Loading presentation...

Present Remotely

Send the link below via email or IM

Copy

Present to your audience

Start remote presentation

  • Invited audience members will follow you as you navigate and present
  • People invited to a presentation do not need a Prezi account
  • This link expires 10 minutes after you close the presentation
  • A maximum of 30 users can follow your presentation
  • Learn more about this feature in our knowledge base article

Do you really want to delete this prezi?

Neither you, nor the coeditors you shared it with will be able to recover it again.

DeleteCancel

Make your likes visible on Facebook?

Connect your Facebook account to Prezi and let your likes appear on your timeline.
You can change this under Settings & Account at any time.

No, thanks

Il PNSD nel nostro Istituto

No description
by

Roberta Coianiz

on 11 June 2016

Comments (0)

Please log in to add your comment.

Report abuse

Transcript of Il PNSD nel nostro Istituto

Questo Prezi si
può vedere all'indirizzo:
https://goo.gl/zppR6Y

Attori
+ Docenti motivati e interessati
(uno per plesso?),
e/o esperti in qualche area
ASPETTI ORGANIZZATIVI
Il
PNSD

nel nostro Istituto

FORMAZIONE PERSONALE SCOLASTICO
Riguardo alle tecnologie didattiche, gli insegnanti dell'Istituto:
- che cosa sanno fare ?
- di che cosa hanno bisogno?
- che interessi hanno?
RACCOLTA INFORMAZIONI
FORMAZIONE DEGLI ALUNNI
http://www.istruzione.it/scuola_digitale/index.shtml
Il Piano Nazionale Scuola Digitale
Sito MIUR sul PNSD
Pieghevole PNSD
http://www.istruzione.it/scuola_digitale/allegati/Materiali/pieghevole-highres.pdf
http://www.antoniettiseo.gov.it/pnsd-team-dellinnovazione/
TEAM PER L'INNOVAZIONE: aprile-giugno (IIS Antonietti, Iseo e IC Adro)
Formazione
http://formazione-animatore-digitale.jimdo.com/
caffè digitali
Stesura del
Regolamento
per l’uso didattico e in sicurezza
dei dispositivi digitali
(PC, tablet, smartphone)
della scuola e propri
FORMAZIONE DEI GENITORI
L'Animatore Digitale (
AD
) ha il compito di favorire il processo di digitalizzazione delle scuole, nonché diffondere le politiche legate all’innovazione didattica, attraverso azioni di accompagnamento e di sostegno relative al PNSD, ivi comprese quelle previste nel PTOF.
- formazione interna
– coinvolgimento della comunità scolastica
– creazione di soluzioni innovative
DIGITALE, IMPRENDITORIALITÀ E LAVORO

La recente comunicazione della Commissione UE sul “
Digital Single Market
” documenta che la
domanda di lavoratori con
adeguate competenze digitali
cresce del 4% all’anno in tutta Europa
e potrebbe raggiungere 825.000 lavori non coperti entro il 2020 se non saranno sviluppate azioni concrete.
(dal PNSD, pag. 19)
FORMAZIONE DEI DOCENTI
I dati dell’indagine OCSE TALIS 2013 vedono
l’Italia al primo posto per necessità di formazione ICT dei propri docenti
: almeno il 36% ha infatti dichiarato di non essere sufficientemente preparato per la didattica digitale, a fronte di una media OCSE del 17%.
L’Italia è inoltre il primo Paese dell’OCSE per percen-tuale di
docenti oltre i 50 anni
:

il
62%
, rispetto a una media OCSE del 35% nella scuola secondaria.
(Fonte: OECD Education at a glance, 2014).
Chi vive nel modello scolastico attuale [
reticolare
], pensando di essere ancora nel sistema lineare [
in cui indicazioni e informazioni discendono dall'alto
] troverà il sistema scolastico inutilmente complicato per la semplice finalità di insegnamento, proporrà il sapere sicuro dei libri di testo a ragazzi che devono
imparare a navigare nel web
, trasmetterà cumuli di nozioni da memorizzare a chi deve invece
imparare ad imparare
, svilupperà solo il pensiero deduttivo e non la
pluralità delle intelligenze
, privilegerà la cultura accademica e non la
ricerca-azione e il problem solving
, raccomanderà di non copiare invece di insegnare a
cooperare
, respingerà chi non sta nel programma, invece di promuovere
programmi personalizzati
, preferirà far da sè e non sentirà il bisogno di
stare in rete
con altre figure della comunità educante,
ma si lamenterà molto dei deficit di interesse e d'attenzione
dei giovani d'oggi.
estratto [
ed integrato
] da
"Un modello di scuola per una scuola modello"
Un uomo chiede di tornare sulla Terra, dopo essere stato per 100 anni in Paradiso. Viene accontentato da S.Pietro, ma tutto è cambiato: le automobili, la pubblicità, i computer, gli elettrodomestici, la moda, gli smartphone, ...
Poi entra in una scuola... e finalmente si sente a casa!
È il documento di indirizzo del MIUR
per il lancio di una strategia complessiva
di innovazione della scuola italiana
e per un nuovo posizionamento
del suo sistema educativo
nell’era digitale.
CHE COS'È
Questo Piano intende sostenere la costruzione di
una visione di educazione nell’era digitale
, dovuto alla necessità per tutta la società di formarsi e aggiornarsi
lungo tutto l’arco (
life-long
) e in tutti contesti della vita, formali e non formali (
life-wide
).
In questo modello,
le tecnologie
diventano abilitanti, quotidiane, ordinarie,
al servizio dell’attività scolastica
,
in primis
le attività orientate
alla formazione e all’apprendimento, ma
anche l’amministrazione, contaminando
– e di fatto ricongiungendoli –
tutti gli ambienti della scuola:
classi, ambienti comuni, spazi laboratoriali, spazi individuali e spazi informali.
Con ricadute estese al territorio.
Gli obiettivi non cambiano
, sono quelli del sistema educativo:
le competenze degli studenti, i loro apprendimenti, i loro risultati,
e l’impatto che avranno nella società
come individui, cittadini e professionisti
.
Questi obiettivi saranno aggiornati nei contenuti e nei modi, per rispondere alle sfide di un mondo che cambia rapidamente, che richiede sempre di più agilità mentale, competenze trasversali
e un ruolo attivo dei giovani.
Per questo servirà che
tutto il personale scolastico
, non solo i docenti, si metta in gioco, e sia sostenuto, per abbracciare le necessarie sfide dell’innovazione:
sfide metodologico-didattiche
per i docenti,
e
sfide organizzative
per i dirigenti scolastici e il personale amministrativo.
http://schoolkit.istruzione.it/materiali-e-pnsd/
Corso di
1° livello
Corso di
2° livello
L'ABC del PC (Gestione e
mantenimento
del computer)
Navigazione, sicurezza e
cittadinanza digitale
Corsi di
3° livello
Bacheche, lezioni,
infografiche e poster online
Il cloud:
archiviare e condividere
Mappe concettuali
e mentali
Videotutorial,
manipolazione video
Ambienti di
apprendimento
(piattaforme
eLearning)
Questionari e
sondaggi online
Creare un
sito internet
(o un blog)
in tre mosse
Usare la LIM
in modo "smart"
Sway
Google
Impress
Libre
Office
&
Moduli
Google
Google
Documenti
Implementare il percorso
“Il web: tra rischi e risorse”
nel progetto LST
Aumentare la formazione sulla
sicurezza
durante la navigazione nel web
Didasweb? Fidenia? Edmodo?
Stesura del PNSD
per il nostro Istituto ed inserimento nel PTOF
(entro 31 ottobre 2016)
Creazione di un
ambiente di condivisione
riservato ai docenti
in cui:
- pubblicare i lavori realizzati, i Progetti, ecc.
- condividere documenti utili, materiali, idee, prove e verifiche, buone pratiche, ...
- aprire discussioni, ...
- messaggistica protetta
con famiglie ed alunni?
AD
per l'Innovazione digitale)
+

Team per l’innovazione digitale

= Commissione per
l'innovazione digitale
AD
, TEAM,
DOCENTI
,
DS, DSGA, ASS. AMMIN.
:
settembre-dicembre 2016 (IIS Falcone, Palazzolo)
“Formazione del personale della scuola - FSE - PON per la scuola competenze e ambienti per l’apprendimento 2014/2020"
http://www.falconeiis.gov.it/drupal7/pon-2014-2010
PNSD
ANIMATORI DIGITALI: aprile-giugno 2016 (IIS Capirola, Leno)
(F.S.
Animatore Digitale
Team per l'innovazione digitale
Aree di competenza
dell'Animatore Digitale
Quindi:
-
un'anima ingegneristica
(gli ambiti 1 e 2)
e una pedagogica
(gli ambiti 3 e 4 );
-
una vocazione consulenziale

e una formativa
.
Ambito delle tecnologie digitali
e delle soluzioni di rete.

Conoscenza e competenze relative a:
- hardware e software;
- dimensionamento infrastrutturale delle reti telematiche;
- soluzioni di mercato in tema di device e app.
Professore ordinario di Tecnologie dell'istruzione e dell'apprendimento
presso l'Università Cattolica di Milano.
Ha fondato e dirige il
CREMIT
(Centro di Ricerca per l'Educazione ai Media, all'Informazione e alla Tecnologia).
È Presidente della
SIREM
(Società Italiana di Ricerca sull'Educazione Mediale), membro del Consiglio Direttivo dell'associazione WeCa (Web Cattolici); dirige la
rivista REM
- Research on Education and Media.
http://docenti.unicatt.it/ita/pier_cesare_rivoltella/
(secondo Pier Cesare Rivoltella)
Ambito della sicurezza informatica.
Comprende:
- la protezione dei dati sensibili;
- filtri e firewall;
- la costruzione di protocolli condivisi d'uso della rete.
Innovazione didattica:
- metodologie e tecniche;
- strumenti e applicazioni;
- ambienti e aggregato.
Educazione digitale
:
- empowerment e pensiero critico;
- responsabilità e cittadinanza digitale.
A queste competenze vanno aggiunte quelle
trasversali
:
- di progettazione (anche a bando);
- di costruzione e gestione dei gruppi;
- di gestione delle risorse umane;
- di organizzazione di corsi ed eventi formativi;
- di ricerca quanti-qualitativa.
AMBITI DI AZIONE
DELL’AD
Docenti
Personale Amministrativo
Dirigente Scolastico
Dsga
http://www.icadro.gov.it/Pagina.php?id=46
Applicazioni
per la
didattica
(moduli singoli
di 2-4 ore)
Notebook
R. Coianiz
prof.
https://goo.gl/ZZCcnz
Il mio sito personale
ssa
Animatore Digitale dell'I.C. Passirano (BS)
Se si inseriscono a scuola tecnologie digitali e si potenzia il lavoro di rete, la regolamentazione non è sufficiente a evitarne i rischi: occorre formare gli studenti a una cittadinanza digitale matura.
azioni per il 2016-17
Cittadinanza digitale
8 competenze chiave europee
per l’apprendimento permanente.
Comunicazione nella madrelingua
Comunicazione nelle lingue straniere
Competenza matematica e competenze di
base in scienza e tecnologia
Competenza digitale
Imparare ad imparare
Competenze sociali e civiche
Spirito di iniziativa e imprenditorialità
Consapevolezza ed espressione culturale
Utilizzare e produrre strumenti di comunicazione visiva e multimediale, anche con riferimento alle strategie espressive e agli strumenti tecnici della comunicazione in rete.
Utilizzare le reti e gli strumenti informatici nelle attività di studio, ricerca e approfondimento disciplinare.
Competenza digitale
Il Ministero ha tentato di conciliare l’approccio disciplinare con le competenze, creando due contenitori:
- gli
Assi culturali
che prevedono le
Competenze di base
a conclusione dell’obbligo di istruzione
- le
8

Competenze chiave per la cittadinanza
, anche queste da conseguire al termine dell’obbligo scolastico.
Padronanza della lingua italiana.
Utilizzare una lingua straniera per i principali scopi comunicativi ed operativi.
Utilizzare gli strumenti fondamentali per una fruizione consapevole del patrimonio artistico e letterario.
Utilizzare e produrre testi multimediali.
Utilizzare le tecniche e le procedure del calcolo aritmetico ed algebrico, rappresentandole anche sotto forma grafica
Confrontare ed analizzare figure geometriche, individuando invarianti e relazioni
Individuare le strategie appropriate per la soluzione di problemi
Analizzare dati e interpretarli sviluppando deduzioni e ragionamenti sugli stessi anche con l’ausilio di rappresentazioni grafiche, usando consapevolmente gli strumenti di calcolo e le potenzialità offerte da applicazioni specifiche
di tipo informatico
Osservare, descrivere ed analizzare fenomeni appartenenti alla realtà naturale e artificiale e riconoscere nelle sue varie forme i concetti di sistema e di complessità
Analizzare qualitativamente e quantitativamente fenomeni legati alle trasformazioni di energia a partire dall’esperienza
Essere consapevole delle potenzialità e dei
limiti delle tecnologie nel contesto culturale
e sociale in cui vengono applicate
Comprendere il cambiamento e la diversità dei tempi storici in una dimensione diacronica attraverso il confronto fra epoche e in una dimensione sincronica attraverso il confronto fra aree geografiche e culturali
Collocare l’esperienza personale in un sistema di regole fondato sul reciproco riconoscimento dei diritti garantiti dalla Costituzione, a tutela della persona, della collettività e dell’ambiente
Riconoscere le caratteristiche essenziali del sistema socio economico per orientarsi nel
tessuto produttivo del proprio territorio
Imparare ad imparare
Progettare
Comunicare
Collaborare e partecipare
Agire in modo autonomo e responsabile
Risolvere problemi
Individuare collegamenti e relazioni
Acquisire e interpretare l’informazione
Asse dei linguaggi
Otto competenze chiave
per la cittadinanza
Asse storico e sociale
Asse matematico
Asse scientifico-tecnologico
Sappiamo però che fuori dalla classe i ragazzi vivono una'altra vita.
- Raccolta delle richieste di formazione mediante questionari,
- Coinvolgimento del GIC, di genitori con competenze informatiche disponibili a collaborare con la scuola
- Supporto tecnico alle famiglie
con figli con DSA...
Somministrazione
di
questionari

per la raccolta di informazioni
sul livello di conoscenza
delle tecnologie digitali
e le necessità di formazione
Formazione tecnica
e disciplinare sul BYOD
(Bring Your Own Device)
Un po' alla volta (!),
sequenziali
ed
in relazione alle
richieste ricevute...
Presentazioni,
storytelling
Gruppo di lavoro

per l'individuazione delle tecnologie didattiche inclusive e compensative
da insegnare ed utilizzare in classe
con TUTTI gli alunni.
(inizio settembre 2016)
(in collaborazione con l'AID?)
- acquisizione diffusa di:
· competenze digitali di base
· competenze nella navigazione web in sicurezza
- conoscenza delle
tecnologie didattiche disponibili

- acquisizione di competenze:
·
nell'
uso delle tecnologie nella didattica
(le tecnologie sono un mezzo, non un fine!)
·
di
cittadinanza digitale
OBIETTIVI FORMAZIONE DOCENTE

Queste pagine di diario descrivono (…) i tentativi di
realizzare operativamente
, vivendoli socialmente a scuola, alcuni principi alternativi a quelli della scuola autoritaria di classe:

le attività motivate dall’interesse invece che dal voto,
la collaborazione al posto della competizione,
il ricupero invece della selezione,
l’atteggiamento critico invece della ricezione passiva,
la norma che nasce dal basso come esigenza comunitaria invece dell’imposizione della disciplina fondata sul timore”.

Mario Lodi, "C'è speranza se questo accade al Vho", 1963
Full transcript