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1861

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by

olivia bonardi

on 23 September 2016

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Transcript of 1861

1926
1943-48
2011-14

1861
1970

IL DIRITTO SINDACALE NEL TEMPO
le origini
il periodo liberista
L’ideologia liberista (fase della repressione – 1861-1889)
Laissez faire
Cod. pen. Sardo 1859 vietava «tutte le intese di datori di lavoro allo scopo diindurre ingiustamente ed abusivamente gli operai a una diminuzione del salario» e «tutte le intese degli operai allos copo di sospendere, ostacolare o far rincarare il lavoro sneza ragionevole causa»
Il corporativismo
La transizione e la Costituzione
L'AUTUNNO CALDO E LO STATUTO DEI DIRITTI DEI LAVORATORI
LO STATUTO
Segna l’ingresso dei diritti fondamentali della persona nei luoghi di lavoro
Diritti individuali (titolo I)
Diritti sindacali (titolo II)
Sostegno al sindacato maggiormente rappresentativo (titolo III)

le stagioni dell'emergenza e della flessibilità
L'emergenza

1973: primo shock petrolifero

CAMBIA IL RAPPORTO TRA LE FONTI:
Si introducono leggi che stabiliscono trattamenti massimi (e non solo minimi)
Si consente al contratto collettivo di derogare in pejus alla legge (solo in ipotesi tassativamente previste)
Si introducono le prime norme di flessibilità del lavoro

la stabilizzazione delle relazioni industriali
CRISI DEL CRITERIO DELLA MAGGIORE RAPPRESENTATIVITA’ SINDACALE E NECESSITA’ DI UNA RIFORMA DELLE RAPPRESENTANZE SINDACALI IN AZIENDA
REFERENDUM DEL 95

RITORNO DELLA CONCERTAZIONE
REGOLAMENTAZIONE PER LEGGE DELLO SCIOPERO
REGOLAMENTAZIONE CONTRATTUALE DELLA RAPPRESENTANZA


alla ricerca di una nuova regolazione
MODIFICA DEL RAPPORTO TRA STATO E SINDACATI
SUPERAMENTO DELLA CONCERTAZIONE
MODIFICA DEI RAPPORTI TRA LEGGE E CONTRATTO COLLETTIVO.

NUOVA STAGIONE DI ACCORDI INTERCONFEDERALI VOLTI ALLA RICERCA DI UN NUOVO EQUILIBRIO
SONO DOTATI DI SCARSA EFFETTIVITA’
L'ERA L’ESIGIBILITA’ DEI CONTRATTI COLLETTIVI E IL RITORNO DELLE CLAUSOLE DI TREGUA

1990-95
La tolleranza legale (1889-1926)
IL codice Zanardelli non prevede più i reati di coalizione
I concordati di tariffa e il diritto operaio
La legislazione sociale
La cgil e l’Usi
il Patto di palazzo Vidoni
2 ottobre 1925
La Confederazione generale dell'industria riconosce nella Confederazione delle corporazioni fasciste e nelle Organizzazioni sue dipendenti la rappresentanza esclusiva delle maestranze lavoratrici.
La Confederazione delle corporazioni fasciste riconosce nella Confederazione generale dell'industria e nelle Organizzazioni sue dipendenti la rappresentanza esclusiva degli industriali.
Tutti i rapporti contrattuali tra industriali e maestranze dovranno intercorrere tra le Organizzazioni dipendenti della Confederazione dell'industria e quelle dipendenti della confederazione delle corporazioni.
In conseguenza le commissioni interne di fabbrica sono abolite e loro funzioni sono demandate al sindacato locale, che le eserciterà solo nei confronti della corrispondente Organizzazione industriale.
Entro dieci giorni saranno iniziate le discussioni delle norme generali da inserirsi nei regolamenti.
le leggi fasciste e la Carta del lavoro
1925-27

r.d.l. n. 64/24 e l. n. 2029/25 - i sindacati sono assoggettati al controllo prefettizio
l. n. 563/26 - riconoscimento a un solo sindacato della rappresentanza degli interessi dell'intera categoria
il corporativismo diventa parte dell’ordinamento pubblico
il sistema é organizzato su Ministero e Consiglio nazionale delle corporazioni

http://www.historia.unimi.it/sezione/fonti/codificazione/cartalavoro.pdf

La Carta del lavoro
le fonti nel diritto corporativo
Leggi
Ordinanze corporative
Contratti corporativi
Contratti individuali
Una pesante eredità
Il Libro V del codice civile
http://www.normattiva.it/

2070. Criteri di applicazione (1).
[L'appartenenza alla categoria professionale, ai fini dell'applicazione del contratto collettivo, si determina secondo l'attività effettivamente esercitata dall'imprenditore
Se l'imprenditore esercita distinte attività aventi carattere autonomo, si applicano ai rispettivi rapporti di lavoro le norme dei contratti collettivi corrispondenti alle singole attività (2).
Quando il datore di lavoro esercita non professionalmente un'attività organizzata, si applica il contratto collettivo che regola i rapporti di lavoro relativi alle imprese che esercitano la stessa attività
2074. Efficacia dopo la scadenza ( [Il contratto collettivo, anche quando è stato denunziato , continua a produrre i suoi effetti dopo la scadenza, fino a che sia intervenuto un nuovo regolamento collettivo

2077. Efficacia del contratto collettivo sul contratto individuale
[I contratti individuali di lavoro tra gli appartenenti alle categorie alle quali si riferisce il contratto collettivo devono uniformarsi alle disposizioni di questo.
Le clausole difformi dei contratti individuali, preesistenti o successivi al contratto collettivo, sono sostituite di diritto da quelle del contratto collettivo, salvo che contengano speciali condizioni più favorevoli ai prestatori di lavoro

il codice penale
502. Serrata e sciopero per fini contrattuali.
Il datore di lavoro, che, col solo scopo d'imporre ai suoi dipendenti modificazioni ai patti stabiliti, o di opporsi a modificazioni di tali patti, ovvero di ottenere o impedire una diversa applicazione dei patti o usi esistenti, sospende in tutto o in parte il lavoro nei suoi stabilimenti, aziende o uffici, è punito con la multa non inferiore a lire due milioni
I lavoratori addetti a stabilimenti, aziende o uffici, che, in numero di tre o più abbandonano collettivamente il lavoro, ovvero lo prestano in modo da turbarne la continuità o la regolarità, col solo scopo di imporre ai datori di lavoro patti diversi da quelli stabiliti, ovvero di opporsi a modificazioni di tali patti o, comunque, di ottenere o impedire una diversa applicazione dei patti o usi esistenti, sono puniti con la multa fino a lire duecentomila

503. Serrata e sciopero per fini non contrattuali (politico)
504. Coazione alla pubblica autorità mediante serrata o sciopero
505. Serrata o sciopero a scopo di solidarietà o di protesta
506. Serrata di esercenti di piccole industrie o commerci
507. Boicottaggio
508. Occupazione e sabitaggio
LA LIBERAZIONE
R.D. L. N. 721 DEL 9 AGOSTO 1943 SOPPRIME L’ORDINAMENTO CORPORATIVO
R.D.L. 23 NOVEMBRE 1944 SOPPRIME TUTTE LE ORGANIZZAZIONI SINDACALI FASCISTE
SI CREA UN ORDINAMENTO SINDACALE DI FATTO AL DI FUORI DI OGNI REGOLAMENTAZIONE LEGISLATIVA -
LA COSTITUZIONE
PRINCIPI FONDAMENTALI (1-12)
PARTE I – DIRITTI E DOVERI DEI CITTADINI
rapporti civili 13-28
rapporti etico-sociali 29-34
rapporti economici 35-47
rapporti politici 48-54

PARTE II – ORDINAMENTO DELLA REPUBBLICA
Il parlamento
Il presidente della repubblica
Il Governo
La magistratura
Le regioni, e province e i comuni
Garanzie costituzionali
DISPOSIZONI TRANSITORIE E FINALI

La flessibilità negli anni '80

PRASSI DELLA CONCERTAZIONE
ATTRIBUZIONE ALLA CONTRATTAZIONE COLLETTIVA DEL POTERE DI “APRIRE I RUBINETTI DELLA FLESSIBILITA’”
INTRODUZIONE DELLA LEGISLAIZONE DI CONTROLLO SULLO SCIOPERO
i contratti corporativi
e oggi?
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