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Anne Frank

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by

giulia pierotti

on 13 June 2016

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Transcript of Anne Frank

Anne Frank and the Holocaust
INTRODUCTION
ENGLISH
ANNE FRANK
L'ALLOGGIO SEGRETO
Nel 1942 Anne e la sua famiglia si nascosero nell'alloggio segreto una vecchia casa olandese situata sopra l'ufficio del padre con corridoi, scalette, magazzini, solai.
L'entrata dell'alloggio era stata mascherata da uno scaffale girevole: una libreria. Nessuno avrebbe potuto sospettare che, oltre quella libreria, si apriva il misterioso alloggio in cui otto persone ( il signor Frank con le due figlie Anne e Margot; il signor Van Pels e la moglie con il figlio quindicenne Peter e successivamente anche un farmacista, Albert Pfeffer ) avrebbero trascorso più di due anni, con l'aiuto di quattro dipendenti del padre che erano al corrente del nascondiglio.
TERRITORIO
Anne Frank è una ragazzina ebrea che nasce a Francoforte nel .
Durante la Seconda Guerra Mondiale è costretta a nascondersi per fuggire alle persecuzioni degli ebrei da parte dei nazisti guidati da Adolf Hitler.
Insieme ad altri sette compagni vive in clandestinità nella casa sul retro ad Amsterdam. Dopo più di due anni questi clandestini vengono scoperti ( forse a causa di una spiata ) e deportati nel campo di concentramento di Auschwitz dove morirà la madre,in seguito spostati a Bergen-Belsen dove Anna e la sorella moriranno, probabilmente di tifo nel .
Il padre di Anne, Otto Frank, è l'unico degli otto inquilini a sopravvivere e pubblicherà il diario di Anne che diventerà famoso in tutto il mondo grazie alle sue testimonianze da ragazza impaurita e segnata dalla guerra (Antisemitismo), parole di speranza che ci insegnano la vita nonostante tutto.
ANNE!
La famiglia Frank composta dal : padre Otto Frank , madre Edith , Anne e la sorella Margot Frank.
"Kitty" era il diario di Anne regalato dalla famiglia il giorno del suo tredicesimo compleanno dove Anne appunterà e scriverà tutte le sue emozioni all'interno "dell'alloggio segreto", i primi amori, le paure. Il Diario era per Anne una sorta di amico a cui poteva confidare tutto. Questa è una delle tante testimonianze di una ragazza che voleva diventare scrittrice e giornalista segnata dagli orrori della guerra e dalle persecuzioni.
SECONDO ASPETTI DI GEOGRAFIA FISICA E POLITICA
Il soggiorno, la cucina e la sala da pranzo.
La camera che Anne e Margot dividevano con Fritz Pfeffer
La camera di Peter
La camera di Otto ed Edith Frank
The Anne Frank's speech
“è bello che nessuno abbia bisogno di aspettare un attimo prima di iniziare a migliorare il mondo.”
During War World two, the Nazis treated Jews very badly. There was food rationing in Germany, and Jews received less food than other people. They had to wear a yellow star on their clothes for identification, and in some cities they were forced to live in special areas called “ghettos”. Hitler wanted to exterminate all the Jews in Europe. He called this idea the Final Solution. The Nazis built camps where their enemies could be imprisoned and killed.
ANNE FRANK
Anne Frank was born in Germany in 1929. In 1933, her Jewish family moved to Amsterdam, in the Netherlands, to escape Hitler's persecution. When Germany invaded the Netherlands in 1940, Anne's parents knew that they were in danger again, so they prepared some secret rooms above their business offices. There was a secret entrance to the rooms behind some bookshelves. In the summer of 1942, when Anne was 13 years old, the family decided that it was time to hide. They hid in the secret rooms for two years. Friends went shopping for them, brought them food and helped them. Anne wanted to be a writer. While she was hiding, she wrote a diary about her frightening experience, but also about her normal feelings as a teenager called Kitty.
In 1944, the Nazis discovered the Frank family. Anne and her sister Margot were sent to a death camp. The condition in the death camps were terrible and milions of people died in them between 1940 and 1945. Anne and Margot died in the Bergen-Belsen camp in 1945. In total, more than 6 million Jewish people were killed by the Nazis. Today, we call their murder the Holocaust.
FINAL
Incredibly, Anne's father, who was separated from his family in the death camps, survived the war.
Anne's diary: Kitty was finally published in 1947. It is now one of the most popular books in the world, and it has been translated into more than sixty different languages.
Anne frank's life, and death, will never be forgotten.

IL CUBISMO
Il Cubismo è un movimento di avanguardia, artistico che nasce nel 1907 in Francia e porta a alle conseguenze di Cezanne: la pittura non è più la rappresentazione fedele della realtà.
La realtà viene rappresentata non come l'occhio la vede, ma come la mente la pensa: cioè da più punti di vista contemporaneamente. L'immagine è tutta spezzata e non realistica. I primi artisti cubisti furono Picasso e Baraque.

L'arte di Picasso si divide in due periodi: Periodo blu( dove era molto povero, aveva solo un colore: il blu e sviluppa opere malinconiche e realistiche, ritraendo gente umile ) e Periodo rosa ( dove, ora, ha un po' di serenità e di soldi ).
Il Cubismo si ispira a Cezanne che cercava di rappresentare la natura e le figure più semplicemente possibile come se fosse costruito dentro solidi geometrici.

GUERNICA
Guernica è un quardo di Picasso in bianco, nero e grigio; ricorda il bombardamento di Guernica per opera dei tedeschi durante la Guerra Civile spagnola ( nella Seconda Guerra Mondiale ) e fu rasa al suolo nel 1937.
In basso c'è un soldato ferito a morte con le braccia aperte a croce, nella mano destra ha un'arma spezzata ( probabilmente una spada ) e spunta un fiore ( simbolo della vita ).
A sinistra una madre urla il dolore per il figlio morto in braccio ( ricorda “la pietà” ).
A destra due figure femminili rappresentano la speranza ed una donna con le braccia alzate, urla per il crollo della casa.
C'è un cavallo che nella mitologia spagnola rappresenta il popolo che è ferito a morte, si contorce e urla di dolore; sembra rivolto verso la lampada che diffonde una luce seghettata.

Nel quadro di Guernica, in basso, c'è un soldato ferito a morte con le braccia aperte a croce, nella mano destra ha un'arma spezzata ( probabilmente una spada ) e spunta un fiore ( simbolo della vita ).
A sinistra una madre urla il dolore per il figlio morto in braccio ( ricorda “la pietà” ).
A destra due figure femminili rappresentano la speranza ed una donna con le braccia alzate, urla per il crollo della casa.
C'è un cavallo che nella mitologia spagnola rappresenta il popolo che è ferito a morte, si contorce e urla di dolore; sembra rivolto verso la lampada che diffonde una luce seghettata.
Il toro simboleggia la brutalità della guerra.
Dalla finestra escono lingue di fuoco e al centro la lampada a petrolio simboleggia l'improvvisa regressione dell'umanità.
Lo spazio è quello cubista, spezzato, c'è “interno” ed “esterno” mescolati, le immagini deformate con linee contorte e spezzate, ci sono contrasti netti di luce, ombra, non c'è chiaroscuro e morbidezza.
Lo scopo di Guernica è rendere pubblica a tutti l'orrore della guerra un crescendo di dolore, Picasso vuole dire che l'arte non deve restare insensibile alle catastrofi, ma si deve impegnare a prendere una posizione.
Altopiano interno delimitato a nord dai monti dell’Alta Galilea e a sud dai sistemi della Samaria e della Giudea.
A sud la vasta regione desertica del Negev.
Il mar Morto bagna il settore centro-orientale del Paese.
Clima
In prevalenza mediterraneo. Nella regione del Negev è desertico.
POPOLAZIONE E CULTURA
Distribuzione della popolazione
La densità media è alta ( 390 ab./km2) e la popolazione è per quasi il 92% concentrata nei centri urbani.
Cultura e lingua
Alla cultura ebraica si affianca quella araba: 1/5 della popolazione è costituito da arabi palestinesi.
LINGUE
Le lingue ufficiali sono l'ebraico e l'arabo.
Religione
La religione, elemento fondamentale di identificazione etnica, rispecchia questa divisione: 75% ebrei; musulmani; 2% cristiani.
Città
Le città principali sono Gerusalemme ( capitale) , Tel Aviv, Giaffa e Haifa.
Veduta dall’alto di una parte della capitale Gerusalemme: a sinistra la città vecchia affiancata dal Muro del Pianto, in alto la Moschea di Omar.
ECONOMIA
Settore Primario
Settore Secondario
Settore Terziario
Le colture più diffuse sono cereali e ortaggi,oltre a quelle tipiche mediterranee: vti, ulivi, agrumi.
PRIMO LEVI
Primo Levi nasce a Torino nel 1919, è stato uno scrittore, partigiano, chimico e poeta italiano, autore di racconti,poesie e romanzi. Era un partigiano antifascista, fu catturato per questo nel 1943 dalla Milizia fascista quando aveva ventiquattro anni. Deportato nel Campo di Concentramento di Auschwitz in Polonia nel febbraio 1944 perchè ebreo e da quattro anni cercava di fuggire dalle leggi razziali del fascismo, infatti si era aggregato al gruppo partigiano di "Giustizia e Libertà". Miracolosamente riesce a sopravvivere alla disumana vita del Lager fino al 1945, quando, insieme a pochi altri sopravvissuti, fu liberato dalle truppe russe. Tornò avventurosamente in Italia dopo un lungo peregrinare raccontato nel romanzo La Tregua dove si dedicò al compito di raccontare le atrocità viste e subite.
Il suo romanzo più famoso è Se questo è un uomo, che racconta le sue terribili esperienze nel campo di sterminio nazista, quello che aveva vissuto, le paure di essere uccisi da un momento all'altro, le malattie prese, le botte subite. Qualsiasi uomo che entrava ad Auschwitz ( ma anche a tutti gli altri campi di sterminio situati in tutta Europa ) non usciva più come uomo perchè perdeva se stesso, è stata un'offesa, la demolizione di un uomo, della sua autostima e dignità; una condizione umana più misera non c'è, non esiste.
I CAMPI DI CONCENTRAMENTO
Hitler nel corso della Seconda Guerra Mondiale diede ordine di procedere alla cosiddetta "soluzione finale": lo sterminio di tutti gli Ebrei europei. Gli Ebrei vennero prelevati con forza e trasferiti in campi di concentramento situati per lo più in Polonia. Qui i vecchi, i bambini e i malati venivano uccisi nelle camere a gas, stanze che avevano l'aspetto di locali con docce, ma da cui getti anzichè acqua, usciva un gas letale; mentre i corpi venivano bruciati nei forni crematori. Gli adulti sani venivano invece rinchiusi in baracche sovraffollate, sfruttati il più possibile nelle fabbriche o nei lavori forzati, per poi essere eliminati al minimo segno di debolezza; dentro a questi campi di sterminio l'uomo perdeva tutto se stesso, diventava un numero insignificante.
Nel corso della Seconda Guerra Mondiale i nazisti sterminarono tra i 5 e i 6 milioni di Ebrei; oggi noi lo ricordiamo come Shoah o Olocausto. I campi più tristemente ricordati sono quello di Auschwitz e Birkenau in Polonia, Treblinka anch'esso in Polonia, Bergen Belsen, Mathausen e molti altri ancora.
PRIMO LEVI CON IL SUO ROMANZO " SE QUESTO E' UN UOMO".
...RICORDARE ... SI'...
Arbeit Macht Frei; il lavoro rende liberi. La scritta sull'entrata del campo di concentramento di Auschwitz.
Ebrei nel campo austriaco di Mathausen.
Le camere a gas.
Un campo di concentramento.
La Stella a sei punte di David attaccata sopra la camicia a righe.
Area pianeggiante in
prossimità della costa.
Comparti di alto livello tecnologico nelle telecomunicazioni e nell’informatica, accanto a comparti tradizionali (metallurgico, chimico, tessile, alimentare, meccanico).
Commercio, finanza e turismo sono i più rilevanti comparti del terziario. Lo sviluppo del turismo è limitato dai problemi politici e dai conflitti presenti nella regione.
JESSE OWENS
Jesse Owens è stato un atleta statunitense afroamericano, noto per la sua partecipazione alle Olimpiadi del 1936, svoltesi a Berlino, dove vinse quattro medaglie d'oro e fu la stella dei Giochi.
Hitler intendeva servirsi delle Olimpiadi di Berlino del 1936 per dimostrare la supremazia della razza ariana, di conseguenza l'atleta tedesco doveva corrispondere all'immagine stereotipata: alto, biondo, carnagione chiara e occhi azzurri. In questa categoria rientrava perfettamente l'atleta ventitreenne Luz Long che aveva già dimostrato in passato le sue doti nel salto in lungo superando il record olimpico di 7,73 m. Era diventato il beniamino della nazione e non poteva certo mancare a queste olimpiadi.
A rovinare la festa ai tedeschi, c he volevano sfruttare ogni mezzo per celebrare i successi degli atleti di casa , fu proprio un velocista nero americano, Jesse Owens, sotto gli occhi esterrefatti di migliaia di tedeschi e dello stesso Hitler, vinse quattro medaglie d'oro, smentendo cosi' nel modo più clanoroso tutte le teorie sulla superiorità della razza ariana.
Jesse Owens mentre salta un ostacolo
Il 4 agosto vedeva Jesse Owens già vittorioso: il giorno prima aveva vinto la medaglia d'oro nei 100m piani uomini con 10.3.
Jesse nel salto in lungo.
Jesse Owens aveva battuto ogni record vincendo il maggior numero di gare in un'Olimpiade; oltre ai successi nei 100m e nel salto in lungo aveva infatti conquistato il primo posto perfino nei 200m e nella staffetta 4x100.
Durante le qualificazioni per il salto in lungo i giudici tedeschi non esitarono ad alzare la bandierina rossa per i primi due salti nulli. Mancava solo l'ultimo che sarebbe stato quello decisivo per accedere alla finale. Luz Long, l'atleta tedesco di cui tutti attendevano la vittoria gli si avvicinò alle spalle e gli diede alcuni consigli “Uno come te dovrebbe essere in grado di qualificarsi ad occhi chiusi” gli disse e da questo gesto amichevole e generoso nacque un'amicizia inseparabile che fece infuriare Hitler. Jesse non solo si qualificò per la finale, ma superò lo stesso Luz saltando ben 8.60m contro i 7.87 di Luz.
Vinse cosi' il suo secondo titolo e la sua seconda medaglia d'oro. Hitler si rifiutò di stringere la mano ad Owens.
Hitler intendeva servirsi delle Olimpiadi di Berlino del 1936 per dimostrare la supremazia della razza ariana, di conseguenza l'atleta tedesco doveva corrispondere all'immagine stereotipata: alto, biondo, carnagione chiara e occhi azzurri. In questa categoria rientrava perfettamente l'atleta ventitreenne Luz Long che aveva già dimostrato in passato le sue doti nel salto in lungo superando il record olimpico di 7,73 m. Era diventato il beniamino della nazione e non poteva certo mancare a queste olimpiadi.
A rovinare la festa ai tedeschi, che volevano sfruttare ogni mezzo per celebrare i successi degli atleti di casa , fu proprio un velocista nero americano, Jesse Owens, sotto gli occhi esterrefatti di migliaia di tedeschi e dello stesso Hitler, vinse quattro medaglie d'oro, smentendo cosi' nel modo più clamoroso tutte le teorie sulla superiorità della razza ariana.
Oggi in suo onore e ricordo è stato fatto un emozionate e interessante film sulla sua vita, le gare vinte, le amicizie i ricordi: “Race-Il colore della vittoria.

NON AVEVA NULLA DA PERDERE
QUINDI VINSE TUTTO.
ISRAELE
LA GENETICA
Non esistono diverse razze umane, tutti gli uomini condividono lo stesso patrimonio genetico. Al contrario dell'idea razzista di Hitler della superiorità della razza ariana.
Che cos'è la Genetica?
La Genetica è la scienza che studia i GENI, la trasmissione dei caratteri ereditari e di come i GENI determinano le caratteristiche di un individuo.
Il fondatore della Genetica è stato un abate biologo Gregor Mendel che, attraverso una serie di esperimenti dimostrò che
le caratteristiche di un individuo sono trasmesse dai fattori ereditari
(quelli che oggi chiamiamo GENI).

Fino ad allora si pensava che le caratteristiche dei figli derivassero dalla mescolanza dei caratteri dei genitori
La dimostrazione dell'inesistenza delle diverse razze viene effettuata dalla
GENETICA
Oggi noi sappiamo che...
I GENI
I geni sono segmenti di DNA che codificano per formare una proteina.
Il DNA
Il DNA è una grande molecola del nucleo composta dai nucleotidi che sono uniti tra loro a formare una lunga catena .
Una molecola di DNA è una lunga catena formata da milioni di nucleotidi
Ogni nucleotide è formato da parti: una molecola di ACIDO FOSFORICO di DESOSSIRIBOSIO ( uno zucchero ) e una delle seguenti BASI AZOTATE :
ADENINA (ABBREVIATA CON A)
GUANINA (G)
CITOSINA (C)
TIMINA (T)
Molecola di DNA
Il DNA è addensato in cromosomi e ogni individuo contiene 23 coppie di cromosomi cioè 46 cromosomi.
Fanno eccezione coloro affetti dalla sindrome di Down (47 cromosomi).
Il DNA è stato completamente MAPPATO ( studiato a livello molecolare, anche nei più piccoli dettagli).
PROGETTO GENOMAUMANO
Questo progetto ha dimostrato che le diverse razze umane non esistono ma esiste solo la razza umana di cui ne fanno parte tutti gli uomini, perchè ogni individuo condivide lo stesso patrimonio genetico.
Perciò il concetto di RAZZA e di RAZZISMO è completamente sbagliato.
Proiezione ortogonale vista dall'alto della casa di Anne.
HET AChTER-HUIS
PRIMA...
POI...
Ed ora...
ISRAELIANI E PALESTINESI
Il conflitto tra israeliani e palestinesi è causa fino ai giorni nostri di guerre, violenze, rivolte e perfino attacchi terroristici. Per il Medio Oriente e il mondo intero viene chiamato "conflitto ebraico-palestinese".


A partire dagli anni Trenta si intensifica l'insediamento degli ebrei in Palestina (la zona tra il Mediterraneo e il fiume Giordano, comprendente la città di Gerusalemme). In questo modo convivevano nella regione: una maggioranza araba e una minoranza di Ebrei (in gran parte immigrati). Nel 1945 la Gran Bretagna (che controllava la Palestina) tentò di fermare l'immigrazione degli Ebrei.
Nel 1947 la Gran Bretagna decise di affidare il problema all'ONU e, nello stesso anno, approvò la divisione della Palestina in due Stati diversi, indipendenti: uno abitato da Palestinesi, arabi di religione musulmana e l'altro abitato da Ebrei.
Nel 1948 scade il mandato britannico e nasce lo Stato d'Israele che venne invaso dagli eserciti dei Paesi confinanti. Dopo numerosi tentativi di intervento e confernze di Pace ebbe inizio il difficile processo di pacificazione; infatti nel 1949 si concluse quella che dagli Israeliani è stata definita una guerra di indipendenza e che dagli Arabi è stata definita invece "nakba" ossia catastrofe.
Alla fine del XX secolo Israele ha iniziato a restituire alcuni territori occupati, restituiendoli alla Palestina.
L'Israele e il suo governo però hanno iniziato la costruzione di un muro divisorio al confine con la Cisgiordania, per difendersi dagli attacchhi terroristici.
I nucleotidi costituiscono un codice genetico composto da triplette di basi azotate ciascuna delle quali codifica per un aminoacido. La sequenza di aminoacidi forma una proteina. Il codice genetico è stato decodificato e oggi conosciamo il sifgnificato di ogni tripletta.

I canti della Resistenza
I canti della Resistenza rimandano non solo al ricordo della lotta partigiana, ma richiamano anche un più ampio concetto di libertà. Nella memoria collettiva degli italiani, la Resistenza viene identificata con "Bella ciao" e "Fischia il vento".
BELLA CIAO
"Bella ciao" è un canto popolare antifascista italiano, nato prima della Liberazione (1945), diventato poi celeberrimo dopo la Resistenza perché fu idealmente associato al movimento partigiano italiano. L' autore è anonimo e il genere è una canzone popolare.
Il nascondiglio ( la casa in blu ) è situato sui tre piani superiori. Mentre al pianterreno c'è il magazzino.
Spartito Bella Ciao

E adesso... buon ascolto

Resistenza italiana
Bella ciao
Lotta partigiana
FISCHIA IL VENTO
Fischia il vento è una celebre canzone partigiana italiana su aria russa (che riprende la famosa canzone popolare sovietica "Katyusha"), Fischia il vento è stata scritta dal giovane poeta e medico ligure Felice Cascione.
Spartito "Fischia il vento".

E adesso... buon ascolto (di nuovo)...
RIGOBERTA MENCHU'

Rigoberta Menchù naciò en 1959 en Guatemala. Ella es un indìgena de las tierras mayas y es un sìmbolo de lucha por la justicia y por la dignidad como la vida de Anne Frank. En el planeta entero su nombre està asociado con la reivindicaciòn de los pueblos indìgenas y con el llamado a un mundo mejor. Aprende el idioma español a 12 años y ha vivido en carne propria la discriminaciòn étnica como Anne que fue discriminata y matata porque judìa.
Rigoberta conociò las injusticias, la discriminaciòn y la explotaciòn.
Varios miembros de su familia fueron torturado y asesinados por los militares. En 1980 su padre fue quemato vivo en Guatemala y Rigoberta iniciò una campana pacìfica de denuncia del règimen guatemalteco y de la sistemàtica violaciòn de los derechos humanos de que eran objeto los campesinos indìgenas.
En 1983 publicò su autobiografìa y recorriò el mundo con su mensaje.
En 1982-1983 Elizabeth Burgos publicò su libro autobiogràfico "Me llamo Rigoberta Menchù y asì me naciò la concencia".
En 1992 ganò el Premio Nobel de la Paz por su trabajo, su lucha por la justicia y la dignidad de los popolos indìgenos.
Fue mencionada en el Libro Guinness de los rècords por ser la ganadora màs joven del Nobel y ser la prima indìgena en ganar ese premio.
MADE BY...
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ISTITUTO COMPRENSIVO LUCCA 5, SCUOLA MEDIA MICHELANGELO BUONARROTI, GIULIA PIEROTTI, CLASSE III A
Libreria girevole che celava l'ingresso per il rifugio segreto
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