Loading presentation...

Present Remotely

Send the link below via email or IM

Copy

Present to your audience

Start remote presentation

  • Invited audience members will follow you as you navigate and present
  • People invited to a presentation do not need a Prezi account
  • This link expires 10 minutes after you close the presentation
  • A maximum of 30 users can follow your presentation
  • Learn more about this feature in our knowledge base article

Do you really want to delete this prezi?

Neither you, nor the coeditors you shared it with will be able to recover it again.

DeleteCancel

Make your likes visible on Facebook?

Connect your Facebook account to Prezi and let your likes appear on your timeline.
You can change this under Settings & Account at any time.

No, thanks

Have you ever met Charles?

A Beautiful Mind
by

Anna Napoletano

on 6 July 2015

Comments (0)

Please log in to add your comment.

Report abuse

Transcript of Have you ever met Charles?

A BEAUTIFUL MIND
"Occorre avere un po' di caos in sé per partorire una stella danzante" (Nietzsche)
Chi è il folle?

Non è forse colui il quale avverte su di sé il peso della vita, la sua essenza? Se ne ciba fino a diventare parte stessa del suo fluire...
Colui che percepisce quello scintillio che vibra nell'aria? Lo fa proprio e lo trasforma in energia vitale!
COME DEFINIRESTE COSTUI?
Io...
Lo definirei GENIO
Giacomo Balla
GENIO
e
FOLLIA
: due facce della stessa medaglia, generatori di un mondo caotico e governato dall'irrazionalità.
Have you ever met Charles?
Linee sinuose
Pennellate energiche
Notte Stellata - Van Gogh
Autoritratto - Van Gogh
Segni fiammeggianti
delle pennellate
Lirica visione di un'anima allucinata
Uno scorcio di infinito
Accordo di colori complementari
Inquietitudine interiore
Camera da letto - Van Gogh
Segno e colore:
espressione di
uno stato d'animo
Grande valore
simbolico
FOLLIA CREATRICE

Vincent Van Gogh

La teoria dei giochi
La teoria dei giochi studia il modo in cui i partecipanti ad un gioco scelgono la “strategia” che massimizza il proprio guadagno considerando le mosse degli avversari.
L'equilibrio di Nash
Il dilemma del prigioniero
Giocatori
Strategie
Payoff


Ogni gioco finito che ammetta strategie miste ammette almeno un equilibrio di Nash.
Un equilibrio di Nash è quella situazione per cui nessun giocatore può trarre giovamento dal cambiamento di strategia se le strategie degli altri giocatori rimangono invariate.
Teorema di Nash
"Nash ebbe subito grandi aspirazioni in campo matematico, dimostrando una vasta gamma di interessi nella matematica pura: topologia, geometria algebrica, teoria dei giochi e logica. Non gli interessava dedicarsi a una teoria, svilupparla, tessere rapporti con altri specialisti, eventualmente fondare una scuola: desiderava invece risolvere un problema con le sue forze e i suoi strumenti concettuali, cercando l'approccio più originale possibile."
"Lo spirito creativo dell'artista, pur condizionato dall'evolversi di una malattia, è al di là dell'opposizione tra normale e anormale e può essere metaforicamente rappresentato come la perla che nasce dalla malattia della conchiglia: come non si pensa alla malattia della conchiglia ammirandone la perla, così di fronte alla forza vitale dell'opera non pensiamo alla schizofrenia che forse era la condizione della sua nascita." (Karl Jaspers - da Genio e follia)
A Beautiful Mind è un film del 2001 diretto da Ron Howard, dedicato alla vita del matematico e premio Nobel John Forbes Nash jr., interpretato da Russell Crowe.
Premio Oscar come miglior film nel 2002;
candidato all'Oscar come miglior attore protagonista a Russell Crowe;
Oscar come migliore attrice non protagonista a Jennifer Connelly.
A Beautiful Mind (2001)
"Forse è bello
avere una grande intelligenza,
ma il dono
più importante
è scoprire
un grande cuore"

Anna Napoletano V A Liceo scientifico - A. Lombardi
stream-of-consciousness
A psychological techinique:
"Wandering like a ghost between clinics and asylums, Nash undergoes several sessions of insulin shock and a massive dose of Thorazine. He seems to recover health and decided secretely to stop taking drugs. Then falls into delirium and implanted back into a garage near the home, the search for geographic coordinates , taken from magazine clippings."
"Nash e i suoi familiari dovettero convivere con la schizofrenia per più di trent'anni. Con i ricoveri cominciò un periodo lunghissimo della sua vita, in cui alternò momenti di lucidità a crisi in cui la sua salute mentale sembrava seriamente deteriorata. Nash dichiarò di non aver più fatto uso di farmaci antipsicotici a partire dal 1970. Dopo lunghi travagli, imparò a gestire i sintomi, ottenendo la loro totale remissione e quindi la sostanziale guarigione all'inizio degli anni novanta, quando le crisi sembrarono cessare."
La schizofrenia
" I nevrotici si lamentano della loro malattia, ma la sfruttano a volontà, e se la si vuole togliere loro la difendono con le unghia e con i denti."
Nevrosi
Principio del piacere
Principio di realtà
La schizofrenia significa letteralmente "comportamento dissociato", da cui spesso usato il termine IO DIVISO.
- presenza di allucinazioni;
- idee fisse a contenuto bizzarro;
- disordini del pensiero;
- disordini emotivi;
- disturbi motori

-Ti fa impressione la schizofrenia? Forse mi farebbe lo stesso effetto, ma ahimè non posso sfuggire a me stesso.-
La schizofrenia è una delle più comuni malattie del sistema nervoso e, ancora oggi, oggetto di numerosi studi.
DELIRIO
ALLUCINAZIONI
Nel settembre del 1948 fu ammesso all’Università di Princeton dove mostrò un profondo interesse per la matematica pura. Uno dei suoi studenti: ” …Nash era fuori dall’ordinario…non ti guardava…passava ore a rispondere ad una domanda…ma se pensava che il problema posto fosse insulso, non rispondeva affatto…era una mescolanza di orgoglio e qualcos ‘altro…” . Ebbe un contatto con Albert Einstein al quale espose alcune idee sulla teoria della gravità.
Un grave disturbo psichiatrico che unisce alterazioni cerebrali chimiche e strutturali
La schizofrenia è dovuta a una diffusa distruzione di neuroni, principalmente attribuita alla beta-amiloide (una proteina che, depositandosi tra i neuroni, agisce come una sorta di collante, inglobando placche e grovigli)
A livello neurologico macroscopico, la malattia è caratterizzata da una diminuzione del peso e del volume del cervello. A livello microscopico, è riscontrabile, invece, un impoverimento neuronale.
Un neurotrasmettitore (o "neuromediatore") è una sostanza che veicola le informazioni fra le cellule componenti il sistema nervoso, i neuroni, attraverso la trasmissione sinaptica.
1905: Teoria della Relatività

A. Einstein demolisce tutti i concetti principali della concezione di Newton dell' Universo.
Relatività classica di
Galileo

Le leggi della meccanica sono le stesse in tutti i sistemi di riferimento inerziali, qualunque sia la velocità (costante) con cui essi si muovono gli uni rispetto agli altri.
In contraddizione con la teoria di Maxwell (la velocità della luca è un'invariante) e, quindi, con l'elettromagnetismo
1 IPOTESI
La luce si propaga nell'etere luminifero che riempie tutto l'Universo
Esperimento di Michelson-Morley
Si riteneva che ogni corpo in movimento nell'universo producesse un vento d'etere che si muoveva alla stessa velocità del corpo in movimento ma con direzione opposta.
E se il tempo non fosse "ASSOLUTO" ?
I due postulati del 1905:

1) Le leggi della fisica sono le stesse in tutti i sistemi inerziali

2) La velocità della luce è costante indipendentemente dal moto della sorgente e dell'osservatore.
Chi ha ragione?

LA SIMULTANEITA' DEGLI EVENTI DIPENDE DAL SISTEMA DI RIFERIMENTO DEGLI OSSERVATORI
Einstein sostiene che entrambi hanno ragione, all'interno del loro sistema di riferimento.
Questo è un risultato fondamentale della relatività ristretta:
Per l'osservatore B le stelle sono esplose contemporaneamente
le due stelle esplodono e i due raggi arrivano agli occhi dell'osservatore B esattamente nello stesso istante.
immaginiamo un osservatore A su un'astronave
e un osservatore B, fermo rispetto ad A, che lo sta osservado nel momento esatto in cui A si trova a metà strada tra due stelle
quindi per l'osservatore A esplode prima la seconda stella
Ma l'osservatore A vede una cosa diversa
poichè egli si sta muovendo verso la seconda stella, in realtà è raggiunto prima dal raggio proveniente da quella stella
stella 1
stella 2
L'orologio luce
La dilatazione dei tempi
Il paradosso dei gemelli
La durata del fenomeno risulta minima quando è misurata in un sistema di riferimento inerziale S che è solidale con il baricentro del sistema fisico in esame e prende il nome di
tempo proprio
La finta guarigione di Zeno
"Io sono sano, assolutamente. Da lungo tempo io sapevo che la mia salute non poteva essere altro che la mia convinzione e ch'era una sciocchezza degna di un sognatore ipnagogico di volerla curare anziché persuadere. Io soffro bensí di certi dolori, ma mancano d'importanza nella mia grande salute. Posso mettere un impiastro qui o là, ma il resto ha da moversi e battersi e mai indugiarsi nell'immobilità come gl'incancreniti. Dolore e amore, poi, la vita insomma, non può essere considerata quale una malattia perché duole.
Ammetto che per avere la persuasione della salute il mio destino dovette mutare e scaldare il mio organismo con la lotta e sopratutto col trionfo." - dal brano Psico-analisi
"Solo noi malati sappiamo qualche cosa di noi stessi"
Zeno
Perché...
Zeno sconvolge le gerarchie tra salute e malattia
Un tempo tutto
personale
Nevrosi come alibi
La grande invenzione di Svevo:
Il racconto di un narratore del tutto inattendibile
La storia potrebbe essere del tutto inventata, non avere alcuna rispondenza con la realtà
ULYSSES
(1922)
June 16, 1904
STORY OF A DAY
in the life of Leopold Bloom
He gets up and he walks around Dublin
He visits a brothel and he gets drunk
He goes home and falls asleep beside his wife, Molly
Parody of the epic travel of Ulysses in Homer's Odyssey

The Odyssey
Ulysses
Ulysses
Telemacus
Penelope
Leopold Bloom
Stephen Dedalus
Molly Bloom
JAMES JOYCE
1882-1941
- Joyce was born in Dublin in 1882
- He attended two Jesuit Schools and then the Univesity College
- In 1902 he went to Paris, Pola and also to Trieste
- 1920 he moved to Paris, where in 1922 he published
"
Ulysses"
- Joyce died in 1941 in Zurich
Svevo si dedicò all'analisi della malattia dell'uomo moderno
Gli eroi sveviani
si oppongono
al sistema
ne escono
sconfitti
constatando la loro
malattia, la loro inquietudine,
la loro inettitudine
un memoriale autobiografico che Zeno scrive su invito del suo psicoanalista, Dottor S.
Zeno abbandona la terapia
per vendetta il Dottor S. pubblica il manoscritto
al memoriale si aggiunge una sorta di diario di Zeno
Zeno dà una spiegazione riguardo l'abbandono della terapia
Quelle di Zeno sono solo menzogne
Il romanzo si presenta come
non fa nulla per guarire
inutilità della psicoanilsi :
per Svevo è solo un
mezzo conoscitivo
The stream-of-consciousness:
free flow of thoughts, feelings and sensations
"
...O that awful deepdown torrent O and the sea and the sea crimson sometimes like fire and the glorious sunsets and the figtrees in the Alameda gardens yes and all the queer little streets and the pink and blue and yellow houses and the rosegardens and the jessamine and geraniums and cactuses and Gibraltar as a girl where I was a Flower of the mountain yes when I put the rose in my hair like the Andalusian girls used or shall I wear a red..
." - From the passage
Yes I Said Yes I Will Yes

LA CORSA AGLI ARMAMENTI
La teoria dei giochi si occupa di qualsiasi interazione strategica tra due o più agenti e, sicuramente, il conflitto vero e proprio, la guerra, è il migliore esempio di “interazione strategica”.
USA
URSS
EQUILIBRIO DEL TERRORE
Il piano Marshall: programma di aiuti americani
NATO: il 4 aprile 1949 undici Paesi capeggiati dagli USA firmarono il Patto Atlantico
COMECON
Nel 1955 i Paesi comunisti di unirono in un'alleanza
militare: il Patto di Varsavia
Conferenza di pace del 1946, Parigi
Repubblica
federale
tedesca
Repubblica
democratica
tedesca
Seneca, medico dell'anima
UN CASO PARTICOLARE
Il fuhrer
"Toccò [...] a Seneca foggiare il linguaggio latino dell'interiorità. E lo foggiò ricorrendo soprattutto a due metafore: l'interiorità come possesso e l'interiorità come rifugio" - Alfonso Traina
Rifugiandosi nella profondità del proprio animus l'individuo arriva a distinguere ciò che dipende dalla sua volontà da ciò che è imposto dalla sorte
Seneca, come medico dell'anima, va alla ricerca delle cause remote della malattia
Il prevalere della passionalità sulla razionalità
L'analisi condotta da Seneca è sviluppata in un'opera appartenente ai Dialogi: il De ira
Le passioni sono impulsi smodati e irragionevoli
"Et ut scias quemadmodum incipiant adfectus aut crescant aut efferantur, est primus motus non uoluntarius, quasi praeparatio adfectus et quaedam comminatio; alter cum voluntate non contumaci, tamquam oporteat me vindicari cum laesus sim, aut oporteat hunc poenas dare cum scelus fecerit; tertius motus est iam inpotens, qui non si oportet ulcisci vult sed utique, qui rationem evicit. " - De ira II, 4, 1
ADFECTUS
MOTUS
ICTUS
Ebbe rapporti conflittuali con il padre, uomo rigido e autoritario. Gli insegnanti lo descrissero come un bambino "arraccabrighe e testardo, presuntuoso e di cattivo carattere, incapace di sottomettersi alla disciplina scolastica".
Nei primi trent'anni di vita, fu un uomo senza istruzione e senza prospettive. Chi lo conobbe descrisse il suo carattere come ambiguo, vacillante tra l'intelligenza e la follia.
Hitler dava di ogni situazione l'interpretazione che più gli faceva comodo, senza preoccuparsi di coerenza o di altro. Ciò rivelava in lui la presenza di un drammatico conflitto tra l'intelligenza, che gli consentì di non aver ai dubbi sull'esito della guerra, e la profonda convinzione di essere l'uomo del destino, inviato per compiere una missione.
Durante la seconda Guerra Mondiale, i servizi segreti americani commissionarono ben due analisi psicodinamiche della personalità di Hitler, la prima allo psicologo Henry Murray e la seconda allo psicoanalista Walter Langer. Quest'utimo scrisse un libro nel 1944 per conto dell'OSS, antenato della CIA.
Hitler viveva dentro di sé una doppia personalità, da una parte dolce e remissivo (soprattutto di fronte alle donne che gli piacevano e all’autorità) e dall’altra sanguinario e vendicativo. Al di là delle tendenze omosessuali riscontrate da vari conoscenti di Hitler, soprattutto, del periodo viennese, dove visse parecchi anni in condizioni di squallore e povertà proibitive, affiorano rapporti masochistici estremi, inclusa la coprofagia.
Dallo studio affiora che il piccolo Adolf Hitler aveva instaurato un rapporto molto stretto con la madre, che perderà per un tumore quando lui avrà 18 anni, contrapposto all’odio provato verso il padre, brutale e ubriacone. Crescendo Hitler tenderà a identificare la madre con l’amata Germania e il padre con l’odiato Stato austriaco.
Durante il conflitto per la Guerra Fredda lavorò applicando la teoria dei giochi a strategie militari e
diplomatiche.

"
Maggior paura non credo che fosse
quando Fetonte abbandonò li freni,
per che ’l ciel, come pare ancor, si cosse;

né quando Icaro misero le reni
sentì spennar per la scaldata cera,
gridando il padre a lui «Mala via tieni!»,

che fu la mia, quando vidi ch’i’ era
ne l’aere d’ogne parte, e vidi spenta
ogne veduta fuor che de la fera.
"
Dante- Inferno, Canto XVII,106-114
Metodo della variazione delle costanti
o metodo di Lagrange
Un punto fisso di una funzione, definita in un insieme R, è un elemento x dell'insieme della funzione f(x) tale che soddisfa la seguente formula: f (x) = x.
Il teorema del punto fisso di Brouwer
Il teorema di Brouwer, nella sua formulazione generale, dimostra che in uno spazio euclideo ogni funzione continua da un disco chiuso possiede almeno un punto fisso.
Full transcript