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Non esiste grande genio senza una dose di follia

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Riccardo Trocar

on 26 June 2015

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Transcript of Non esiste grande genio senza una dose di follia

Tra Genio e Follia
Non esiste grande genio senza una dose di follia
-Aristotele-

Nash è divenuto famoso al grande pubblico anche per aver sofferto per lungo tempo di una forma di schizofrenia le cui caratteristiche sono evidenziate anche nel noto e pluripremiato film A Beautiful Mind, dedicato appunto alla sua figura.
..e la schizofrenia
John Nash
Il genio..
John Forbes Nash, Jr. (Bluefield, 13 giugno 1928) è un matematico ed economista statunitense. Tra i matematici più brillanti e originali del Novecento, Nash ha rivoluzionato l'economia con i suoi studi di matematica applicata alla teoria dei giochi, vincendo il Premio Nobel per l'economia nel 1994.
John Nash
TRA GENIO E FOLLIA
Nella letteratura
Il tema della follia è uno dei più trattati nel decadentismo, sia come possibilità di fuga dall'opprimente realtà, sia come totale fallimento dell' eterno antieroe che diventa il personaggio fondamentale. Proprio quando nasceva il decadentismo infatti nasceva la psicoanalisi, con Sigmund Freud, il quale indicò come male del 900 la nevrosi. Molte opere di Pirandello ruotano su questo fattore, in particolare "Erico IV". E' forse un caso che la malattia mentale portò proprio la moglie di Pirandello ad essere ricoverata in ospedale?
La pazzia, a volte, può essere causata da una crisi d'identitá o da un difficile riconoscimento di noi stessi. É il caso di Vitangelo Moscarda, che da una piccola anomalia fisica,inizia un percorso di crisi identitaria che sfocierá nella follia.
Adolf Hitler
La storia psichiatrica di Hitler
Antonio Ligabue
FOUCAULT E LA STORIA DELLA FOLLIA

La follia, se talvolta riesce a tirare fuori il genio che è in noi, è capace anche di causare terribili atrocità, come nel caso di Adolf Hitler (Braunau am Inn, 20 aprile 1889 – Berlino, 30 aprile 1945). E' stato un politico austriaco naturalizzato tedesco, Cancelliere del Reich dal 1933 e dittatore, col titolo di Führer, della Germania dal 1934 al 1945. Fu il capo del Partito Nazionalsocialista Tedesco dei Lavoratori, noto con il nome abbreviato di Partito Nazista, e il principale ideologo del nazionalsocialismo.
Pochi sanno che esiste una documentazione sulla storia psichiatrica di Adolf Hitler, misteriosamente eclissatasi durante la seconda guerra mondiale. La diagnosi che ricevette nel periodo di ricovero fu di cecità isterica. In seguito fu definito uno psicopatico, affetto da schizofrenia paranoide, impotente, omosessuale represso e con tendenze suicide (diventate poi realistiche).
Forse meno famoso, ma senz’altro unico nel suo genere, è il pittore italiano Antonio Ligabue. La sua genialità artistica è innegabile ed è arrivata fino a noi grazie alla straordinaria capacità di trasformare gli incubi in incantate visioni colorate, gli ordinati filari di pioppi in giungle popolate da belve feroci.
Che rapporto c' è tra la psichiatria e la follia? A sentire Foucault un rapporto perverso,
essendo la psichiatria una scienza nata non per curare la follia, ma per mettere la società al
riparo dalla follia, segregandola un tempo nei manicomi e oggi nel chiuso dei corpi sedati
dalle pillole.
"Di fatto non esiste pazzia senza giustificazione e ogni gesto che dalla mente comune e sobria viene considerato pazzo, coinvolge il mistero di un'inaudita sofferenza che non è stata colta dagli uomini"
Alda Merini
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