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I CLIMI DEL MONDO x 3

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susanne lenz

on 13 October 2016

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Transcript of I CLIMI DEL MONDO x 3

Definizione clima
I fattori climatici
I fattori del clima:
la latitudine
la vicinanza o la lontananza dal mare
l’altitudine
anche la presenza dell’uomo condiziona fortemente il clima.
l'irradiazione solare
la vegetazione
la presenza di catene montuose (che bloccano i venti).

I biomi
Gli elementi climatici
All’interno delle fasce climatiche della terra si sviluppano diversi ambienti naturali, ognuno caratterizzato dalla presenza di esseri viventi, vegetali e animali.
Si chiamano BIOMI (dal greco bios=vita) l'insieme delle specie animali e vegetali che, vivendo nella stessa area, interagiscono fra loro, influenzandosi reciprocamente. Di conseguenza, quando una specie scompare, è in pericolo tutta la catena di vita della quale fa parte.
Le fasce climatiche
I CLIMI DEL MONDO
Il clima è la media del tempo atmosferico in un certo luogo rilevato nell'arco di almeno 20-30 anni.
La parola clima viene dal greco "klima" che vuol dire "inclinato": il clima infatti è in massima parte una funzione dell'inclinazione dei raggi solari sulla superficie della terra al variare della latitudine.
Gli elementi del clima:
l’umidità, cioè quanto vapore acqueo è presente nell’aria.
la pressione atmosferica, cioè la pressione che l’aria esercita sulla Terra. Quando la pressione atmosferica è bassa ci sono le nuvole, quando è alta c’è sereno;
le precipitazioni, cioè la pioggia, la neve, la grandine eccetera;
i venti, che sono masse d’aria calda o fredda che si spostano.
Una fascia climatica è una porzione di territorio, generalmente estesa in senso latitudinale, che presenta caratteristiche climatiche omogenee.
Le fasce climatiche solitamente si sviluppano in senso latitudinale perché il clima dipende fondamentalmente dall'inclinazione dei raggi solari nei confronti della superficie del pianeta e quest'ultima è omogenea lungo ogni parallelo.
Definizione
Fascia polare artica
Va dal Circolo Polare Artico al Polo Nord. È una zona a difficile insediamento umano (inuit), a causa delle temperature estremamente rigide (8°C in estate e -15 °C d’inverno), i ghiacci perenni e l’assenza di vegetazione. Caratterizzata da freddo e gelo con scarse precipitazioni e tutte nevose. Il paesaggio è dato dalla tundra e dalla taiga più a sud. La popolazione presente si è specializzata nell’allevamento di renne e nella pesca.
A questo tipo climatico appartengono la Siberia e il Canada (non la parte orientale mitigata dallo oceano). I lunghi, freddi inverni vengono interrotti solo da estati brevi e tiepide. Le precipitazioni sono leggere, con un totale annuo inferiore ai 500 mm, e di solito sono concentrate nei mesi più caldi. Nessun altro clima esibisce inoltre un'escursione annua di temperatura così grande.
La taiga
La tundra
La tundra (dal lappone tunturia, che significa "pianura senza alberi") è un bioma che occupa zone dell'emisfero dove la temperatura media annuale è inferiore allo zero. La tundra è caratterizzata dalla mancanza di specie arboree, poiché la crescita degli alberi è ostacolata dalle basse temperature e dalla breve stagione estiva.
Fascia temperata boreale
e australe
Le zone temperate sono molto ricche di corsi d'acqua, anche a causa delle abbondanti precipitazioni. La loro presenza ha favorito lo sviluppo dell'agricoltura e, di conseguenza, gli insediamenti umani. A causa della disposizione delle catene montuose, nell'America settentrionale sono pochi i fiumi che sfociano nell'Oceano Pacifico (tra essi si ricordano il fiume Colorado e il Columbia); mentre il più vasto versante orientale è attraversato dai maggiori fiumi del continente.
La zona torrida o zona tropicale è la zona del globo terrestre compresa tra i due tropici: il Tropico del Cancro a Nord ed il Tropico del Capricorno a Sud.
Le temperature medie di questa zona sono tra le più elevate del pianeta causando una forte evaporazione delle acque ed un clima costantemente caldo. In tale fascia si alternano regioni caratterizzate da forti precipitazioni che generano le foreste tropicali o pluviali a zone dove le precipitazioni sono molto scarse dove si sono creati i più grandi ed aridi deserti della Terra.
La fascia torrida
La fascia polare antartica
Va dal Circolo Polare Antartico al Polo Sud. È un vero e proprio continente creato dalle colate glaciali che si riversano in mare. È quasi disabitato dall’uomo per il suo clima estremamente rigido molto simile a quello della zona artica, tuttavia riescono a sopravvivere numerosi animali.
Nella prateria temperata le precipitazioni sono concentrate in un breve periodo del freddo inverno, mentre l'estate è calda e secca.
La prateria
La macchia mediterranea
Il clima mediterraneo, è il meno esteso dei climi temperati. È caratterizzato da un lungo periodo di siccità estiva ed inverni miti. Le estati sono secche e gli inverni sono piovosi . È da notare come la scarsità di precipitazioni nel semestre caldo sfavorisca l'agricoltura rispetto al clima secco.
La steppa
Il deserto freddo e caldo
La steppa è un bioma caratteristico delle regioni a clima continentale con inverni freddi ed estati calde e moderatamente piovose. La vegetazione è costituita da una prateria composta da erbe (per lo più graminacee) e arbusti; gli alberi sono pressoché assenti, ad eccezione nelle zone più umide, in prossimità di fiumi e laghi.
La foresta pluviale
Il clima della foresta pluviale fa parte del clima equatoriale caratterizzato da stabilità per tutto l'anno e assenza di variazioni stagionali. La temperatura media è costante e l'escursione termica annuale si mantiene entro i 2-3 gradi. Alto è il livello di umidità relativa e consistenti sono le precipitazioni piovose sotto forma di rovesci e temporali. L'insieme di tutti questi fattori climatici favorisce lo sviluppo della vegetazione rigogliosa in essa presente.
La savana
La savana è un bioma terrestre soprattutto subtropicale è caratterizzarta da una scarsa e mancanta presenza di precipitazioni. Questo tipo di ambiente si trova in molte zone di transizione fra la foresta pluviale e il deserto o la steppa in Africa centrale, Sud America, India, Indocina e Australia, ma può essere presente anche ad altre latitudini.
Il clima desertico caldo (Sahara centrale) è caratterizzato da fortissime escursioni termiche giornaliere, di giorno la temperatura può toccare o superare i 50 °C, mentre all'alba può essere a 20 °C o raramente poco sotto.
Il clima del deserto freddo (chiamato anche "deserto temperato"), è presente nelle regioni temperate più continentali, con estati caldissime e inverni freddissimi.
SITOGRAFIA
Wikipedia
Treccani
BIBLIOGRAFIA
F.Pratesi e A. Eblasi "Inviato speciale 3" Atlas
F. Ferrara "Geografiakmzero" EGI
PREZI DI RICCARDO DITTARO, ASIA GOLOSETTI E RAFFAELE MARCUZZI
L'AURORA BOREALE
L’aurora boreale, spesso denominata aurora polare o australe a seconda dell'emisfero in cui si verifica, è un fenomeno ottico dell'atmosfera terrestre, caratterizzato principalmente da bande luminose di colore rosso-verde-azzurro detti archi aurorali. Il fenomeno è causato dall'interazione di particelle cariche (protoni ed elettroni) di origine solare (vento solare) con la ionosfera terrestre (atmosfera tra i 100 – 500 km). Le aurore visibili ad occhio nudo sono prodotte dagli elettroni, mentre quelle di protoni possono essere osservate solo con l'ausilio di particolari strumenti, sia da terra sia dallo spazio.
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