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Narciso, le Metamorfosi - Ovidio

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by

Isabella Garusi

on 11 June 2015

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Transcript of Narciso, le Metamorfosi - Ovidio

"Narciso"
Metamorfosi
Ovidio

Metamorfosi
- Publio Ovidio Nasone

- poema epico-mitologico

- XV libri di esametri ( Narciso III libro 339-510 )

- 250 miti - tema della trasformazione: uomini o creature del mito si mutano in parti della natura, animata e inanimata

- inizia dalla più antica trasformazione, quella del Chaos primitivo nel cosmo, sino a pervenire alla trasformazione in astro di Cesare divinizzato e alla celebrazione di Augusto, -> fasi della storia universale, attraverso il motivo conduttore della mutazione continua.
Cefiso è, nella mitologia greca la personificazione del fiume Cefiso. È il padre di diverse figure mitologiche. La più nota è appunto Narciso.
Nella mitologia greca, Lirìope era il nome di una delle Naiadi (ninfe delle acque dolci) che viveva nella Focide.
Aonia - regione montuosa dell'antica Grecia posta in Beozia ai confini con la Focide: regione della Grecia (una delle 13 attuali) - ricca di vallate che circondano il monte Parnaso
- zona più fertile: vallata del fiume Cefiso
- città più importante: Delfi, tempio e oracolo del Dio Apollo
Garusi Isabella
IV-U

Bibliografia:
Ovidio Metamorfosi, traduzione di Ludovica Koch, commento di Alessandro Barchiesi, Fondazione Lorenzo Valla Arnoldo Mondadori editore, 2007
Sitografia:
http://it.wikipedia.org/wiki/Narciso_(mitologia)
http://www.treccani.it/enciclopedia/tag/narciso/
"Eco e Narciso", John William Waterhouse 1903
Caravaggio: Narciso (1594-1596). Roma, Galleria nazionale d'arte antica
Benczúr Gyula, Narcissus (1881), Magyar Nemzeti Galéria, Budapest
(based on a painting by Will H. Low)
Narcissus (1771) - Nicholas Bernard Lepicie
Narcissus (1876) - Helen Thornycroft
Jules-Cyrille Cave (Jules Cyrille Cave) (1859-1940)
Narcissus
Narcissus, 1994 - SHULZHENKO VASILY / ВАСИЛИЙ ШУЛЬЖЕНКО
- sintomo: deficit nella capacità di provare empatia verso altri individui

- particolare percezione di sé del soggetto: “Sé grandioso”

- comporta un sentimento esagerato della propria importanza e idealizzazione del proprio sé - forma di amore di sé che in realtà è fasulla -

- forma di egoismo profondo di cui non si è di solito consapevole

- conseguenze: sofferenza, disagio sociale o significative difficoltà relazionali e affettive
Disturbo narcisistico della personalità
Personificazione nella mitologia greca e latina della giustizia distributiva, e perciò punitrice di quanto, eccedendo la giusta misura, turba l’ordine dell’universo.
Nemesi
Narciso era un giovane così bello che tutti, uomini e donne, s’innamoravano di lui; egli però non se ne curava, anzi preferiva passare le giornate in solitudine, cacciando.
Tra le sue spasimanti la Ninfa Eco, costretta a ripetere sempre le ultime parole di ciò che le era stato detto; era stata infatti punita da Giunone perché la distraeva con dei lunghi racconti mentre le altre ninfe, amanti di Giove, si nascondevano.
Quando Eco cercò di avvicinarsi a Narciso questi la rifiutò. Da quel giorno la ninfa si nascose nei boschi consumandosi per l’amore non corrisposto, fino a rimanere solo una voce. Infine, poiché un amante rifiutato chiese a Nemesi di vendicarlo
Narciso fu condannato a innamorarsi della sua stessa immagine riflessa nell’acqua.
Egli si lamentava poiché non riusciva a stringerla né a toccarla
i suoi lamenti venivano ripetuti da Eco
Una volta resosi conto dell’accaduto, Narciso si lasciò morire struggendosi inutilmente; quando le Naiadi e le Driadi vollero prendere il suo corpo per collocarlo sul rogo funebre, trovarono al suo posto un fiore cui fu dato il suo nome.
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