Loading presentation...

Present Remotely

Send the link below via email or IM

Copy

Present to your audience

Start remote presentation

  • Invited audience members will follow you as you navigate and present
  • People invited to a presentation do not need a Prezi account
  • This link expires 10 minutes after you close the presentation
  • A maximum of 30 users can follow your presentation
  • Learn more about this feature in our knowledge base article

Do you really want to delete this prezi?

Neither you, nor the coeditors you shared it with will be able to recover it again.

DeleteCancel

Make your likes visible on Facebook?

Connect your Facebook account to Prezi and let your likes appear on your timeline.
You can change this under Settings & Account at any time.

No, thanks

Augusto Toscano - 3 EL.S.A. - LA CRISI DEI SECOLI XIV E XV

No description
by

Augusto Toscano

on 29 May 2013

Comments (0)

Please log in to add your comment.

Report abuse

Transcript of Augusto Toscano - 3 EL.S.A. - LA CRISI DEI SECOLI XIV E XV

Gli effetti della crisi LA CRISI DEL XV SECOLO Augusto Toscano SOVRAPPOPOLAMENTO E MESSA A COLTURA DI TERRENI POVERI CATTIVI RACCOLTI
1310-1346 IN EUROPA
crisi agricola
carestie
epidemie (peste 1347)
inflazione
fallimenti bancari (Firenze, Lucca, Siena 1300-1350) MUTAMENTO CLIMATICO
inverni più freddi
maggiore piovosità CONFLITTI TRA FEUDALITA' CONCORRENTI CONFLITTUALITA' SOCIALE 1350-1390 CRISI E RISTRUTTURAZIONE COMMERCI E MANIFATTURE
Venezia
Genova
Firenze GUERRA DEI CENTO ANNI (1337-1453)
TRA FRANCIA E INGHILTERRA SOLLEVAMENTO BORGHESE E CONTADINO
Parigi 1357-58

RIVOLTE URBANE E CONTADINE 1378-1381
Francia
Paesi Bassi
Inghilterra
Firenze (Ciompi) CROLLO IMPERO MONGOLO 1368
Interruzioni vie centroasiatiche di commercio Crisi Minore rendita terreni coltivati Causata da Causata da FAME Scarsa igiene PESTE Gravissimo crollo demografico Causa di un In seguito alla crisi l'economia diviene instabile.
In risposta a questa instabilità emerge una nuova classe borghese, destinata a modificare in maniera radicale l'economia. Rivoluzione manifatturiera Si punta sulla qualità piuttosto che la quantità.
Il centro di produzione si sposta dalle città alle campagne. Diverse risposte alla crisi in Europa Abbandono delle zone meno fertili;
Coltivazione intensiva;
Coltivazione delle zone più fertili indipendentemente dall'affitto;
Abbandono delle terre marginali che vengono lasciate agli affittuari: si crea così una nuova classe sociale di MEDIO CETO;
Lavoro di persone salariate e controllo della loro prestazione. Come risponde l'Europa settentrionale, mediterranea ed occidentale alla crisi? Vengono introdotte le colture industriali come luppolo,canapa, lino;
Queste servono per la fabbricazione di materiali di prima necessità, quindi non sono soggette alla crisi al contrario di alimenti come i cereali; Come risponde l'Europa settentrionale, mediterranea ed occidentale alla crisi? La peste aggevola i contadini; essi vogliono essere pagati di più;
puntano sull'allevamento che era un'attività la quale aveva risentito di meno degli effetti devastanti della peste. Come risponde l'Europa settentrionale, mediterranea ed occidentale alla crisi? RIBELLIONE;
PRESA DI POTERE DA PARTE
DEI CITTADINI GUERRE INTERNE;
SACCHEGGI;
BANTITISMO Difesa dei privilegi della feudalità;
Vengono ristabilite le corveè;
Vengono reinstaurati i pedaggi;
I feudatari si arricchiscono;
A QUESTA DITTATURA LA POPOLAZIONE SI OPPONE CON: Come reagisce l'Europa orientale alla crisi? MERIDIONE:rifeudalizzazione, grandi insediamenti
CENTRO:habitat sparso, transumanza
SETTENTRIONE:risposta moderna alla crisi dovuta ad una precoce uscita da essa. Con l'avvento della crisi viene introdotto il feudalesimo,in paesi in cui in precedenza vi era lavoro libero;
Economia ruoto intorno alla segale;
Corvèè,
Mar Baltico:rifeudalizzazione;
Mare del Nord:contadini diventano indipendenti Crompressione sviluppo demografico;
Rifeudalizzazione contadina;
No sviluppo agrario;
Non vi è uno sfruttamento della crisi a vantaggio dei contadini Crollo demografico;
Riduzione domande lavoro;
Calo prezzi;
Indipendenza contadini
I contadini sfruttano la crisi a loro vantaggio; EUROPA
SETTENTRIONALE EUROPA
OCCIDENTALE EUROPA
ORIENTALE EUROPA
MEDITERRANEA ABBANDONO TERRE
E VILLAGGI Risposta alla crisi
Economica del XIV-XV sec CRISI Grande innovazione bellica Utilizzo dell' Nuova classe combattente ARCO ARCIERI Modernizzano stili di combattimento I Cavalieri smettono di essere la classe militare dominante. Inoltre decadono i valori morali che caratterizzavano l'epoca medievale-cortese cavalleresca Instabilità paesi asiatici Interruzione vie commerciali con l'oriente. Espanzione turca, espansione tartara e fine impero romano d'oriente(bisanzio), guerre interne che rendono le vie di commercio via terra pericolose, costringendo a cercare nuove vie di commercio alternative. Messa a coltura dei terreni marginali a bassa resa "Piccola era Glaciale" causa di Messa in coltura dei terreni marginali Scarsa disponibilità di concimi Diffusione in Europa IL MUTAMENTO CLIMATICO Ad aggravare questa difficile situazione si aggiunsero cause esterne legate a mutamenti climatici che colpirono l'intero globo.
Questo periodo, detto “piccola era glaciale”, consistette di inverni più rigidi e freddi oltre che a un esponenziale aumento delle piogge che causarono cattivi raccolti a cui la popolazione non poté far fronte a causa della mancanza di scorte. Attraverso la guerra dei Cent'Anni si passa dalla politica feudale ad una vera e propria idea di Stato. FINE
Full transcript