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Sudafrica

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by

Alessia Daleffe

on 1 July 2016

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Transcript of Sudafrica

Geografia
Dati generali
I confini
Botswana e Zimbabwe (nord)
Tropico del Capricorno
Sudafrica
Namibia (Nord Ovest)
Mozambico (Nord Est)
Swaziland e Lesotho (nel territorio)
Dati generali
appartiene alla macroregione dell'Africa del Sud insieme a Botswana, Lesotho, Namibia e Swaziland;
il paese ha un'area complessiva di 1.221.037 km (circa due volte la Francia);
misura circa 1.600 km sia da nord a sud che da est a ovest;
appartiene al Sudafrica l'arcipelago subantartico delle Isole del Principe Edoardo, situato circa 2000 km a sud di Città del Capo,capitale.
I monti
Sulla costa, l'altitudine scende fino al livello del mare, e non mancano tratti di costa scoscesi e privi di spiagge. Il Sudafrica è dotato di una costa ininterrotta di 2500 km, che si estende dal confine con la Namibia a ovest, fino al confine col Mozambico a est. La linea di demarcazione fra l'Oceano Atlantico e l'Oceano Indiano è convenzionalmente situata a Cape Agulhas, che è anche il promontorio più meridionale del Sudafrica e dell'interno continente.
Territorio
Delimitano gli altopiani con una cinta semicircolare
La struttura orografica del Sudafrica è dominata dalla Grande Scarpata (in inglese "Great Escarpment") che separa le coste a sud dall'altopiano centrale e lo circonda. La sua altitudine decresce gradualmente verso nordovest. A questa catena montuosa fanno parte i Drakensberg ("Monti del Drago"). Altri rilievi importanti sono le Catene del Capo a Sud-Ovest e i Roggeveldberge ("Monti del Roggeverld)
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Cape Fold Belt (Le Catene del Capo)
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L'ambiente predominante di questi è il “veld”, parola derivata dall’olandese che significa “prato”, prateria. A seconda dell'altitudine e della latitudine si presenta come prateria montana ("highveld"), pianura erbosa o savana, la quale sfuma poi in ambienti semi-desertici o desertici alle basse altitudini.
Il paesaggio dell'Altopiano centrale è estremamente vario ed è il più esteso. L'altitudine varia da 600 a 2.500 m. La parte occidentale, che si fonde nel Kalahari (deserto), è quella più arida, è caratterizzata da aree di vegetazione arbustiva, di savana e dalla regione semi-desertica del Karoo.
La parte orientale del Karoo si estende verso nord in misura minore, sfumando nella provincia di Free State con l’altopiano omonimo. Verso nord, l'altopiano declina gradualmente nella valle del Limpopo.
Altopiani
L'Alto Veld (in inglese "
Highveld
") si trova a nord del fiume Vaal ed è delimitato in direzione del tropico dal Basso Veld (in inglese "Low Veld"), un sistema di pianure di minore altitudine.
La regione del Grande Karoo è un deserto sabbioso con clima arido e semi-arido.
Inoltre il Sudafrica nordoccidentale comprende una piccola porzione del deserto e del bacino del Kalahari(il quarto deserto più grande del mondo) e si estende in gran parte negli stati confinanti del Botswana, dello Zimbabwe e della Namibia.
La Pianura del Limpopo (in inglese Limpopo Plain), detta anche Valle del Medio Limpopo, è una vasta pianura delimitata a nord dal fiume Limpopo.
Zone aride e pianure
Coste
I tratti climatici caratteristici del paese sono i forti venti (che spirano quasi tutto l'anno da sudest o da nordovest) e l'assenza di precipitazioni di rilievo nei mesi estivi. Sulla costa il clima è più mite, piovoso e influenzato da importanti correnti oceaniche, fra cui la corrente fredda del Benguela (che lambisce la costa sudoccidentale e occidentale del paese) e la corrente calda del Mozambico (costa orientale). L'incontro di queste correnti intorno a Cape Agulhas causa frequenti precipitazioni, forti venti, mare mosso e temporali. Laddove gli altopiani interni sono più lontani dalla costa, come nella zona a nord-est di Città del Capo, il clima mite raggiunge l'interno.
Il clima
Il Sudafrica ha solo tre grandi fiumi: il Limpopo, l'Orange e il suo affluente principale, il Vaal. L'Orange è il più lungo (2.100 km); nasce nel Lesotho per poi sfociare nell'Atlantico. Anche il Vaal origina dagli stessi monti e dopo 1.120 km confluisce nell'Orange. Il Limpopo nasce invece ancora più a nord, nell'Alto Veld e scorre verso nordest ed est per sfociare nell'Oceano Indiano al termine di un percorso di 1.700 km.
Idrografia
Sin dai primi ritrovamenti del 1924, quando alcuni reperti esaminati da Raymond Dart dimostrarono l’esistenza nel Sudafrica dei più antichi insediamenti di Australopithecus africanus, questa regione è divenuta uno dei luoghi ove maggiormente si concentrano gli studi sulle origini della civiltà umana. Negli anni si sono succedute molte importanti scoperte, che fanno del Sudafrica uno dei paesi attualmente più ricchi di testimonianze sull’età preistorica e sulle origini del genere umano.
Nelle pitture rupestri si rileva una certa evoluzione tecnica: nella pittura andrebbero situate all’origine figure viste di profilo , delineate da una semplice linea di contorno riempita di un colore unico; seguirebbero i disegni a due colori, prima nettamente distinti, poi sfumati da un colore all’altro e arricchiti da particolari.
Arte preistorica
Etnie
Ci tante diverse tradizioni quanti sono i gruppi umani o, meglio ancora, linguistici: ciò non solo perché il Sudafrica è formato da una società composita, plurinazionale, ma anche a causa della lunga politica dell’apartheid, che ha operato proprio in funzione della distinzione più rigorosa tra le diverse etnie.
I neri bantu formano circa il 75% della popolazione, e sono suddivisi ufficialmente in 9 "nazioni": zulu 23%;
xhosa 18%;
sotho (del nord e del sud) 16%;
tswana 7%;
tsonga 4%;
swazi 2,5%;
venda 2%;
ndebele 1,5%;
pedi 1%.
I bianchi formano circa il 13% della popolazione, e si suddividono in tre gruppi: boeri (afrikaner) 6,5%, anglosassoni 5,5%, altri (ascendenza principalmente portoghese, tedesca e italiana) 1%.
La legge sudafricana riconosce formalmente quattro macro-categorie razziali:
Gli asiatici formano circa il 3% della popolazione e si suddividono in due gruppi: indiani 2,5%, cinesi 0,5%.
Le persone a sangue misto (coloureds) formano circa il 9% della popolazione. Boscimani e ottentotti non raggiungono lo 0,1% della popolazione.
CULTURA
Le lingue ufficiali sono undici di cui due sono lingue indoeuropee e le altre nove sono lingue bantu.
La lingua veicolare del Sudafrica è
l’inglese,
parlata pressocché da tutti come seconda lingua e usata anche prevalentemente dai media e a livello governativo.
La lingua più parlata come prima lingua è lo
zulu.
L’afrikaans
è una lingua derivata dall’olandese parlata da una gran parte dei bianchi e dal 90% di colorati.
Lingue
Le religioni più diffuse sono quelle cristiane: protestantesimo della chiesa riformata sudafricana (circa 35%); cattolicesimo (10%); anglicanesimo (10%); metodismo, il luteranesimo e altre fedi cristiane (nel complesso circa 30%).
Si hanno poi animisti 12%; induisti (1,5%); islamici (1%) ed ebrei (0,5%).
Religione
Tradizione orale zulu, espressione di una comunità guerriera, esaltò l'eroismo in canti epici antichissimi, (canti encomiastici, o izibongo, di cui il grande poeta Magolwane fu il creatore), che raggiunsero l'apogeo nella prima metà dell'Ottocento, contemporaneamente alle gesta del condottiero Chaka. Questi divennero, dopo la fine della potenza zulu, canti di nostalgia per le glorie passate e perdurano ancora oggi.
Nella prima metà del sec. XX le tre principali lingue parlate nel Sudafrica ebbero una grande fioritura letteraria, (l'apice negli anni Trenta), e decadde quindi in seguito alla legge sull'educazione bantu (1955), che soppresse le scuole missionarie.
Furono i missionari a trascrivere in lettere latine tali lingue e a formare delle élites colte che fecero capo a centri spirituali corrispondenti.
Il pluralismo linguistico e culturale presente in Sudafrica ha dato luogo a diverse letterature parallele. La politica è stata determinante nella scelta della lingua letteraria: la letteratura in afrikaans (risalente all'olandese e parlata dai boeri) deriva dal nazionalismo boero, quella in inglese è centrata sul problema razziale, mentre la politica dello sviluppo separato ha causato la morte di una promettente letteratura bantu.
ti a missioni dotate di case editrici.
Tema principale: la problematica razziale che provocò però disapprovazione degli intellettuali neri, i quali considerarono spesso la loro solidarietà come elemosina avvilente.
Autrice più significativa: Olive Schreiner (autrice di Storia di una fattoria africana , 1883).
Tutti gli scrittori di questa corrente furono censurati dal regime segregazionista,
Letteratura autoctona
Letteratura inglese
Nel 1875, l’associazione dei Veri Afrikaner pubblicò il primo giornale in lingua, la prima rivista e il primo romanzo.
Caratteristiche: legame al paesaggio africano e identità della comunità bianca.
L’avvenimento più importante: movimento poetico chiamato Dertigers (poeti degli anni trenta che si ispirava alla profonda spiritualità della comunità afrikaner.
A partire dalla metà del Novecento l’afrikaans perde la sue caratteristiche di lingua agreste si cerca di allargare il campo della narrativa con l’introduzione di nuovi motivi
Letteratura afrikaans
il Sudafrica ha la più alta incidenza al mondo per le violenze sessuali, con circa 200 reati denunciati ogni giorno nel Paese.
Il Sudafrica ha svolto un importante ruolo di base per la raccolta fondi e la propaganda del terrorismo globale, in particolare attraverso i gruppi di immigrati somali, molto numerosi nello Stato.
Esiste una minaccia proveniente dal terrorismo interno, in particolare da parte del People Against Gangsterism and Drugs (PAGAD), responsabile di alcuni eventi durante il quinquennio 1996-2000. Sono peraltro attivi movimenti estremisti di destra che alimentano la tensione razziale.
Criminalità
L'economia
Settore primario
Coltivazioni: cereali, mele, pesche prugne, albicocche, ortaggi, agrumi, vite, banane, ananas, manghi, papaie, canna da zucchero, tabacco, cotone.
Allevamento: pecora per la lana e karakul per le pellicce.
Settore secondario
Il Sudafrica sta intraprendendo un'azione di rimboschimento di pini ed eucalipti con l'obiettivo di esportarne il legno
L'industria mineraria per la lavorazione di oro, diamanti, ferro, cromo, carbone, argento, uranio, platino incide notevolmente sull'economia sudafricana
La principale fonte di energia è di origine termica.
Dati generali
Tabella ISU
(Sole 24 Ore)
Tasso di alfabetizzazione
PIL pro capite
Prodotto interno lordo a PPA (parità potere acquisto)
Debito pubblico
Posizione: 123
Indice di sviluppo umano: 0,619
Indice di disuguaglianza di genere: 0,490 (94° posto)
Indice multidimensionale di povertà: 0,057
Il sudafrica si trova al 107° con l'88%
Letteratura
Posizione: 25
Lista del Fondo Monetario Internazione: 554998
Posizione: 25
Lista della Banca Mondiale: 554418
Posizione: 24
Lista della Central Intelligence Agency: 555000
Posizione: 25
Settore terziario
Il settore terziario è il più importante grazie al turismo edfavorito da numerosi parchi naturali abitati da leoni, elefanti, rinoceronti, zebre e antilopi.
Punto più a nord: Beitbridge, Provincia del Limpopo (22°20'S)
Punto più a sud (continentale): Cape Agulhas, Provincia del Capo Occidentale (34°51'S)
Punto più a ovest: Alexander Bay, Provincia del Capo Settentrionale (16°31'E)
Punto più a est (continentale): Kosi Bay, Provincia di KwaZulu-Natal
Punto più elevato: cima di Njesuthi (3.408 m s.l.m.), catena dei Drakensberg
Punto più basso: costa (0 m s.l.m.)
Punti estremi
Sudafrica
Storia
Il Sud Africa viene definito “la culla dell’umanità”, cioè dove probabilmente nacque la razza umana e da dove essa iniziò a diffondersi.
scoperti numerosi fossili che indicano la presenza di australopitechi in Sudafrica fin da 3 milioni di anni fa.
fossili di ominidi sudafricani più importanti: il "Bambino di Taung", la "Signora Ples" e lo scheletro di "Little Foot".
3 mln di anni fa
XIX secolo
il portoghese Bartolomeo Diaz passò per il Capo di Buona Speranza allo scopo di trovare una via marittima per le Indie; non fu creato nessun insediamento stabile, che venno creato per la prima volta dagli olandesi
(Città del Capo)
come
stazione di rifornimento per le imbarcazioni
della Compagnia Olandese delle Indie Orientali.
I coloni olandesi si dedicavano principalmente all'agricoltura e all'allevamento, e ricevettero il nome di
boeri
, "contadini", o afrikaner.
Grazie all’avanzata di Napoleone e la caduta dell’Olanda i britannici riuscirono a conquistare Città del Capo.
Gli olandesi, oppressi, diedero vita al
“Grande Trek”
, cioè “la grande camminata” per migrare verso il nord del continente africano allo scopo di sfuggire ai britannici.
La scoperta di miniere di diamanti e giacimenti di pietre preziose spinse gli inglesi a conquistare tutto lo stato dopo una lunga serie di sanguinose battaglie contro gli olandesi chiamate “
guerre anglo-boere
”.
1487
L’Unione sudafricana prese parte al primo conflitto mondiale a fianco degli inglesi ottendendo il controllo della Namibia e al secondo conflitto a fianco degli alleati (Gran Bretagna, Francia, Stati Uniti)
XX
secolo
1961
Nel 1994 vennero attuate le
prime elezioni a suffragio esteso a tutte le etnie
in cui venne proclamato presidente Nelson Mandela a cui succedette nel 1999 Thabo Mbeki.
1994
Inizio prime guerre etniche vere e proprie
nel
VI secolo circa.
diverse tribù provenienti da nordest respinsero con la violenza i gruppi precedentemente insediati verso le zone inospitali africane.
In questo periodo i coloni olandesi francesi e scandinavi importarono schiavi dall'Indonesia, dal Madagascar e dall'India; inoltre i matrimoni misti fra i discendenti degli schiavi e quelli dei coloni crearono un'etnia mista, i cosiddetti
cape coloured
, che oggi costituiscono la componente predominante della popolazione della provincia del Capo.
Bandiera dell'unione del Sudafrica
L’ONU dichiarò l’apartheid un
crimine contro l’umanità
e iniziò a sanzionare con multe l’Unione; il Sudafrica perse poi il controllo della Namibia e venne espulso dal Commonwealth.
Il Sudafrica ottenne la piena indipendenza dall’impero britannico e venne riconosciuta la Repubblica del Sudafrica.
Dopo la dichiarazione della repubblica, però,
l’apartheid non cessò
, anzi peggiorò sempre di più.
Ad opporsi a questa politica fu l
’ANC (African National Congress) di Nelson Mandela
;
tuttavia esistevano ancora dei sostenitori dell’apartheid, tra cui Botha (ministro sudafricano). L’apartheid cessò quando il successore di Botha decise di porre fine a questa serie di soprusi con l’aiuto dell’ANC.
Il partito nazionale prese il controllo dell’Unione sudafricana e diede inizio all’apartheid
(politica segregazionistica), il cui obbiettivo era “isolare i singoli gruppi etnici del Sudafrica per permetterne uno sviluppo migliore” come disse il capo del partito Hendrik Frensch Verwoerd.
Tuttavia diede vita a vere e proprie violenze contro le minoranze etniche (le peggiori furono attuate nei confronti dei Bantu); fu addirittura vietato l’ingresso ai neri nelle scuole.
PRIMA GUERRA (1880-1881)

La prima guerra anglo-boera fu prettamente
favorevole agli olandesi
che, nel 1881, annessero al loro comando (arancio e rosso) il Transvaal (in verde).

SECONDA GUERRA (1899-1902)

A scaturire la seconda guerra anglo-boera furono gli olandesi che attaccarono la colonia britannica del Capo (blu nella figura) nel 1899; seguì poi una controffensiva dei britannici che distrussero la capitale boera Pretoria e mise fine al conflitto (1902) con il
“trattato di Vereeniging” che annesse le proprietà olandesi al comando inglese
. I britannici risarcirono i danni provocati agli olandesi (diedero ai boeri circa 3 milioni di sterline) e conferirono agli stessi l’autogoverno con la proclamazione da parte del Commonwealth dell’Unione del Sud Africa nel 1910.
Nelson Mandela
(1918 - vivente)
E' un politico sudafricano ed è stato il primo presidente dopo l’apartheid.
Nel 1990, divenne presidente dell’ANC opponendosi vivamente alla politica segregazionista del partito nazionale e ricevette il premio Lenin della pace.
Nel 1993 Mandela e l’allora presidente sudafricano De Klerk vennero insigniti del premio Nobel per la pace.
Nel 1994 venne poi eletto primo presidente sudafricano dopo l’apartheid fino al 1999.
Il Rand è la valuta sudafricana fin dalla sua indipendenza
L'APARTHEID
In africano apartheid significa "separazione" e indica la politica segregazionista intrapresaa dal partito nazionale
2 obiettivi principali:
- •la separazione dei bianchi dai neri nelle zone abitate da entrambi;
- •l'istituzione dei bantustan (territori semi-indipendenti in cui molti neri furono costretti a trasferirsi)
- erano vietati matrimoni fara bianchi e neri;
- istituzione di scuole solo per bianchi;
- discriminazione razziale anche in campo lavorativo;
- priorità ai bianchi nei negozi.
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