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virus informatici

Simone Villa; Michele Minicuci ; Angelo Ceravolo; Andrea Nespoli;
by

classe 1clsa

on 11 March 2013

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Transcript of virus informatici

VIRUS INFORMATICI virus informatici Nella sicurezza informatica un virus è un software, appartenente alla categoria dei malware, che è in grado, una volta eseguito, di infettare dei file in modo da riprodursi facendo copie di se stesso, generalmente senza farsi rilevare dall'utente.
Coloro che creano virus sono detti virus writer. storia Componenti di un virus I virus informatici più semplici sono composti da: Ciclo di vita di un virus I virus informatici presentano numerose analogie con quelli biologici per quello che riguarda il ciclo di vita, che si articola nelle fasi seguenti: Immagini Nei frame collegati ad esso saranno riportate delle immagini inerenti all'argomento. Nel 1949 John von Neumann dimostrò matematicamente la possibilità di costruire un programma per computer in grado di replicarsi autonomamente.
Il termine virus venne adottato la prima volta da Fred Cohen (1984) della University of Southern California nel suo scritto Experiments with Computer Viruses.
Il primo virus informatico famoso nel mondo venne creato nel 1986 da due fratelli pakistani proprietari di un negozio di computer per punire chi copiava illegalmente il loro software. Il virus si chiamava Brain, si diffuse in tutto il mondo, e fu il primo esempio di virus che infettava il settore di avvio.
Il primo file infector apparve nel 1987. Si chiamava Lehigh e infettava solo il file command.com. Nel 1988 Robert Morris Jr. creò il primo worm della storia.
Nel 2000 il famoso I Love You che dà il via al periodo degli script virus, i più insidiosi tra i virus diffusi attraverso la posta elettronica, perché sfruttano la possibilità offerta da diversi programmi come Outlook e Outlook Express di eseguire istruzioni attive (dette script), contenute nei messaggi di posta elettronica.
Nel giugno 2009 è nata una nuova tipologia di virus che ha come bersaglio sistemi informatici industriali, il primo virus di questa nuova tipologia è stato Stuxnet. una routine di ricerca, che si occupa di ricercare dei file adatti ad essere infettati dal virus e controlla che gli stessi non ne contengano già una copia, per evitare una ripetuta infezione dello stesso file una routine di infezione, con il compito di copiare il codice virale all'interno di ogni file selezionato dalla routine di ricerca perché venga eseguito ogni volta che il file infetto viene aperto, in maniera trasparente rispetto all'utente. la routine di attivazione, che contiene i criteri in base ai quali il virus decide se effettuare o meno l'attacco (es. una data, o il raggiungimento di un certo numero di file infetti); il payload, una sequenza di istruzioni in genere dannosa per il sistema ospite, come ad esempio la cancellazione di alcuni file o la visualizzazione di messaggi sullo schermo. una routine di decifratura, contenente le istruzioni per decifrare il codice del virus. una routine di cifratura, di solito criptata essa stessa, che contiene il procedimento per criptare ogni copia del virus. una routine di mutazione, che si occupa di modificare le routine di cifratura e decifratura per ogni nuova copia del virus. creazione: è la fase in cui lo sviluppatore progetta, programma e diffonde il virus. La diffusione di pacchetti software che permettono anche ad utenti inesperti di creare virus pericolosissimi ha reso accessibile il procedimento di creazione anche a persone senza competenze. incubazione: il virus è presente sul computer da colpire ma non compie alcuna attività. Rimane inerte fino a quando non si verificano le condizioni per la sua attivazione. infezione: il virus infetta il file e di conseguenza il sistema. attivazione: al verificarsi delle condizioni prestabilite dal cracker, il virus inizia l'azione dannosa. propagazione: il virus propaga l'infezione, riproducendosi e infettando sia file nella stessa macchina che altri sistemi. riconoscimento (in alcuni casi questa fase non inizia): il virus viene riconosciuto come tale e viene individuata la stringa di riconoscimento, ossia la firma che contraddistingue ciascun virus. estirpazione: è l'ultima fase del ciclo vitale del virus. Il virus viene eliminato dal sistema. PDF Nei frame collegati ad esso saranno riportati dei PDF inerenti all'argomento. http://www.ilsoftware.it/forum/uploaded/MaxZ/2004725164416_Tutorial%20Virus.pdf Questo documento parla di come possono essere classificati i virus, come funzionano, come difendersi. http://www.gepinformatica.it/download/200104.pdf video nei frame qui a fianco saranno riportati dei link di video sui virus informatici Video che spiega brevemente cosa sono i virus informatici. Video di 8 minuti che spiega di un potente virus che ha inntaccato le centrali nucleari dell'Iran. http://samuelemazzolini.altervista.org/Virus%20informatici.pdf ftp://ftp.disi.unige.it/person/ChiolaG/sic03-04/s0312184.pdf Questo documento parla della storia dei virus. Questo documento parla di che cosa sono i virus informatici. Questo documento parla di come difendersi dai virus, come si trasmettono, come si producono...
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