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IL BUDDHISMO

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terza c

on 30 May 2016

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IL BUDDHISMO
LE SUE ORIGINI
La storia del Buddhismo inizia nel VI secolo a.C., con la nascita e la predicazione del Buddha Siddhartha Gautama. Nel lungo periodo della sua esistenza, la religione si è evoluta adattandosi ai vari paesi, epoche e culture che ha attraversato, aggiungendo alla sua originale impronta indiana elementi culturali dell'Asia Centrale; la sua diffusione geografica fu considerevole al punto di aver influenzato in diverse epoche storiche gran parte del continente asiatico. La storia del Buddhismo, come quella delle maggiori religioni, è anche caratterizzata da numerose correnti di pensiero e scismi.
FESTIVITA' BUDDHISTE
Le festività buddhiste sono numerose e si differenziano tra le varie scuole e tradizioni. Tutti i centri celebrano però insieme la festa del Vesak, che ricorda 3 momenti fondamentali della vita del Buddha: nascita, illuminazione e morte. Tale festa è convenzionalmente festeggiata l’ultimo fine settimana di maggio, ed è l’unica festività buddhista ufficialmente riconosciuta anche dallo Stato italiano. Il calendario buddhista è lunare, quindi i giorni delle festività cambiano ogni anno. Vi è poi la festa del Dharma (insegnamenti) che commemora il primo insegnamento del Buddha a Sarnath e si festeggia il plenilunio di giugno. Ed inoltre la festa del Sangha (praticanti), alla fine della stagione delle piogge ad ottobre.
Per il calendario della scuola Mahayana, il capodanno (la festa del Buddha Maitreya) si celebra il novilunio che cade alla fine di gennaio o all’inizio di febbraio. Le feste più importanti sono: la festa dell’Illuminazione di Buddha, alla fine di dicembre o all’inizio di gennaio; la festa della nascita di Buddha a maggio, una settimana prima del plenilunio e Ullambana, la festa del Sangha e dei defunti il plenilunio di agosto.
Per la scuola Buddhista Tibetana sono importanti i primi 15 giorni del nuovo anno perché, in questo periodo, Buddha Shakyamuni, per incrementare i meriti e la devozione dei futuri discepoli, mostrò ogni giorno 15 differenti poteri miracolosi. Questa ricorrenza si conclude con la festa detta “Cio.trul Du.cen.” che si celebra il 15° giorno. Durante tutto il quarto mese, chiamato “Saka Daua”, ogni energia virtuosa accumulata si incrementa di un milione di volte perché questo è il mese nel cui 15° giorno viene festeggiato il concepimento, l’Illuminazione e il paranirvana di Buddha. Si festeggia poi il 4° giorno del sesto mese, giorno in cui Buddha, che per sette settimane dopo l’Illuminazione non aveva dato insegnamenti, supplicato da Brama e Indra, che porgendogli in offerta la ruota del Dharma ed una conchiglia lo pregarono di riprendere per beneficiare gli esseri, insegnò a Sarnath le “Quattro Nobili Verità”. Un’altra ricorrenza importante è il 22° giorno del nono mese nel quale si ricorda il giorno in cui Buddha discese dal “Paradiso”, dimora di Indra.
LUOGHI SACRI BUDDHISTI
Ci sono quattro posti geograficamente importanti nella vita di Buddha: dove è nato: Lumbini in Nepal, il luogo del risveglio: Bodh Gaya in India , dove ha recitato il suo primo sermone: Sarnath in India e dove ha lasciato il suo corpo mortale: Kushinagar in India.
Questi quattro luoghi per la loro importanza furono rappresentati simbolicamente da:
- un loto
- l'albero della bodhi
- la ruota del dharma
- una stupa.
I primi tumuli funebri furono nove e sono chiamati stupa, gli altri furono eretti in seguito nei luoghi dove la dottrina buddhista si diffuse:
Cina, Giappone, Corea, Mongolia, Nepal e Tibet.
A Lumbini, dove Buddha nacque, c'è il giardino lumbini, all'interno del quale ci sono una serie di strutture costruite in memoria di Buddha, tra le quali quattro stupa e un pilastro di pietra .
A Bodh Gaya c'è il tempio di Mahabodhi costruito esattamente nel punto dove Buddha ebbe l'illuminazione.
A Sarnath furono costruiti una serie di edifici religiosi (stupa, monasteri, templi, scuole) e una colonna che commemora il primo sermone di buddha.
A Kushinagar esiste una delle località più importanti del pellegrinaggio buddistha, cioè lo stupa della cremazione.

LA SUA DIFFUSIONE
Cina 10-19%
Mongolia 50-59%
Giappone 30-39%
Corea del sud 20-29%
Birmania 90-100%
Tailandia 90-100%
Cambogia 90-100%
Sri lanka 50-59%
Bhutan 90-100%
Taiwan 60-69%
Indonesia 20-29%
Resto del mondo 1%

STUPA
Uno stupa è un monumento buddhista la cui funzione principale è quella di conservare reliquie.
E' il monumento religioso più antico. In origine era un tumulo di sabbia o terra che serviva a ricoprire le reliquie del Buddha.
Dopo la sua morte il corpo di Buddha fu cremato e le sue ceneri vennero sepolte sotto otto stupa, con altri due stupa intorno all'urna e le altre ceneri.
Nel corso dei secoli lo stupa è cambiato, non è più solo monumento funerario ma anche luogo di preghiera e di venerazione.

IL MONASTERO LA PAGODA
I monasteri sono costruzioni arroccate in cima alle montagne, imbiancati a calce, ricoperti di bandierine colorate ed all'ingresso presentano le ruote di preghiera. I monaci vivono lavorando nel tempio, accettando offerte e praticando certe ritualità.
Testi Sacri Buddhisti
Il libro sacro del buddhismo è denominato il Tipitaka. E' scritto in un'antica lingua indiana chiamata Pali, molto simile alla lingua parlata dallo stesso Buddha. Il Tipitaka è un libro molto esteso. La sua traduzione in inglese consta approssimativamente di quaranta volumi.
E' composto da due parole, "ti", che significa "tre", e "pitaka" che significa "cesti". La prima parte del nome si riferisce al fatto che le scritture buddhiste si dividono in tre parti. La prima parte, chiamata il Sutta Pitaka, contiene tutti i discorsi del Buddha e di alcuni dei suoi discepoli illuminati. Nel Sutta Pitaka il Buddha insegna e si rivolge a tutti i tipi di persone. Per i buddhisti è la memoria degli insegnamenti di un grand'uomo, il quale offre spiegazioni, consigli, guida e stimolo, bisogna leggerlo coscienziosamente e rispettosamente. L'obbiettivo è ciò che il Buddha dice, dovrebbe essere confrontato sempre con la propria esperienza. Fino a poco tempo fa, nei paesi buddhisti come nell'Europa medievale, i libri erano oggetti poco comuni e preziosi. Le scritture furono pertanto sempre trattate con sommo rispetto ed alcuni delle abitudini che ha menzionato sono esempi di tutto questo.



DIVINITA' E PERSONE SACRE
Gautama Buddha è il fondatore della religione buddhista è considerato lui la divinità.
Le persone considerate sacre sono i monaci; sono individui che si allontanano dalla consueta vita sociale, per realizzare nel modo più completo in vita solitaria (anacoretismo) o in vita da comunità (cenobitismo) le norme della fede.



I VALORI DEL BUDDISMO


I valori del Buddhismo sono onestà, sincerità, beneficienza con logica, non violenza meditazione e vegetarianismo.
Il Buddhismo insegna a riflettere prima di agire e a voler bene anche a persone che non ce ne vogliono.
Insegna che tutti noi proviamo dolore perchè siamo attratti dal piacere e dalle cose vane.
Se vivere è desiderare, e il desiderio causa dolore, bisogna smettere di volere e patire per smettere di soffrire. Per i Buddhisti tutto è colmato di spirito, e la meditazione consente di diventare una sola cosa con la realtà dell’intero universo. L’unica cosa che importa è la ricerca della pace interiore, che è saggezza ed equilibrio nuovo dell’uomo con il proprio habitat naturale e sociale. Proprio il silenzio è un elemento fondamentale per la meditazione religiosa. Mentre gli ideali della povertà e della purezza rimandano alla liberazione e alla purificazione dal bisogno sessuale o materiale.
LE NORME
Il buddhismo spinge i singoli individui a sentirsi responsabili del proprio destino e apre loro una via di autosalvezza. Il carattere fortemente etico fa del buddhismo una religione responsabilizzata ed interiorizzata.

1.NON UCCIDERE;
2.NON MENTIRE;
3.NON RUBARE;
4.NON COMMETTERE ADULTERIO;
5.NON FARE USO DI BEVANDE ESALTANTI.

Le quattro azioni negative relative alla parola sono:
-la menzogna;
-le parole di discordia;
-la maldicenza;
-i discorsi oziosi.

Le tre azioni negative relative alla mente sono:
-l'invidia;
-la malevolenza;
-coltivare convinzioni errate.
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