Loading presentation...

Present Remotely

Send the link below via email or IM

Copy

Present to your audience

Start remote presentation

  • Invited audience members will follow you as you navigate and present
  • People invited to a presentation do not need a Prezi account
  • This link expires 10 minutes after you close the presentation
  • A maximum of 30 users can follow your presentation
  • Learn more about this feature in our knowledge base article

Do you really want to delete this prezi?

Neither you, nor the coeditors you shared it with will be able to recover it again.

DeleteCancel

Make your likes visible on Facebook?

Connect your Facebook account to Prezi and let your likes appear on your timeline.
You can change this under Settings & Account at any time.

No, thanks

Critica alla Società e fuga nella Natura

La storia di McCandless e Treadwell
by

Pietro Santoro

on 8 February 2014

Comments (0)

Please log in to add your comment.

Report abuse

Transcript of Critica alla Società e fuga nella Natura

Critica alla società e fuga nella Natura
Storia di McCandless e Treadwell
Quali sono i motivi che spingono un uomo a scegliere di allontanarsi dalla società? La ricerca della felicità nella solitudine può veramente dare i frutti a cui molti viaggiatori hanno anelato?
Per capirlo occorre analizzare da vicino le manifestazioni di questo fenomeno socio-culturale facendo particolare riferimento alle figure di "man into the wild" offerteci da Christopher Johnson McCandless e Timothy Treadwell.
Christopher Johnson McCandless
"Io non amo l'uomo di meno, ma la Natura di più"
Nasce nel 1968 nel sud della California. Dopo aver compiuto gli studi primari e universitari subisce una sorta di rivelazione, conseguenza degli anni vissuti in una società


Presto il giovane McCandless
capisce che la sua vita deve
subire un brusco cambiamento.
Abbandonata la famiglia, alla
quale si è sempre sentito estraneo, McCandless intraprende un viaggio apparentemente senza meta verso le "terre estreme", spinto dal suo idealismo e da una buona dose di incoscienza.

Durante questo lungo percorso il giovane impara a conoscere se stesso e a farsi tutt'uno
con l'ambiente, arrivando a coltivare una vera e propria forma di culto verso la Natura.
esigente e conformistica,
oltre a un contesto famigliare
conflittuale.
Timothy Treadwell
"I will die for these animals"
Treadwell rappresenta il più pertinente
esempio di voto alla Natura.

Nato a New York nel 1957,
dopo aver condotto una vita alquanto
altalenante, invischiandosi in situazioni
pericolose e al limite della legalità, il ragazzo
decide senza successo di tentare la via dello
spettacolo.
Dopo il fallimento come attore pensa di dedicare buona parte della sua vita al rapporto diretto con la natura, in particolar modo con esemplari di grizzly.

Trascorre tredici estati a diretto contatto con la fauna dei remoti paesaggi nord-americani e suscita stupore e incredulità in milioni di persone.

Treadwell rimarrà ucciso (assieme alla sua accompagnatrice) durante l'attacco di un orso.
Temi comuni
Il rifiuto della maschera e il cambio d'identità
Approfondimenti
La natura nell'arte, fuga attraverso la raffigurazione
Amish: esempio di distacco dalla società
McCandless e Treadwell secondo Pirandello
Molte caratteristiche delle figure dei due viaggiatori solitari ricordano i personaggi tratteggiati nei romanzi pirandelliani del "Fu Mattia Pascal" e "Uno, nessuno e centomila".

Come Mattia Pascal e Vitangelo Moscarda, noti per il loro rifiuto all'identità imposta dalla società e per la facilità con cui erano in grado di mutare le proprie generalità, anche McCandless e Treadwell decidono di cambiare nome, come per volersi distanziare da un tipo umano che non
sentivano proprio.
Moscarda viene additato come folle da quegli stessi membri della sua società incapaci di comprendere il vero significato della rinuncia.

In modo analogo le persone più vicine ai due giovani statunitensi non si
Christopher
Johnson
McCandles
Cambio d'identità
Ritiro a vita solitaria
L'eroe herzoghiano
L'uomo come educatore e civilizzatore
Werner Herzog, noto regista tedesco, realizzò un film/documentario sulla vita di Timothy Treadwell dopo averne con cura analizzato tutte le vicende e i filmati realizzati durante le esperienze ravvicinate con gli esemplari di grizzly. Il risultato fu "Grizzly Man".
Come qualsiasi "eroe herzoghiano" che
si rispetti, Treadwell compie un'opera
civilizzatrice nei confronti degli
orsi, tentando a più riprese di
armonizzare e pacificare un
mondo che si sa essere regolato dalla
legge darwiniana della sopravvivenza.


Queste attitudini sono a tal punto radicate in Treadwell che molto spesso sembra che lui stesso creda di essere un animale.

I suoi atti quasi devozionali nei confronti di carcasse di esemplari morti ricorda quella che un qualsiasi uomo proverebbe per un suo simile.

Herzog dimostra di voler prendere le distanze da queste credenze, ricordando che il carattere comune dell'universo non è l'armonia ma "caos, ostilità, e omicidio."
Estratto da "Grizzly Man"
La Natura come rifugio
Thoreau e la vita ritirata
Durante i suoi viaggi, Christopher McCandless portava sempre con sé una copia di opere quali "Walden, ovvero vita nei boschi" di Henry David Thoreau e scritti di Tolstoj e Jack London.

Questi illustri autori esprimevano in diversi
modi le ideologie di McCandless, come l'idea
dell'abbandono di uno stile di vita costruito
su valori e bisogni fittizzi e il ritiro a vita
morigerata propria di un saggio descritti da
Thoreau.

Per Thoreau la vita da selvaggio o il mancato pagamento delle imposte governative sono modi di rendere esplicito il proprio dissenso, metodo questo spesso poco comprensibile per chi gli sta attorno.

Gli altri autori cari a McCandless esprimevano in modo analogo il proprio pensiero basandosi sul rapporto che intercorre tra l'uomo, la società e la Natura.
J. London scrisse diversi saggi nonché romanzi ambientati in luoghi selvaggi e incontaminati. Se ne ha facile esempio in "Il richiamo della foresta".

Lo stesso Tolstoj, esprimeva il suo dissenso per una società ridotta in miseria, affermando che "felicità è trovarsi con la natura, vederla, parlarle".
Nietzsche: le tre metamorfosi di Zarathustra e il Super-Uomo
Il percorso verso la libertà
Il percorso seguito dai due avventurieri ricorda molto da vicino quello descritto da Friedrich Nietzsche nel "Così parlò Zarathustra".

Il processo che porta al compimento delle cosiddette "tre
metamorfosi" prevede infatti che, dopo un lungo periodo di totale isolamento, l'uomo ritorni presso la propria gente annunciando la "buona novella".

Zarathustra/Nietzsche racconta come lo spirito sia stato costretto, nel corso di una storia millenaria, a rimanere “cammello”, subendo il carico impostogli da altri.


Lo stadio del cammello precede quello del "leone". Esso è capace di dire "No" rifiutando il mondo così come è dato; può costruire dei nuovi valori da seguire e tramite lo "Io voglio" può esercitare la propria libertà e opposizione.

L'ultimo stadio, quello del faciullo con il suo "Supremo Sì", riesce a sottrarlo dal peso della storia e del passato e donargli lo spirito creativo necessario alla realizzazione del Super-Uomo.
Il mito del buon selvaggio
L'uomo primordiale e le sue virtù
Già agli inizi della cultura primiti-
vista del XVIII secolo, il "buon
selvaggio" era considerato più
lodevole e nobile dell'uomo pro-
dotto dall'educazione civilizzata.
Lo stesso concetto di "buon
selvaggio" si rifà a un'idea di uma-
nità completamente sgombra
dalla civiltà.


Mentre le qualità previste dalla filosofia romantica rousseauiana vedevano l'uomo nella natura come dotato di generosità, fedeltà, coraggio e intelligenza naturale, per McCandless e Treadwell questa concezione si ribalta.


Alcune scene emblematiche tratte dal film
Scena tratta dal film "Into the Wild" di Sean Penn
"Nelle terre estreme", libro di Jon Krakauer ispirato alle vicende di McCandless
Quotation:
"C'è tanta gente infelice che tuttavia non prende l'iniziativa di cambiare la propria situazione perché è condizionata dalla sicurezza, dal conformismo, dal tradizionalismo, tutte cose che sembrano assicurare la pace dello spirito, ma in realtà per l'animo avventuroso di un uomo non esiste nulla di più devastante di un futuro certo. Il vero nucleo dello spirito vitale di una persona è la passione per l'avventura. La gioia di vivere deriva dall'incontro con nuove esperienze, e quindi non esiste gioia più grande dell'avere un orizzonte in costante cambiamento, del trovarsi ogni giorno sotto un sole nuovo e diverso… Non dobbiamo che trovare il coraggio di rivoltarci contro lo stile di vita abituale e buttarci in un'esistenza non convenzionale..." [McCandless]
«E ciò che mi tormenta, è che in tutti i volti di tutti gli orsi che Treadwell ha ripreso, non scopro nessun rapporto di parentela, nessuna comprensione, nessuna pietà. Vedo solo la travolgente indifferenza della natura. Per me, non esiste alcunché identificabile come un mondo segreto degli orsi. E questo sguardo vuoto esprime solo un annoiato interesse per il cibo. Ma per Timothy Treadwell, l'orso era un amico, un salvatore.»

[Werner Herzog]
Da questa frase, pronunciata
da Werner Herzog nel film
"Grizzly Man", risulta facile
intuire il pensiero del regista
riguardo la Natura. Essa è
indifferente all'uomo, pensa
solo alla conservazione
e al rinnovamento, senza
badare al destino dei singoli individui.

Chi crede come Treadwell che esista una qualche forma di armonia prestabilita, o che "negli occhi dei grizzly" ci sia qualche forma di pietà, non può che essere vittima di un'illusione.
Parchi naturali dell'Alaska e vulcanesimo locale
John Constable


Wivenhoe Park, 1816
« Il suono dell'acqua che sfugge alle dighe dei mulini, i salici, le vecchie assi fradicie, i luoghi paludosi e le costruzioni in mattoni, queste cose io amo. Queste immagini hanno fatto di me un pittore e io sono loro grato. »
William Turner
«A lack of appreciation is treason to the artists soul.»
Ivy Bridge, 1813
Monte Katmai

Parco nazionale del Katmai, Alaska
Paesaggi incontaminati
Catene montuose
Riserve naturali
Origini religiose
Isolamento in comunità
Rapporti storici travagliati con governo USA e Canada

Comunità Amish
capacitavano di come e da che cosa essi fossero stati spinti a compiere una tale peregrinazione.
Full transcript