(britannico, francese, tedesco, belga italiano). esso causò
contrasti tra le potenze europee
per la contesa delle colonie africane ma soprattutto favorì la "
mondializzazione
" del conflitto poichè vi parteciparono truppe provenienti dalle colonie.
E' la convinzione della superiorità della propria nazione sulle altre, si diffuse sempre più profondamente nei paesi europei a partire dalla seconda metà dell’Ottocento. Per i nazionalisti, la guerra è lo strumento con cui affermare la propria superiorità nazionale. In Germania si é tradotto in cultura del Pangermanesimo.
E' il caso delle diverse nazioni sottoposte all’Impero austro-ungarico (cechi, ungheresi, bosniaci, croati, italiani).
La convinzione di alcuni paesi di aver diritto a determinati territori. In particolare dell'
Italia
che rivendicava il possesso del Trentino, del Friuli e della Venezia-Giulia ancora parte dell’Impero austro-ungarico.
1916
1917
Origini
: Clima culturale inizi '900 --> in Germania, Francia e poi in Italia si diffonde sentimento di crisi e di decadenza che vedecome unica soluzione la guerra
Futurismo
--> movimento di esaltazione del futuro e dell' innovazione, della civiltà urbana, delle macchine, del dinamismo e della forza virile.
1909
"Primo manifesto del Futurismo" di F.T. Marinetti: manifesto del movimento in cui incita alla guerra estetizzandone la violenza --> "Non v' è più bellezza se non nella lotta".
DONNE ALLA GUERRA
24 Maggio 1915
Il
20 Maggio 1915
la Camera conferisce al governo poteri straordinari per l'entrata in guerra. Il 24 Maggio 1915 l'
Italia
dichiarò guerra all'
Austria-Ungheria.
Settembre 1915
La
Bulagaria
sigla un trattato di alleanza con la
Germania
.
In questo modo la
Serbia
viene sconfitta definitivamente.
Dal 23 Luglio 1915
A partire dal 23 Luglio, comandate da
Cadorna
, le
truppe italiane
(divise in due fronti: Trentino e Venezia Giulia) attaccano le forze austriache lungo il fiume
Isonzo
in quattro battaglie.
L'Italia dalla neutralità alla guerra
In un primo momento il governo italiano aveva scelto la
neutralità
, proclamata il
2 agosto 1914
. Questa decisione fu presa sia per la dubbia efficacia dell'apparato militare provato dalla guerra in Libia sia dalle reciproche diffidenze che caratterizzavano l'alleanza italo-austriaca. Durante i
dieci mesi di neutralità
, tuttavia, si andarono affermando sempre più l'
ipotesi di un intervento armato a fianco della Triplice Intesa
:
NEUTRALISTI:
PSI, unico partito socialista insieme a quello russo a opporsi alla guerra.
Schieramento cattolico.
Maggioranza del Parlamento, ancora giolittiano.
Tra in massimi
dirigenti socialisti
dell'epoca vi era anche
Benito Mussolini
. Egli, dopo aver condotto una vigorosa campagna per la "
neutralità assoluta
", in linea con gli ideali internazionalisti del marxismo, si schierò nel novembre 1914 in favore della
guerra quale levatrice di una nuova configurazione politica e sociale dell'Italia
. Fu quindi espulsa dal PSI ma continuò la propria propaganda dalle colonne di un nuovo giornale da lui fondato, "
il Popolo d'Italia
".
INTERVENTISTI:
Nazionalisti.
Sinistra democratica (Repubblicani, Radicali, Social-riformisti).
Fuoriusciti dell'impero austro-ungarico (Battisti).
Autorevoli intellettuali (Salvemini, Gentile, Einaudi).
Liberali di destra ( Salandra, Sonnino).
Vittorio Emanuele III.
Rappresentanti dell' industria pesante.
Con l'approvazione dei crediti di guerra da parte del parlamento tedesco grazie all'appoggio dei socialisti, dopo l'ingresso in guerra della Germania, e di altre potenze si ebbe la
crisi della Seconda Internazionale
. Dapprima interventista il movimento socialista aveva considerato la guerra espressione di una politica nazionalista che favoriva gli interessi dei borghesi a discapito del proletariato. Il culmine di questo mutamento si ebbe il
31 luglio 1914
con l'
assassinio di Jean Jaurés
(1859-1914),
leader socialista francese
, uno dei capi più autorevoli della seconda interzionale e fervente sostenitore della crezione di un movimento pacifista,
da parte di un fanatico nazionalista
.
21 Febbraio 1916
Inizio della battaglia di
Verdun
che si rivela una carneficina (vedi Somme).

15 Maggio 1916
L'
Austria
approfitta della guerra nel Firuli per attaccare nel frattempo gli italiani in
Trentino
; la spedizione si chiama
Strafexpedition
("spedizione punitiva"). L'esercito italiano non arretra, ma respinge l'esercito austriaco sul Pasubio e sull'altopiano di Asiago. Filzi e Battisti vengono catturati e condannati a morte.

31 Maggio 1916
In
Danimarca
, nella penisola dello
Jutland
, comincia l'unica vera battaglia navale (durata 3 giorni) tra
Inghilterra e Germania
; quest'ultima nonostante fosse numericamente superiore perse e diede all'Intesa la possibilità di bloccare gli approvvigionamentidei nemici.

1 Luglio 1916
Comincia la battaglia della
Somme
, anch'essa si protrae a lungo e diventa una carneficina, come quella di Verdun.

I futuristi Luigi Russolo, Carlo Carrà, Filippo Tommaso Marinettti e Gino Severini a Parigi, 1912
Agosto-Novembre 1916
Il
4 Agosto
comincia un'altra battaglia sull'Isonzo seguita da altre tre entro Novembre e ancora una sempre nel 1916, tutte guidate da
Cadorna
. La sesta battaglia (4-17 Agosto) fu l'unica a portare a un risultato positivo (anche se solo simbolicamente): gli italiani riuscirono a conquistare
Gorizia
.

"Velocità astratta + Rumore", Giacomo Balla, 1913-1914
27 Agosto 1916
L'
Italia
dichiara guerra alla
Germania.


Guerra moderna di massa
Nuova politica economica: interventismo pubblico --> lo Stato controlla i prezzi (imposizione calmiere), l'approvvigionamento (ammasso o razionamento dei viveri), l'industria (sviluppo industria pesante, metallurgica, chimica, siderurgica, mineraria), la propaganda
Conseguenze:
- nascita del mercato nero
- crescita ostilità contadini
- burocratizzazione e militarizzazione delle attività economiche --> sospensione dei diritti sindacali, serializzazione del lavoro e dequalificazione della manodopera
-Inflazione
Guerra totale: mobilitazione di massa, delle coscienze-->propaganda di massa
guerra senza obiettivo-->guerra di logoramento-->distruzione totale
ARMI
La fanteria comincia ad usare le MITRAGLIATRICI AUTOMATICHE, che accrescono la potenza del fuoco nei combattimenti.
Per la prima volta in guerra vengono usate anche le ARMI CHIMICHE
22 Aprile 1915
A
Ypres
vengono utilizzate per la prima volta le armi chimiche dall'esercito tedesco che aprì 6.000 bombole di gas venefico (da qui iprite) sul fronte francese
1918
Emblema della guerra moderna diventano per questo motivo le MASCHERE ANTIGAS
PROPAGANDAE FRONTE INTERNO
MEZZI
TRINCEE
VIOLENZA
DATI
DI GUERRA

Furono determinanti per la battaglia di Amiens i CARRI ARMATI
Gli AEROPLANI non furono impiegati molto nelle battaglie ma vennero invece usati per le ricognizioni.
21 marzo- 15 luglio 1918
Cinque offensive tedesche contro Parigi che passa al contrattacco e li respinge
8-11 agosto 1918
Battaglia di Amiens: l'Intesa infligge grande sconfitta alla Germania che retrocede
I SOTTOMARINI svolsero invece azioni imortanti ma più di pattuglia dopo il naufragio del Lusitania.
Giugno-Ottobre 1918
Resistenza dell'Italia sull'altopiano dell'Asiago, sul monte Grappa e sul Piave a un'offensiva austriaca che poi passa al contrattacco



24 Ottobre 1918
Battaglia di Vittorio Veneto: definitiva sconfitta dell'Austria --> conquista Trento e Trieste
CAPORETTO
Nelle trincee si viveva terribilmente non solo per le condizioni dei cunicoli ma anche per la disciplina che era imposta ai soldati (soprattutto quelli italiani). La disciplina di guerra per volere di Cadorna era brutale e comprendeva anche la decimazione tra le misure di coercizione.



3-4 Novembre 1918
Austria firma a Villa Giusti (Padova) un armistizio con l'Italia e viene diffuso in tutto il paese il "proclama della vittoria" firmato da Diaz
Il 24 ottobre iniziò la battaglia destinata a rappresentare la più grande disfatta nella storia dell' esercito italiano, tanto che il termine "caporetto" viene utilizzato come sinonimo di sconfitta disastrosa.

Gli austro-tedeschi, invece di attaccare in massa il fronte si divisero in gruppi più piccoli e attaccarono alle spalle i nemici, facendoli arrivare fino al Piave.

La disfatta fu il risultato di diverse concause, dalla demotivazione delle truppe, esauste dai precedenti scontri, all' incapacità di organizzazione e di reazione da parte dei comandanti, che rispondevano agli ordini del generale Cadorna.

Certo è che Caporetto fu l' avvio ad un processo di riorganizzazione del sistema militare e di consolidamento delle motivazioni patriottiche sia tra le trincee sia nel fronte interno.
All'alto tasso di violenza della guerra contribuirono:
-le nuove armi
-la quantità dei soldati
-le condizioni di vita
-il carico ideologico
-l'ampiezza del conflitto
Per la prima volta venne coinvolta anche la popolazione civile, le donne soprattutto, vittime di stupri e altre violenze.

"Il Piave mormorava"
31 Ottobre 1918
L'Impero Ottomano è costretto a capitolare sotto gli attacchi inglesi in Siria e Palestina
16 Novembre 1918
Imperatore Carlo I è costretto ad abbandonare il paese --> Impero Asburgico si sfalda
Vista la diminuzione di entusiasmo la propaganda dovette coinvolgere tutta la popolazione. Le manifestazioni pacifiste al confronto non ottennero risultati e le conferenze di Zimmerwald (Settembre 1915) e di Kienthal (Aprile 1916) che avevano decretato una "pace senza annessioni e senza indennità" divennero vane.
9 Novembre 1918
Nel culmine della "settimana rossa" Guglielmo II fugge e viene nominato a capo del governo provvisorio Friederich Ebert (SPD)
3 Novembre 1918
Ammutinamento della flotta tedesca ancorata a Kiel assume carattere rivoluzionario e si propaga fino a Berlino dove gli perai costituiscono Consigli sul modello dei "soviet" russi
Metà '800: primi movimenti femminili per il riconoscimento dei diritti civili, economici e di voto
Con la prima guerra mondiale si crea un nuovo equilibrio di genere: le donne sostituiscono la manodopera maschile delle fabbriche e in tal modo, grazie anche all'indipendenza economica, rafforzano la loro posizione sociale. Particolarmente importante poi fu l' assistenza delle migliaia di infermiere ai feriti di guerra, spesso volontarie.
Dunque, incentivate dalla propaganda, le donne furono il vero fulcro organizzativo e produttivo del fronte interno, tanto che, ad esempio, il 75% della produzione italiana era femminile, secondo le stime di Anna Kuliscioff.
Dopo la fine della guerra però furono invitate a abbandonare ogni aspirazione di realizzazione individuale con il ritorno degli uomini dalla guerra. Tuttavia è innegabile il fatto che questi anni rappresentino uno spiraglio per le donne, che diede l' avvio ad un processo che le portò ad ottenere il diritto di voto nella maggior parte dei paesi europei entro il 1920
11 Novembre 1918
La Germania frima la resa ponendo fine al conflitto
VERDUN E SOMME

Verdun ha per i tedeschi un'importanza fondamentale poichè conquistarla avrebbe significato un notevole passo avanti nella conquista di Parigi. Il 21 Febbraio i tedeschi bombardano Verdun con 1400 cannoni, annientando la fanteria francese che risponde con feroci contrattacchi. Tuttavia nessuno ottiene successi significativi e comincia una guerra di logoramento. Perciò le truppe franco-inglesi lanciano un'altra offensiva sul fiume Somme. A Novembre si conclude la battaglia senza vinti nè vincitori con circa 900.000 morti. A Dicembre invece terminò la battaglia di Verdun con un bilancio totale di 1.000.000 di caduti.


Testimonianze della Grande Guerra
8-12 marzo
In Russia la manifestazione di ribellione contro gli effetti della guerra si trasforma in sciopero generale di protesta contro l' autocrazia
15 marzo
lo zar Nicola II è costretto ad abdicare e si istaura un governo provvisorio sostenuto dal partito costituzionale-demografico
24-25 ottobre
Lenin avendo incitato i bolscevichi a rovesciare il governo provvisorio, spalancando alla Russia le porte verso il socialismo, assalta il Palazzo d' Inverno e prende il potere
3 marzo
Viene stipulato il trattato di Brest Litursk tra la Russia e gli Imperi centrali
marzo
I sottomarini tedeschi attaccano navi mercantili americane
2 aprile
Wilson proclama guerra alla Germania
23-24 ottobre
L' esercito austro-tedesco infligge una sconfitta disastrosa all' esercito italiano comandato dal generale Cadorna presso Caporetto
22 agosto
A Torino una manifestazione spontanea si trasforma in sommossa che vide opporsi rivoltosi barricati nelle piazze ed esercito come forza d' ordine pubblico
27 Agosto 1916
La
Romania entra
in guerra accanto alla
Triplice Intesa

Nonostante le strategie ottocentesche, vi è un'industrializzazione della morte: vengono utilizzate nuove armi avanzate (granate, mitragliatrici, armi chimiche, ecc..). Di conseguenza è una guerra che provocò moltissime vittime.
23-24 Aprile 1915
Primi arresti di
armeni,
deportati e sterminati attraverso il deserto siriano verso la città di Deir ez-Zor.

GENOCIDIO DEGLI ARMENI

Il genocidio degli armeni è considerato il primo della lunga serie di genocidi del XX secolo.
L'entrata in guerra della Turchia aggrava la condizione della minoranza armena della regione nord-orientale dell'impero ottomano. Poichè gli Armeni erano storicamente alleati dello zar, il governo dei Giovani turchi identificò in loro il "nemico interno" e in seguito alle prime sconfitte nel Caucaso ne ordinò la deportazione in massa. Iniziò una terribile marcia forzata verso il deserto siriano durante la quale centinaia di migliaia di Armeni morirono di stenti. Nonostante lo sterminio fosse stato documentato, dopo la guerra la questione fu avvolta nell'oblio ed è riemersa solo negli ultimi anni, senza che tuttavia la Turchia abbia ammesso la propria colpa. Gli storici stimano che il numero di morti sia 1.200.000/1.300.000
Sono un movimento politico riformista attivo in Turchia fin dal 1870 ca., sostenitore della monarchia costituzionale e di un programma di riforme modernizzanti. Il 22 luglio 1908 insorsero e imposero il ritorno alla Costituzione del 1876, al Parlamento. Il sultano Abd al-Hamid II cercò di attuare una controrivoluzione, ma il 24 aprile 1909 i Giovani Turchi riuscirono a deporre il sultano, al quale successe il fratello Maometto V.
Programma, movimento e piu' in generale atteggimento nazionalistico tendente al recupero, con una nuova guerra, del territorio e del prestigio perduti in seguito a una sconfitta. Il termine deriva dal francese revanche («rivincita»), che assunse particolare valore in Francia quando, dopo la sconfitta del 1870 e la perdita dell’Alsazia e della Lorena, sorse un movimento tendente alla rivincita nei confronti della Germania.
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