Loading presentation...

Present Remotely

Send the link below via email or IM

Copy

Present to your audience

Start remote presentation

  • Invited audience members will follow you as you navigate and present
  • People invited to a presentation do not need a Prezi account
  • This link expires 10 minutes after you close the presentation
  • A maximum of 30 users can follow your presentation
  • Learn more about this feature in our knowledge base article

Do you really want to delete this prezi?

Neither you, nor the coeditors you shared it with will be able to recover it again.

DeleteCancel

Make your likes visible on Facebook?

Connect your Facebook account to Prezi and let your likes appear on your timeline.
You can change this under Settings & Account at any time.

No, thanks

ESPRESSIONISMO : KIRCHNER e

No description
by

Giulia Bibbiani

on 13 May 2016

Comments (0)

Please log in to add your comment.

Report abuse

Transcript of ESPRESSIONISMO : KIRCHNER e

- Fino alla seconda metà dell'800 fu la Francia a influenzare le tendenze della pittura internazionale, all'inizio del '900 questo ruolo passò invece alla Germania. Prima
Vienna
e poi
Monaco
,
Dresda
e
Berlino
diventarono i centri che esercitavano più influenza nel mondo della pittura.
L'Espressionismo è una corrente artistica,
non omogenea
, ricca di
contenuti sociali
e
drammatici
che si sviluppa intorno al
1905
fino al
1925
. Si tratta di un movimento che ha avuto molta diffusione in Europa :

-
FRANCIA
"
FAUVES
" ("
belve
"),fondato a
Parigi
nel
1905

-
GERMANIA
"
DIE BRüCKE
" ("
Il Ponte
"),fondato a
Dresda
nel
1905
poi sciolto nel
1913

"
DER BLAUE REITER
" ("
Il cavaliere azzurro
"),
fu fondato a
Monaco di Baviera
nel
1911



Ernst Ludwig Kirchner:
la vita
caratteristiche generali
Deformazione
dei
volti
e delle
figure umane
e
contrasto cromatico

Rifiuto del concetto di una pittura tesa al piacere, del senso della vita, spostando la visione dell'occhio all'
interiorità
più profonda dell'
animo umano
Si ispirano ad autori considerati pre-espressionisti:
Van Gogh
,
Gauguin
,
Munch
,
Ensor
. Da questi riprendono:
-accentuazione e violenza cromatica
-tratto forte e incisivo
-drammaticità dei contenuti
L'ESPRESSIONISMO TEDESCO : KIRCHNER.

Ci furono
nuove scoperte in campo scientifico
, l'
espansione coloniale
dei paesi più industrializzati che portò alla conoscenza con
popolazioni primitive
. Nonostante questi fermenti culturali, l’arte era ancora troppo spesso legata all’accademismo e alla tradizione. La realtà tedesca dei primi anni del secolo è la realtà amara della
guerra
, di
contraddizioni politiche
, di
perdita di valori ideali
, di aspre
lotte di classe
, e proprio questi furono i temi principali e dolorosi degli artisti espressionisti.
-

L'Espressionismo non riguarda solo le arti figurative, ma anche
letteratura
,
musica
,
teatro
,
cinema
ed
architettura
.
Il termine "
Espressionismo
" indica, in senso molto generale, un'arte dove
prevale la
deformazione
di alcuni aspetti della realtà, così da accentuarne i
valori emozionali
ed
espressivi
. In tal senso, il termine espressionismo prende una valenza molto universale. Al pari del termine «classico», che esprime sempre il concetto di misura ed armonia, o di «barocco», che caratterizza ogni manifestazione legata al fantasioso o all'irregolare, il termine «Espressionismo» è sinonimo di deformazione.
Temi dominanti
Disagio esistenziale
Angoscia psicologica
Critica ad una società borghese ipocrita e ad uno stato militarista
e violento
Contrapposizioni della vita (esempio : conflitto padre - figlio)
Rivoluzioni politiche
Miseria sociale
Guerra
Grandi città contenenti tutti i ceti sociali (emarginati,
prostitute...)
Atteggiamento anticonformista e ribelle.
-Nacque il 6 maggio
1880
ad Aschaffenburg e fu un pittore, un incisore e scultore tedesco.

-Dal
1901
al
1905
studiò architettura a Dresda, dove divenne amico di tre studenti di architettura,
Erich Heckel
,
Karl Schmidt-Rottluff
e
Fritz Bleyl
, con i quali nel 1905 fondò il gruppo Die Brücke.
"MARCELLA"
(E. Kirchner, 1909-1910, olio su tela 75x59 cm, Moderna Museet, Stoccolma)
Il quadro fu dipinto quando Kirchner si trovava nei pressi di Moritzburg e raffigura la giovane figlia di un artista circense incontrato là.

Evidente è il richiamo all'opera la "
Pubertà
" di Munch,infatti in entrambi i ritratti è rappresentata una
giovane ragazza
con le
mani incrociate a coprire il pube
.
In Kirchner appare accentuato il
contrasto cromatico

fra colori freddi e caldi e l'uso del verde acido e rosso nei
capelli ( colori innaturali) .
La ragazza con il suo
sguardo quasi provocatorio
e malizioso è evidente che sia una giovane prostituta,con il
volto pesantemente truccato
e all'interno di un
ambiente
quasi
lussuoso
decorato con ornamenti e quadri.
("Pubertà" di E.Munch 1894-1895 Galleria Nazionale, Oslo )
-Le
pennellate
sono
spesse
e
veloci
e anche la
figura
appare
meno sinuosa
rispetto a quella di Munch , anzi essa appare quasi deformata ,tratto tipico dei pittori del "Die Brücke".


-Ernst Kirchner propone dunque una
visione più violenta
,
pessimistica
,
quasi scioccante della realtà
. Se l'opera ispiratrice presenta tratti di ingenuità qui c'è la malizia, dove lo sguardo sotto il pesante trucco fa trasparire la sua coscienza corrotta che
accetta la propria condizione.
Gli esponenti più importanti dell'Espressionismo tedesco(e austriaco) sono :
Erich Heckel
,
Paul Klee
,
Egon Schiele
e
Ernst Ludwig Kirchner
,
Emil Nolde
.
("Bambina in piedi "di E.Heckel, xilografia
a colori ,1910.)
("Mask still life III" di E.Nolde ,1911, Olio su tela, 74 x 78 cm ,Nelson Gallery of Art, Atkins-Museum, Kansas City.)
Giulia Bibbiani e Sarah Bey
V B liceo classico, "A.Volta" (SI)

["Gli amanti" (L’abbraccio), Egon Schiele, 1917, olio su tela, 100×170 cm, Österreichische Galerie, Vienna.]
(scena tratta da "Il gabinetto del dottor Caligari ", 1920)
(Chiesa di Grundtvig ,Copenaghen, Danimarca.)
("Der Sturm", importante rivista tedesca dell'Espressionismo, con sede editoriale a Berlino")
il primo gruppo di artisti che
assunse il nome "Die Brücke", riteneva
come loro missione costruire un
ponte fra l'artista ed il mondo
, un ponte simbolico che traghettasse la cultura artistica dal convenzionalismo e accademismo decadente della società contemporanea verso nuovi modi espressivi, tesi a realizzare un nuovo
rapporto tra arte e condizione umana
, secondo un'ideologia di matrice populista.
(E.L.KIRCHNER:"I pittori della brucke" olio su tela 1925)
(Ernst Ludwig Kirchner, Pannello pubblicitario per una mostra della Brücke alla Galleria Arnold di Dresda nel 1910).
(1906 Ernest Ludwig Kirchner, invito al Die Bruke,
xilografia
)


Le premesse
-La
tecnica
è quella dei
colori ad olio
su tela.

- I colori usati per realizzarlo variano dai toni dell'arancione. Del viola e del verde acido. Non vi sono
né luci né ombre
.

-Le
linee di contorno non
sono perfettamente
definite
.

-
Non
vi è l'utilizzo della
prospettiva
.

-Gli elementi dell'immagine sono ben distribuiti e fusi tra loro: la ragazza, il piano sul quale è seduta e il paravento alla sua destra.

-Le
linee
di forza del dipinto sono essenzialmente
verticali
ed alcune
oblique
.
-I colori sono colori ad olio in entrambi i dipinti.

-I colori utilizzati per la realizzazione dell'opera sono bui e cupi, tutti toni nati dal marrone, bianco e nero, a differenza dell'opera di Kirchner in cui prevalgono l'arancione, il verde acido e il viola.

-Le luci e le ombre sono poco marcate, a parte l'ombra rappresentata dietro alla fanciulla ma che fa da "personaggio" nell'opera. Nell'opera di Kirchner invece non sono presenti nè luci nè ombre .

-In entrambe le opere non vi è il minimo accenno di prospettiva.

-Entrambe le ragazze sono rappresentate nude mentre cercano di coprirsi il pube.
(E. Kirchner, 1909-1910, olio su tela 75x59 cm, Moderna Museet, Stoccolma)
Marcella, (talvolta ricordata anche come
Franzi
), era una
prostituta minorenne
consapevole della bellezza e della freschezza dei suoi anni, molto ambita dai signori di Dresda. Nei diversi ritratti appartenenti al biennio 1908 – 1910, Kirchner la raffigura
sfrontata
e
spavalda nel suo sguardo sensuale
, truccata esageratamente, spesso vestita, ma anche nuda, coperta però nel pube e nel seno ancora acerbo, dalle sue braccia. Interessante è notare l’atteggiamento della ragazza,
vogliosa di sedurre
e sempre
attenta al particolare vezzoso come il fiocco tra i capelli
.
Nei ritratti più tardi del biennio, si può persino evincere come la modella bambina venga raffigurata nella sua
crescita
, non solo
fisica
ma anche
psicologica
: quella che era una
bambina forte
della sua influenza sugli uomini e
divertita da tanto potere
e dal gioco di posare per i pittori, diviene un’adolescente
consapevole
della vita sfrontata che sta alimentando.
(E. L. Kirchner, "Marcella", 1910, olio su tela, Brucke Museum, Berlino)
(E. L. Kirchner, "Marcella", 1910, olio su tela, Minneapolis Institute of Arts, Minneapolis)
Autoritratto da soldato
Kirchner si arruolò come volontario nell'esercito nel 1914, ma il suo fragile equilibrio non resse l'impatto con la vita militare, così fu congedato nel 1915.
Nella sua opera "
Autoritratto da soldato
", del
1915
, l'artista si dipinse simbolicamente con la
mano destra mozzata
, quella stessa con cui dipingeva, in una lucida presa di coscienza della
propria sconfitta
.
A nulla erano valsi gli sforzi per scuotere l'opinione pubblica, per denunciare gli
abusi
e le
corruzioni
, per segnalare il pericolo del degrado e della
degenerazione
. Al pittore non restava che rappresentare il drammatico e ineluttabile
isolamento dell'uomo
, mentre era sovrastato dall'apocalisse della
prima Guerra Mondiale
.
[E.L. Kirchner, Autoritratto da soldato, 1915. Olio su tela, 69,2x61 cm, Allen Memorial Art Museum, Oberlin (Ohio)]
" CINQUE DONNE PER STRADA"
(E.L.KIRCHNER "Cinque donne per strada" 1913 olio su tela 120x90 cm,Wallraf-Richartz ,Colonia, Germania)
-Il quadro appartiene al
periodo berlinese
.

-Sono rappresentate i profili di cinque donne quasi
filiformi
,
spigolose
, quasi

spettrali
, dalla figura allungata(esageratamente

deformate
,tipica del
Primitivismo
-tendenza a semplificare le forme come
nell'arte nord e sud africana).

-Forse si tratta di
prostitute
,inserite in un ambiente urbano si muovono sullo sfondo della luce accesa (e giallissima) di una
vetrina
, mentre sulla sinistra si intravede un'

automobile
passare.
-Le figure appaiono simili tra loro e sono
rigide
e
inespressive

e

volto

pesantemente
truccato
,e con quei
cappelli piumati
appaiono come dei corvi neri in contrasto con la
luce giallo-verde

dei lampioni .
-Le

pennellate
e la
struttura
delle opere tendono a farsi ancora più

violente
e ad avvicinarsi all'acutezza formale dell'architettura gotica.
Mancanza

di
prospettiva
.
"SCENA DI STRADA BERLINESE"
(E.L.Kirchner "Scena di strada berlinese" 1913, olio su tela,
121x95 cm,Neue Galerie,New York)
Fa parte di una serie di tele che Kirchner dipinse
tra il
1913
e il
1915
, le cosiddette "
scene di strada
",
ambientate, per l'appunto, nel centro della

vita notturna berlinese
e rappresentano un
tipo di pittura
più emotivamente
carica
e
drammatica
.
- Le
figure
appaiono
ancora una volta molto
allungate
e

deformate
,
con
volti inespressivi
e
contorni non ben definiti.
-La rappresentazione dei volti riprende le antiche

maschere tribali africane
.
"Potsdamer platz"
-La composizione è dominata da due figure femminili: alte e magre, con il capo coperto da elaborati cappelli e procedono speditamente in
direzioni diverse
.

-
I loro passi sembrano incrociarsi, ma non i loro sguardi
.
Sono chiuse ciascuna nel proprio isolamento, si ignorano e il pittore sembra voler enfatizzare questa separazione, racchiudendo sotto la
veletta del cappello
, in una sorta di gabbia, il volto della donna a sinistra.
Neppure fra i personaggi che popolano il resto della piazza si stabilisce un dialogo o contatto: uomini e donne che percorrono le stesse strade, ignari di chi passa loro accanto. Kirchner rappresenta così la
solitudine
che vige tra la folla, una delle “malattie” più tipiche delle metropoli.
-Studiando ogni dettaglio di colore e forma, il pittore riesce a trasmettere una
sensazione di malessere
quasi
palpabile
.

-La composizione rappresenta un
ambiente urbano
fatto di edifici, marciapiedi e persone ma, grazie al punto di vista molto rialzato, lo spazio precipita vertiginosamente in avanti anziché andare in profondità.
-Lo spettatore, letteralmente investito dall’immagine, non può non avvertire la
violenza del colore
, ridotto a poche
tonalità acide
.

-Le
pennellate
stesse sono saettanti e
spigolose
, come acuto e spigoloso è il marciapiede bianco che si contrappone alla rotondità del grande cerchio ,una sorta di spartitraffico cittadino,
sul quale si trovano le due donne.
- Il termine "
espressionismo
"

nacque legato al concetto di
realtà interiore
ed emotiva ,mentre l’ "
impressionismo
" rimase sempre legato alla
realtà esteriore
.

- L’artista impressionista limitava la sua sfera di azione all’interazione che c’è tra la
luce
e l’
occhio
. In tal modo cercava di rappresentare la realtà con una nuova sensibilità, cogliendo solo quegli
effetti luministici
e
coloristici
che rendono piacevole ed interessante uno sguardo sul mondo esterno.
Differenze tra "Impressionismo" ed "Espressionismo"
-"L’Espressionismo", invece,
rifiutava
il concetto di una pittura sensuale (ossia di una
pittura tesa al piacere
del senso
della vista
), spostando la visione dall’occhio all’interiorità più profonda dell’animo umano.

-L’occhio, secondo l’espressionismo, è solo un mezzo per giungere all’interno, dove la visione interagisce con la nostra
sensibilità psicologica
.

-E la pittura che nasce in questo modo, non deve fermarsi all’occhio dell’osservatore,
ma deve giungere al suo interno.
"L’impressionismo" è connotato da un atteggiamento positivo nei confronti della vita. Era alla
ricerca del bello
, e proponeva immagini di indubbia gradevolezza. I soggetti erano scelti con l’intento di illustrare la
gioia di vivere
. Di una vita connotata da ritmi piacevoli e vissuta quasi con spensieratezza.
Un’altra profonda
differenza
divide i due movimenti :
l’artista espressionista vuol guardare dentro di sé, o dentro gli altri, trova sempre toni
foschi e cupi.
Al suo interno trova
l’angoscia
, dentro gli altri trova la bruttura mascherata dall
’ipocrisia borghese
. E per rappresentare tutto ciò, l’artista espressionista non esita
a ricorre ad immagini
«brutte»
e sgradevoli. Anzi, con l’"Espressionismo" il «brutto» diviene una vera e propria categoria estetica.
"L'Espressionismo tedesco e Kirchner"
Presentazione di Giulia Bibbiani e Sarah Bey.

Liceo statale "Alessandro Volta"
Classe V liceo classico sezione B.
Anno scolastico 2015-2016.
-I colori dominati sono il
blu

e il
rosso
e
verde-kirchner
colori che sprigionano uno strano fetore, lo stesso della
decadenza della società

che sta morendo e che si trascina imputridendosi.
-
Non
c'è
esatezza prospettica
,i palazzi e le persone sullo sfondo si addossano,schiacciati
a quelli in primo piano; il risultato è un forte
senso di caos

e

soffocamento
per lo spettatore.
- Kirchner aveva dipinto le strade berlinesi prima del violento spartiacque storico dell'Occidente, doveva essersi trovato in mezzo alla strada, di notte, e deve aver cercato di farsi spazio tra la folla.
(Pierre-Auguste Renoir, 1876, olio su tela,131×175 cm, Museo d'Orsay, Parigi)
- Kirchner è la rappresentazione dinamica e apparentemente rapida della composizione, quasi a voler sottolineare la
frenesia della vita cittadina
, avvicinandolo così anche ai
futuristi
, che operarono in quel periodo.
"
Se il Futurismo si ferma alla pelle dell'individuo, l'Espressionismo fruga nel sangue, nell'anima
." ( cit. François Orsini)
- i molti
personaggi
che affollano le vie urbane sono del tutto
indifferenti
gli uni agli altri: l’artista vuole
denunciare la solitudine dell’uomo moderno
"
L'arte non è un passatempo , è un dovere per quanto riguarda
le persone , un affare pubblico
" . (cit. Max Pechstein)


"
L'arte non riproduce ciò che è visibile, ma rende visibile ciò che non sempre lo è
" ( cit. Paul Klee)
-Tutto appare
caotico
a causa di una quasi totale
mancanza di prospettiva
, infatti non è possibile per lo
spettatore comprendere lo spazio in cui i personaggi
sono inseriti .

-Lo
sguardo del pittore sembra assente
, alienato probabilmente dalla consapevolezza che sul fronte la morte giunge inaspettata.

- Sullo sfondo è presente anche una
donna nuda
forse una prostituta , non necessariamente legata a lui da sentimenti affettivi .
-I
valori
della tradizione pittorica europea sono
invertiti
.
- Con i suoi dipinti (e questo non fa eccezione), Kirchner intende mostrare all'osservatore la
frenesia
, il
grigiore
, il
senso di oppressione
della grande città.
- La Germania avida e folle che avanza a vele spiegate verso la guerra.
- Per questo i
colori

sono pochi e

cupi
, le donne sono tutte uguali (segno che la loro condizione, o di prostitute dedite al loro mestiere, o di frivole borghesi che pensano solo ad abbigliarsi
alla moda, ne ha
annullato la personalità
)
- L'opera esprime il
disagio
e la

degradazione
della
contemporaneità e trasmette
senso

di

estraniazione

con un

potente impatto visivo
.
(E.L.Kirchner, "Street Dresden",
1908, olio su tela, 150.5 x 200.4 cm)
"
Mai vi fu epoca più sconvolta dalla disperazione, dall'orrore della morte. Mai più sepolcrale silenzio ha regnato sul mondo. Mai l’uomo è stato più piccolo. Mai è stato più inquieto. Mai la gioia è stata più assente, e la libertà più morta. Ed ecco urlare la disperazione:
l’uomo chiede urlando la sua anima, un solo grido d’angoscia sale dal nostro tempo. Anche l’arte urla nelle tenebre, chiama al soccorso, invoca lo spirito: è
l’espressionismo
.Mai è avvenuto che un'epoca si riflettesse con tanta
limpida chiarezza l’era del predominio borghese si è riflessa nell’impressionismo...L’impressionismo è il distacco dell’uomo
dallo spirito; l’impressionista è l’uomo degradato a grammofono del mondo esterno (...) L’occhio dell’impressionista sente soltanto, non parla; accoglie la domanda, non risponde.
Gli impressionisti, invece degli occhi, hanno due paia di orecchi, ma non hanno bocca. Giacché l’uomo dell’età borghese non è che orecchio, ascolta il mondo ma non gli alita sopra. Non ha bocca; è incapace di parlare del mondo, di esprimere la legge del mondo. Ed ecco l’espressionista
riaprire al mondo la bocca: fin troppo ha ascoltato tacendo, l’uomo :
ora vuole che lo spirito risponda
."
( cit.HERMANN BAHR 1916 tratto dal saggio
"Expressionismus"
)
L'Espressionismo aveva l'obiettivo
di rivolgersi a un
pubblico ampio e non è

un'arte elitaria.
Per questo utlizza una modalità di diffusione
che diventerà molto popolare durante il XX
sec. :
RIVISTE INDIPENDENTI
.
il gruppo DIE BRUCKE si riunì intorno alla rivista "
Der Sturm
",fondata a Berlino nel
1910
chiusa nel
1932
,diretta da Herwarth Walden.
La
xilografia
inventata dai cinesi nell' VIII sec.,ma in Europa solo nell'XIV sec. è l'
incisione di immagini
e a volte di brevi testi
su tavolette di legno
, poi inchiostrate e utilizzate per la realizzazione di più esemplari dello stesso soggetto, su carta e a volte su seta, mediante la
stampa con torchio
.

LA XILOGRAFIA
- forte
impatto visivo
ed
emozionale
-ricorre spesso nella produzione espressionista

("
Biblia Pauperum
"Tre episodi della Biblia Pauperum che illustrano similitudini fra il Vecchio e il Nuovo Testamento: Eva e il serpente, l'Annunciazione, il miracolo di Gedeone, XIV-XV sec.)
- dipinge soprattutto

paesaggi
e

ritratti
, caratterizzati da semplificazioni formali, contorni marcati e colori accesi stesi in uno spazio non naturalistico.
-Nel
1913
il gruppo
Die Brücke si sciolse
a causa delle forti polemiche e rivalità sorte al suo interno.
-Con lo scoppio della prima guerra mondiale Kirchner
si arruolò
, ma nel
1915
fu colpito da un fortissimo
esaurimento nervoso
, i cui postumi lo avrebbero perseguitato per il resto della vita.
- Finita la guerra si trasferì a
Davos
, in Svizzera, dove continuò a soffrire di
depressione
malgrado il crescente
successo
delle sue
esposizioni personali
.
In questi anni il suo radicale espressionismo si ammorbidisce in uno
stile
che diventa sempre
più astratto
, non privo di allusioni simboliche.
-Dopo la presa del potere dei nazisti in Germania, centinaia di sue
opere furono

sequestrate

e

rimosse dai musei
; molte di queste furono dapprima mostrate nell'esposizione diffamatoria dell’
Entartete Kunst
("arte degenerata", in tedesco) del
1937
e poi distrutte.
-Questi avvenimenti, a cui si aggiunse anche un forte aggravarsi delle condizioni fisiche, provocarono in lui un forte shock. Kirchner si
suicidò
il 15 giugno
1938
a Davos.
LO STILE
-Kirchner mostrò interesse per la
scultura africana
,

le
stampe giapponesi
,la

pittura tedesca del Cinquecento
e l'
arte polinesiana
.
( Figura femminile 'gorobolo tugu'. Senufo del Nord - Mali. H. cm. 28,5)
( Albrecht Dürer," I quattro cavalieri dell'Apocalisse", 1520 ca.)
("Crocefissione" oliosu tavola, 193 x 151 cm, Kunsthalle, Karlsruhe, ca. 1525)


GIULIA BIBBIANI e SARAH BEY
LICEO A. VOLTA, 5 B liceo classico
ANNO SCOLASTICO 2015-2016
SECONDA FASE a DRESDA:
PRIMA FASE a ASCHAFFENBURG (gioventù) :
TERZA FASE a MONACO
:
Il periodo più caratteristico della sua produzione caratterizzato da
scene di strada cabaret
, ritratti dalla
pennellata nervosa
e sommaria e dalla caratterizzazione decisa e marcata.

- Il suo
stile
diviene sempre
più drammatico
, con
deformazioni violente
e ritmi convulsi. In quest'evoluzione è rintracciabile il
contatto con
nuovi movimenti artistici, tra cui il
cubismo
e l’
art nouveau
.

QUARTA FASE a DAVOS (Svizzera)
:
- Oltre ai
paesaggi
e ai
ritratti
dipinge
immagini urbane
. In particolare, nelle immagini urbane le curve e le linee assumono
forme irregolari
, per sottolineare il
contrasto tra
la
campagna
e la grande
città
.
(Potsdamer Platz
Berlino, 1920.)
Full transcript