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La Seconda guerra mondiale

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by

Giuliano Tosi

on 28 October 2016

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Transcript of La Seconda guerra mondiale

LA SECONDA GUERRA MONDIALE
CRONOLOGIA
PRIMA FASE
(1939-1942)

SECONDA FASE
(1942-1945)

CAUSE
CARATTERI

la “pace difficile” e la “pace cartaginese”: fragilità equilibri internazionali
la politica espansionistica di DE (principale responsabile) e JAP
arrendevolezza o indecisione delle potenze democratiche


la tensione europea e internazionale era in buona parte figlia del '29 e la guerra era vista come l'unico strumento in grado di rilanciare l'economia


la diffusione dei fascismi geneticamente favorevoli alla guerra
la divisione internazionale e interna tra fascismo e antifascismo
ma anche la divisione del fronte antifascista tra liberalismo e comunismo
internazionale:
economica:
ideologica:
Come e ancor più della prima fu


mondiale
di massa
: 60-70 milioni di morti
civile
: almeno 2/3 delle vittime furono civili
bombardamenti (simbolo della 2a come la trincea della 1a)
deportazioni e stermini
Resistenza
industriale
(impiego enorme di risorse)
tecnologica
(carri armati, aviazione, radar, portaerei, bazooka, lanciarazzi, aerei a reazione, bomba atomica, ecc.)
e quindi questa volta di movimento (no trincea)
ideologica
e
di sterminio
Nota: le similitudini con la Prima hanno spinto alcuni storici (Fritz Stern) a parlare di
una nuova “guerra dei trent'anni”: ugualmente devastante e ugualmente di svolta.
una guerra totale
La Seconda guerra mondiale durò 6 anni
(dal 1 settembre 1939 al 2 settembre 1945):
i primi tre (fino al novembre 1942) videro il prevalere dell'Asse (GER, JAP, ITA)
i secondi tre videro la riscossa degli Alleati (USA, URSS, GB)
LA BLITZKRIEG
(1939-1940)
LA GRANDE
OFFENSIVA

(1940-1941)
L'APOGEO
FASCISTA

LA SVOLTA
LA LUNGA FINE
(1941-1942)
(1942-1943)
(1943-1945)
Una nuova rapidissima guerra di movimento =
forze aree (bombardamenti) + forze corazzate (carri armati)
rende impossibile l'intervento alleato
e conquista la Polonia in meno di un mese.
Mentre l'URSS ne conquista sanguinosamente (Katyn) le regioni orientali.
NB: la scarsità di alcune materie prime rendeva la guerra-lampo una scelta obbligata per la Germania
Inverno 1939-40 (fronte occidentale).
L'indecisione di Hitler e le condizioni atmosferiche producono
il
drôle de guerre
(la strana guerra)
in cui, quasi immobili, si fronteggiano la Linea Maginot e la Linea Sigfrido
Intanto l'URSS conquista i paesi baltici e parte della Finlandia.
La guerra-lampo tedesca
La strana guerra
Primavera 1940.
La Germania conquista Danimarca e Norvegia,
nonostante il tardivo aiuto alleato alla Norvegia
1939

D'accordo con l'alleato tedesco,
l'Italia dichiara la
“non-belligeranza”

in quanto assolutamente impreparata militarmente e economicamente
a sostenere una guerra di tali dimensioni
10 maggio 1940: l'attacco tedesco alla Francia
aggirando la Linea Maginot attraverso OL-BG-LUX (neutrali)
la Blitzkrieg funziona nuovamente e in un mese Hitler è a Parigi
(la FR, la più grande potenza militare europea, si era preparata ad una guerra di trincea)

La Francia viene divisa in
Francia occupata al nord
Francia di Vichy: governo collaborazionista di Pétain
(mentre De Gaulle da Londra chiama alla Resistenza)
La Grande offensiva a Occidente
10 giugno 1940

Convinto dell'imminente vittoria tedesca, Mussolini
entra in guerra
,
riuscendo solo a mettere in luce
“la totale impreparazione dell'esercito”
(dai diari di Ciano)
Estate 1940: l'attacco all'Inghilterra
Hitler cerca la pace per rivolgersi a est, ma Churchill rifiuta.
Inizia così la più grande battaglia aerea della storia,
ma in autunno l'operazione “Leone marino” (sbarco in GB)
poteva considerarsi il primo scacco tedesco.
Inoltre, in appoggio, la Germania cominciò la Battaglia dell'Atlantico:
guerra sottomarina proseguita fino al '43
La Battaglia d'Inghilterra
NB Il fallimento delle battaglie di Inghilterra e dell'Atlantico cominciò a trasformare la guerra-lampo in una nuova guerra d'usura
1940-41

L'
illusione della “guerra parallela”
si scontra con diverse sconfitte
nel Mediterraneo
(nell'autunno del '40, Mussolini attacca la Grecia,
ma rischia una clamorosa sconfitta)
e in Africa
(intervento di Rommel
per evitare la perdita della Libia)

N.B.
Il consenso cominciò a venire meno
Alla fine del '41, quasi tutta l'Europa continentale è in mano a Hitler

che militarizza completamente l'economia
e instaura il "nuovo ordine" nazista
Il nuovo ordine
(rimanevano libere solo UK e URSS, oltre ai neutrali: IRL, POR, ESP, SVE, TUR, CH)
22 giugno 1941
: scatta l'invasione tedesca della Russia

L'attacco fu imponente e in soli 3 mesi giunse alle porte di Leningrado e di Mosca
ma, a prezzo di enormi sacrifici (l'Assedio di Leningrado durò 900 giorni),
l'URSS resistette e la Blitzkrieg fallì:
i tedeschi non riuscirono a vincere prima dell'inverno del '41 (che fu rigidissimo)
L'Operazione Barbarossa
7 dicembre 1941
: attacco giapponese a sorpresa a Pearl Harbor (Hawaii)
a causa del blocco economico per l'invasione dell'Indocina
Pearl Harbor
entrata in guerra degli USA
la mondializzazione del conflitto
In sintesi: a metà del 1942
la Germania dominava l'Europa e parte della Russia
il Giappone gran parte dell'Asia
ma diversi segnali presagivano la svolta:
il diffondersi della Resistenza
il fallimento della
Blitzkrieg
in URSS
il coinvolgimento degli USA
Il punto di svolta
NB: come nella Prima furono le due future superpotenze a essere decisive
1941-42

Italia impegnata su due fronti
in URSS
in Africa settentrionale
La svolta fu fondamentalmente


(preparata dai sistematici e devastanti bombardamenti alleati)
scandita da una serie di battaglie decisive:
una svolta militare
Mar dei Coralli e Isole Midway
Battaglia dell'Atlantico
Stalingrado
Maggio-giugno 1942:
sconfitte aereonavali del Giappone cui seguirono
la conquista dell'isola-chiave di Guadalcanal
e la riscossa cinese
Autunno 1942

Controffensiva alleata nel Mediterraneo
e ritirata italo-tedesca

Nel maggio del'43
gli alleati terminano le operazioni in Africa
e si preparano allo
sbarco in Sicilia
El-Alamein
Fine '42-inizio '43:
gli Alleati hanno finalmente la meglio sui sommergibili tedeschi
Estate '42- Febbraio 1943:

Nella primavera del '42 i tedeschi avevano ripreso l'avanzata,
ma a Stalingrado trovarono un'invincibile resistenza,
che segna la fine dell'invincibilità tedesca.

Ribadita a
Kursk
(primavera 1943),
nel massimo scontro corazzato della guerra.

Da questa vittoria inizia l'avanzata ininterrotta della Armata Rossa
la battaglia decisiva
La svolta militare fu possibile anche per una serie di
Casablanca (gen '43)
Teheran (nov '43)
Jalta (feb '45)
Potsdam (lug. '45)

Questi accordi non posero però mai veramente fine alla
il fronte principale della Seconda guerra fu il fronte orientale
anche perché gli alleati non vollero alleggerire la pressione sull'URSS.
L'effetto paradossale fu che i sovietici uscirono dalla guerra come i veri vincitori.
La Grande Alleanza
conferenze interalleate
"guerra nella guerra"
1942-43

la tragica Ritirata di Russia
le durissime condizioni del Paese
il malcontento e la sfiducia nel governo

La fine del fascismo
L'8 settembre
La fine del fascismo (25 luglio 1943)
10 luglio 1943: Sbarco in Sicilia
24 luglio: il Gran Consiglio tradisce Mussolini
25 luglio 1943
: il re
fa arrestare Mussolini
affida il governo a Badoglio
tratta segretamente con gli Alleati

L'armistizio (8 settembre 1943)
3 settembre: firma della “resa incondizionata” a Cassibile (mentre gli Alleati superano lo Stretto)
annunciato l'8 settembre (Alleati a Salerno)

La catastrofe (fine '43-aprile '45)
Badoglio e il re fuggono nel Sud liberato
GER occupa il centro-nord
si costituisce il
Comitato di Liberazione Nazionale
l'esercito italiano, privo di comando, si dissolve
Mussolini, liberato dai tedeschi, costituisce la
Repubblica Sociale Italiana
o di Salò

Insomma, un
Paese nel caos
, diviso
tra due entità statali: Regno del Sud e RSI
tra due eserciti stranieri: tedesco e statunitense
da una guerra civile tra fascisti e antifascisti
L'apertura del secondo fronte in Normandia aveva rallentato l'avanzata alleata in Italia.

Il periodo tra l'estate del 1944 e la primavera del 1945 fu il momento più terribile
da una parte i bombardamenti alleati
dall'altra il terrore nazi-fascista (le stragi delle Fosse Ardeatine e di Marzabotto)



28 aprile:
Mussolini viene catturato, fucilato ed esposto a Piazzale Loreto
i russi entrano a Berlino

30 aprile:
suicidio di Hitler

7 maggio:
i tedeschi firmano la resa incondizionata
La Resistenza
La Resistenza delle popolazioni civili all'esercito nazista fu
molto significativa in FR, in URSS e in POL
addirittura decisiva in GRE e YUG

La Resistenza italiana riguardò quasi esclusivamente il Nord
e coinvolse poco più di 200.000 persone (di cui un terzo morì)
ma ebbe un largo appoggio da parte della popolazione

Non fu militarmente decisiva,
ma lo fu certo sul piano morale e politico:
permettendo all'Italia di non figurare solo come un Paese sconfitto

Nella Resistenza italiana si intrecciarono
guerra di liberazione nazionale
guerra civile
guerra di classe (netta prevalenza numerica dei comunisti)
L'avanzata sovietica
L'offensiva russa prosegue sul fronte orientale. (Si concluderà a Berlino nell'aprile del '45)
Durante l'avanzata, l'URSS occupa l'Europa orientale.
Ne fanno le spese soprattutto i polacchi (v. Insurrezione di Varsavia)
Lo sbarco in Normandia
6 giugno 1944
il D-Day o operazione Overlord
La più grande operazione militare della storia permette di entrare a Parigi in meno di tre mesi
L'invasione della Germania
Nonostante il crollo degli alleati e i bombardamenti continui, Hitler continua ad ordinare la difesa ad oltranza

Febbraio 1945
nella
Conferenza di Jalta
i “tre grandi” si spartiscono l'Europa e il mondo

Dresda viene rasa al suolo con uno dei bombardamenti più feroci della storia

Marzo 1945
gli alleati entrano in territorio tedesco
NB: dopo l'egemonia economica, l'Europa perdeva così anche quella politica
La fine della guerra
La fine della guerra in Europa
25 aprile 1945: insurrezione generale in Italia
Persa la maggiore battaglia navale della guerra all'Isola di Leyte (ott '44),
il Giappone proseguiva una guerra ormai disperata
il bombardamento di Tokyo; la resistenza a Okinawa; i kamikaze

Finché
per non prolungare la guerra (e per evitare vittime americane)
ma anche per mostrare al mondo il potere americano ed evitare che l'URSS giocasse un ruolo decisivo anche ad oriente
Truman decise di usare l'atomica:
6 agosto 1945: Hiroshima
9 agosto Nagasaki
15 agosto: il Giappone firma la resa incondizionata
La fine della guerra in Giappone
2 settembre 1945: l'armistizio e la fine della Seconda Guerra
Ripercorriamo le principali tappe
del percorso italiano
nella Seconda Guerra Mondiale
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