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Il Sannio - Montesarchio

Salve a tutti, sono Marina Baldari, ho 15 anni e frequento l'istituto ISIS Europa di Pomigliano d'Arco. In questo prodotto tratterò del territorio del Sannio e in particolare di Montesarchio.
by

Marina Baldari

on 17 May 2013

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Transcript of Il Sannio - Montesarchio

La storia del Sannio Il Sannio era una regione della Campania che è stata popolata dal popolo dei Sanniti tra il 7 e il 6 secolo a.C. I Sanniti erano formati da quattro tribù:
-i Pentri occupavano l’aerea centrale;
-i Carricini occupavano la zona settentrionale;
-i Caudini occupavano la zona sud-ovest;
-gli Irpini occupavano la zona sud;
Successivamente si formarono anche i Frentani, che occuparono la zona adriatica a nord del Gargano. Queste varie tribù costituirono una legge. Intorno al 7 a.C, agli inizi del periodo dell'Impero Romano , la penisola venne divisa in 11 regioni, di cui il Sannio che fu unito ai territori di Frentani, Marrucini, Vestini, Marsi, Peligeni, Sabini, ed Equi che formarono insieme la Regio IV Samnium. Successivamente con Adriano, il Sannio si unì alla Campania. I centri principali del Samnium erano: Bovianum, Benevenutum, Esernia. Anfidena, Venefrum, Allifae, Abellinum. Dopo L'Impero Romano il Sannio fu conquistato nel 570 dai Longobardi, che istituirono il Ducato di Benevento, il quale si mantenne indipendente anche dopo la presa del Regno Longobardo di Carlo Magno nel 774. Nel X secolo, il territorio Sannita venne conquistato dai Normanni. Nel 1077, passò allo Stato Pontificio. Il Sannio fece parte del Regno di Napoli e delle due Sicilie, ad eccezione di Benevento che rimase pontificia, quando nel 1860 passò sotto lo Stato Sabaudo a causa delle imprese garibaldine. Nel 1890 Benevento diventò la capitale del Sannio, successivamente vi si costruì il palazzo del governo che avrebbe dovuto ospitare gli uffici della regione Sannio. Con il governo di Crispi cadde il progetto, e rimase così la provincia di Benevento. Essa non mantenne l'amministrazione di Alife e Piedimonte Matese (Ca), Cervinara e Ariano (AV), ma acquisì quella di Airola. Dove si trova il Sannio? Il Sannio è il territorio del Beneventano. Esso, localizzato nella parte nord-orientale della Campania, si estende per 2,071 kmq circa e rappresenta solo il 15,23% del territorio regionale. I suoi comuni sono: Montesarchio, San Giorgio del Sannio, San Bartolomeo in Galdo mentre il resto è distribuito in comuni prevalentemente con meno di 5.000 abitanti. Il territorio è prevalentemente montuoso, a cui appartengono rilievi minori incisi da corsi d'acqua che formano piccole pianure alluvionali. Benvenuti! Salve a tutti, il mio nome è Marina Baldari, ho quindici anni e frequento l'istituto ISIS Europa di Pomigliano d'Arco.Il mio prodotto tratterà del territorio del Sannio, in particolare di Montesarchio. I Longobardi nel Sannio Dopo L'Impero Romano il Sannio fu conquistato nel 570 dai Longobardi: Il crollo dell'impero romano comportò anche per esso un periodo di decadenza, che fu interrotto soltanto con la splendida avventura della "Longobardia minore" (cosiddetta per distinguerla da quella "maggiore", con capoluogo a Pavia), iniziata con la conquista di Benevento da parte di quel popolo proveniente dalla Pannonia (Europa dell'est) è durata circa 500 anni. Anche i Longobardi si resero immediatamente conto dell'importanza della posizione di Benevento: nel 571, dunque, essi la elessero a capitale del Ducato e, più tardi, subito dopo la caduta di Pavia nel 774, del Principato. Il periodo longobardo fu per il Sannio di eccezionale splendore culturale, spirituale, politico e commerciale. La Longobardia minore (estesa per una buona fetta del Mezzogiorno) faceva da interfaccia tra le grandi capitali del mondo di allora (Roma e Bisanzio) e Benevento, soprattutto dopo la conversione al cristianesimo dei nuovi venuti, divenne centro di produzione di vitali esperienze culturali (la "scrittura beneventana" e il "canto beneventano”), legate anche al fenomeno dei viaggi di pellegrini verso Gerusalemme, lungo la "Sacra strada dei longobardi" (cioè le antiche vie romane Appia e Traiana). I monumenti di Montesarchio Il castello di Montesarchio è una struttura storica che domina la valle Caudina, sulla cui estremità orientale è situata. L'architettura è ubicata su un’altura che domina l’omonima cittadina sannita.Edificato per fini militari e di ordine pubblico (nelle sue segrete furono imprigionati numerosi dissidenti politici), oggi il castello è visitabile e ospita il museo archeologico nazionale del Sannio Caudino. L'evidenza storica dell’utilizzo della struttura come carcere deriva dal rinvenimento di aree adibite a cortili per i reclusi ed esplicite iscrizioni sui muri, ad opera dei patrioti rinchiusi nelle celle.Il castello, del quale sono tuttora evidenti gli incassi del ponte levatoio e il fossato di protezione, ha subito numerose modifiche nel corso dei secoli, dall’VIII in poi, periodo nel quale si fa risalire la prima edificazione. La popolazione nel Sannio Montesarchio Il Sannio ... e Montesarchio? Montesarchio è il comune, dopo il capoluogo, con più abitanti nella Provincia di Benevento. Sorge nella valle Caudina, alle estreme pendici meridionali del monte Taburno, circondato dall'Isclero e dall'affluente Tesa. Guerriero Sannita Il sannita era un gladiatore romano che lottava con equipaggiamento che ricalcava quello di un guerriero del Sannio: una spada corta (il gladius), un scudo rettangolare (lo scutum), uno schiniere (l’ocrea), ed un elmo. I guerrieri armati in tale modo furono i primi gladiatori dei giochi romani. Essi comparvero a Roma poco dopo la sconfitta del Sannio nel IV secolo a.C., adottati a quanto pare dalle celebrazioni di vittoria degli alleati di Roma in Campania. Il gladiatore sannita era piuttosto popolare durante il periodo della Repubblica romana. Alla fine, altri tipi di gladiatori si aggiunsero alle categorie gladiatorie, come il gallo ed il trace. Sotto il regno dell’imperatore Augusto, il Sannio divenne un alleato e parte integrante dell'Impero romano. In quel periodo la figura del gladiatore sannita cominciò a sparire dall'arena, probabilmente perché farsene beffe durante gli spettacoli non era più considerato un comportamento accettabile. Il sannita fu sostituito da gladiatori armati in modo simile, tra cui l’hoplomachus ed il secutor. Il grafico in basso, detto Piramide delle Età, rappresenta la distribuzione della popolazione residente a Montesarchio per età, sesso e stato civile al 1° gennaio 2011.La popolazione è riportata per classi quinquennali di età sull'asse Y, mentre sull'asse X sono riportati due grafici a barre a specchio con i maschi (a sinistra) e le femmine (a destra). I diversi colori evidenziano la distribuzione della popolazione per stato civile: celibi e nubili, coniugati, vedovi e divorziati. Il diritto a Montesarchio Il giudice di pace l giudice di pace è un magistrato onorario chiamato a decidere cause minori, in ambito civile e penale. Alla denominazione corrispondono, però, significati diversi a seconda dell'ordinamento giuridico di riferimento.Ha competenza in materia civile, amministrativa e penale per fatti lievi e di semplice valutazione. Nell´ambito territoriale di ciascun ufficio, il Giudice di Pace esercita la giurisdizione civile e si occupa delle cause che rientrano nella sua competenza per materia o per valore.La competenza per materia del Giudice di Pace è in parte a carattere esclusivo. Civile Penale Amministrativa Sono di competenza esclusiva del Giudice di Pace:
le cause relative ad apposizione di termini ed osservanza delle distanze stabilite dalla legge, dai regolamenti o dagli usi riguardo al piantamento degli alberi e delle siepi;le cause relative alla misura ed alle modalità d´uso dei servizi di condominio di case;le cause relative a rapporti tra proprietari o detentori di immobili adibiti a civile abitazione in materia di immissioni di fumo o di calore, esalazioni, rumori, scuotimenti e simili propagazioni che superino la normale tollerabilità.
Ancorché prevista dalla legge istitutiva, l'entrata in funzione del giudice di pace quale giudice penale venne vivacemente contrastata dall'avvocatura e, seppure in maniera più blanda, da una parte della magistratura.Dal 2000 col D. Lgs. n. 274/2000, il giudice di pace esercitò la propria competenza in materia penale, relativamente a reati in genere di modesta entità, sia punibili a querela di parte, sia punibili d'ufficio. Fra questi, i reati di ingiuria, minaccia, percosse, diffamazione, danneggiamento (tutti nelle forme non aggravate), invasione di terreni o di edifici, lesioni colpose lievi, gravi o gravissime, lesioni volontarie che abbiano comportato una prognosi non superiore a venti giorni.
Il giudice dichiara la non-procedibilità dei casi che hanno recato lieve danno o pericolo, di natura occasionale (non recidivi) e del grado di consapevolezza, tali da rendere non opportuno l'esercizio dell'azione penale, per l'ottimizzazione di tempi e costi della giustizia, e del pregiudizio che tale azione reca alle esigenze di studio, lavoro, famiglia o salute (D. Lgs. 274/2000, art. 34).
È previsto un particolare procedimento che impegna il giudice di pace a ricercare anzitutto la conciliazione delle parti: ove il tentativo non riesca, il giudice procede al dibattimento che si concluderà con una sentenza di non doversi procedere perché il fatto è di speciale tenuità, ovvero che il reato è estinto per avvenuta riparazione, con l'assoluzione o con la condanna a pena pecuniaria, alla permanenza domiciliare o ai lavori di pubblica utilità. Le pene irrogate dal giudice di pace sono state istituite ex novo dal decreto predetto, in quanto quelle del Codice penale, o delle altre leggi, sono sostituite, anche se prevedono pene detentive, in sanzioni pecuniarie, del genere da cui derivano. Non possono godere della sospensione condizionale.
Da ultimo, è stata attribuita al giudice di pace la convalida dei provvedimenti del prefetto in materia di espulsione dal territorio dello stato, e dei provvedimenti di accompagnamento alla frontiera o di trattenimento in un centro di accoglienza temporanea emanati dal questore. Dal 2 gennaio 2008 tali provvedimenti sarebbero dovuti divenire di competenza del Tribunale in composizione monocratica secondo quanto previsto dal decreto legge 29 dicembre 2007 n. 249, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 1 del 2 gennaio 2008; il decreto, tuttavia, non è stato convertito in legge.
Con la legge 15 luglio 2009, n. 94 (a decorrere dall'8 agosto 2009), è di competenza del giudice di pace il nuovo reato di immigrazione clandestina per il quale è previsto un particolare procedimento "a presentazione immediata" in udienza. Il nuovo reato però prevede come condanna una ammenda o la pena sostitutiva dell'espulsione dal territorio italiano in ossequio al principio che il giudice di pace non può irrogare pene detentive. Il giudice di pace è competente per materia a decidere sul ricorso in opposizione a sanzione amministrativa per violazione di disposizioni del Codice della strada (articoli 204-bis e 205 C.d.S.).Il giudice di pace è inoltre competente per valore, sino alla somma di € 15.493, in materia di opposizioni avverso le ordinanze-ingiunzione di pagamento di sanzioni amministrative pecuniarie, in base agli articoli 22 e 22-bis della legge 24 novembre 1981 n. 689, ad esclusione delle fattispecie riservate, per materia, al Tribunale (ad esempio non è competente in materia di ordinanze-ingiunzione emesse dalla Direzione provinciale del lavoro, ed in genere avverso tutti i ricorsi in materia di lavoro e previdenza sociale). Nomina e requisiti per il giudice di pace I giudici di pace sono nominati a seguito di concorso per titoli, tra i laureati in Giurisprudenza che abbiano conseguito l'abilitazione all'esercizio della professione forense o che abbiano esercitato funzioni giudiziarie, di età non inferiore agli anni trenta e non superiore ai settanta (in origine erano previsti limiti di età più rigorosi, rispettivamente cinquanta e settanta anni), che abbiano cessato l'esercizio di qualsiasi attività lavorativa e, se avvocati, purché non esercitino la professione forense nel circondario del tribunale dove ha sede l'ufficio del giudice di pace al quale appartengono (la legge n. 374 del 1991 impediva la nomina a giudice di pace a quegli avvocati che esercitavano la professione nel distretto di Corte di appello). La legge prevede comunque che la nomina debba cadere su persone capaci di assolvere degnamente per indipendenza e prestigio acquisito e per esperienza giuridica e culturale maturata, le funzioni di magistrato onorario. È previsto che venga selezionato un numero di candidati pari al doppio dei posti messi a concorso. Verranno nominati, fino a concorrenza del numero prefissato, coloro che avranno superato positivamente un periodo di tirocinio di tre mesi in materia civile e tre mesi in materia penale.
Oltre ad una base fissa, il giudice di pace viene retribuito con un compenso che tiene conto delle udienze tenute e dei provvedimenti definitivi emessi, senza alcuna tutela previdenziale ed assistenziale. Dura in carica quattro anni, e tale periodo può essere rinnovato per due volte.
Al giudice di pace la legge attribuisce il potere di conciliare le controversie di qualsiasi valore e materia. Il verbale di conciliazione redatto dinanzi al giudice di pace ha valore di titolo esecutivo se la controversia rientra nella sua competenza, mentre ha valore di scrittura privata riconosciuta in giudizio se eccede detta competenza. Competenza per territorio del giudice
di pace La competenza territoriale appartiene al giudice del luogo in cui è stata commessa l'infrazione ed è retta dal principio di inderogabilità, vale a dire dal divieto delle parti di introdurre la causa dinanzi al giudice territorialmente non competente (rilevabilità d'ufficio dell'incompetenza territoriale inderogabile). Il giudice di pace di Montesarchio
Il Giudice Di Pace Di Montesarchio si trova in Via Luigi Gallo , 82016 - Montesarchio (BN); tel 0824834759 Il trenino di Montesarchio Il servizio turistico – culturale del “Trenino dell’Arte“, gestito dall’agenzia Art Sannio Campania, ha registrato 500 presenze nell’ultimo weekend in occasione della rassegna “Bentorrione”. I turisti, muniti della “welcome card”, hanno potuto visitare le bellezze storiche e artistiche di Benevento. Dall’8 dicembre 2008 al 6 gennaio 2009, si ricorda, si potrà salire a bordo del trenino con “Babbo Natale e la Befana”.

La Casper Animation intratterrà i bambini con personaggi a tema e sorprese a bordo della locomotiva. Le corse saranno effettuate dalle 17 alle 18.30, il costo del biglietto sarà di 2 euro. Nella fascia mattutina dalle 10 alle 10.30 il costo è di 1,50 euro con il prezzo aggiuntivo di 0,50 euro al Km per visitare il giardino della piazza centrale di Benevento dove si svolgerà lo spettacolo di balli e canti dei Re Magi. Nella fascia serale, dalle 18.30 alle 20.00, il costo del biglietto è di 2,50 euro con il prezzo aggiuntivo di 0,80 euro al Km per visitare il giardino della piazza centrale di Benevento dove si svolgerà lo spettacolo di balli e canti dei Re Magi si potrà visitare il presepe vivente, e ammirare le luci delle decorazioni di Benevento.
Quanto pagheranno i turisti nella fascia mattutina e serale se ogni corsa è di 8 km?
Svolgimento:

P. MATTUTINO= 1,50+0,50x8=1,50x4=5,50 euro
P. SERALE= 3,50+0,80x0=2,50+6,40=8,90 euro Siete días juntos Hola amigo: sé que tienes que venir a Nápoles, entonces ¿por qué no vienes a mi casa? Te llevaré a visitar mi pueblo que estàà cerca de Nápoles y a visitat un poco Benevento y Montesarchio, una hermosa y pequeña ciudad, y también pasaremos una noche danzante. Yo estoy segura que nos divertiremos muchisimo. ¿Tu estas listo para venir aqui? Te espero, hasta pronto amigo.

Yo me llamo Marina Baldari, tengo quince años, soy italiana y vivo en Nápoles. Si vas a venir a Nápoles, vendras a mi casa, después visitaremos la ciudad de Nápoles. Iremos a visitar la ciudad de Pomigliano y mi escuela ISIS Europa. Comeremos allì en un restaurante y visitaremos el pueblo de Casalnuovo. Visitaremos la ciudad de Benevento, comeremos allì y visitaremos la ciudad de Montesarchio, En Rocca Castello iremos a bailar. ¿Te gusta este itinerario? Primer día: Segundo día: Tercer día: Cuarto día: -Encuentro en el areopuerto de Nápoles
-Traslado a mi casa
-Almuerzo en casa a las 13:00
-Por la tarde visita de la ciudad de Nápoles
-Cena en casa a las 20:30 -Desayuno en casa a las 7:00
-Visita de la ciudad de Pomigliano y de mi escuela "ISIS Europa"
-Almuerzo en el restaurante "Ciao Pizza" a las 14:00
-Tarde libre
-Cena en casa a las 20:00 -Desayuno en casa a las 7:00
-Visita de la ciudad de Casalnuovo
-Almuerzo en casa a las 13:00
-Por la tarde cita en Pomigliano
en el parque
-Cena en casa a las 8:00 -Desayuno en casa a las 7:00
-Visita de la ciudad de Benevento
-Almuerzo en el restaurante "La castagna"
a las 14:00
-Tarde libre
-Cena a las 8:00 en casa Quinto día: Sexto día: Séptimo día: -Desayuno en casa a las 7:00
-Visita de la ciudad de Montesarchio
-Almuerzo en el restaurante "La bottega"
a las 13:00
-Visita del Rocca Castello de Montesarchio
-Cena en casa a las 20:00 -Desayuno en casa a las 7:00
-Visita de la fábrica de chocolate de
Benevento
-Almuerzo en casa a las 15:00
-Tarde libre
-Cena a las 19:30 en casa
-Noche danzante en la discoteca Arenile
de Nápoles -Desayuno en casa a las 7:00
-Traslado al areopuerto de Nápoles Seven days together Hello friend, I knew that you have to come here in Naples, so why don't you come at my house? I will take you to visit my country and Benevento and Montesarchio, nice and little city, and we're going to the disco. I am sure that we will enjoy this time! Are you ready to come here? I will wait for you, see you soon friend.

My name is Marina Baldari, I am 15, I'm italian and I live in Naples. If you'll come in Naples, you'll come at my home, then we're going to visit Naples. We're going to visit Pomigliano and my school ISIS Europa. We'll eat there ina restaurant and we're visiting the country of Casalnuovo. We're visiting Benevento, we'll eat there and we'll visit Montesarchio, and Rocca Castello, and we're going to the disco. Do you like this itinerary? First day: Second day: Third day: Fourth day: -Meeting at the Naples airport
-Transfer at my home
-Lunch at home at 1:00 p.m
-In the evening visit to the city of Naples
-Dinner at home at 8:00 p.m -Breakfast at home at 7:00 a.m
-Visit to the city of Pomigliano and my school ISIS Europa
-Lunch at "Ciao Pizza" restaurant at 2:00 p.m
-Free evening
-Dinner at home at 8:00 p.m -Breakfast at home at 7:00 a.m
-Visit to the city of Casalnuovo
-Lunch at home at 1:00 p.m
-In the evening visit to the park of Pomigliano d'Arco
-Dinner at home at 8:00 p.m -Breakfast at home at 7:00 a.m
-Visit to the city of Benevento
-Lunch at "La castagna" restaurant at 2:00 p.m
-Free evening
-Dinner at home at 8:00 p.m Fifth day: Sixth day: Seventh day: -Breakfast at home at 7:00 a.m
-Visit to the city of Montesarchio
-Lunch at "La bottega" restaurant at 1:00 p.m
-Visit to Rocca Castello of Montesarchio
-Dinner at home at 8:00 p.m -Breakfast at home at 7:00 a.m
-Visit to the chocolate factory of Benevento
-Lunch at home at 3:00 p.m
-Free evening
-Dinner at home 7:30 p.m
-Disco night at "Arenile" at Naples -Breakfast at home at 7:00 a.m
-Transfer at Naples airport Il parco regionale del Taburno Il massiccio Taburno-Camposauro è situato ad Ovest di Benevento, da cui dista pochi chilometri e nella cui provincia ricade interamente. Culmina nel monte Taburno (m 1394), Camposauro (m. 1388) e Pentime (m 1170). Il loro profilo visto dalla città ricorda quello di una donna sdraiata, da cui l'appellativo "Dormiente del Sannio" dato al massiccio. Il massiccio è delimitato dalla Valle del Calore a Nord, ossia la Valle Telesina (che lo separa dal Matese), e dalla Valle Caudina a Sud (che lo separa dal Partenio); ad Est ed Ovest due corsi d'acqua minori, lo Ienga e l'Isclero, scorrono attraverso le colline che digradano dolcemente dal massiccio. La Geologia Il massiccio è costituito da due blocchi calcarei separati dalla depressione tettonica di Piana di Prata. La loro origine, avvenuta nell'età mesozoica, è dovuta alla compressione ed al sollevamento delle formazioni che hanno dato origine alla catena alpina e che ancora 200 milioni di anni fa erano sommerse dal mare. A testimonianza di ciò si rilevano un po' dappertutto sul massiccio resti di affioramenti fossiliferi (rudistacee etc.) spesso visibili in sezione anche nei marmi estratti nel massiccio. A tal proposito conviene ricordare i pregiati marmi di Vitulano che per la diversa colorazione del cemento trasparente e rossastro, per i riempimenti alabastrini e per le infiltrazioni di ossidi di ferro e manganese, hanno caratterizzato le molteplici varietà dei marmi, ieri molto ricercati e sfruttati, oggi non più estratti per uso rivestimento soprattutto a causa della loro particolare fragilità. Alla base del massiccio sono presenti argille, arenarie e numerosi massi calcarei; sui più ripidi versanti meridionali si trovano anche brecce costituite dai detriti di falda, abbondanti per la proprietà della roccia calcarea di essere facilmente fratturabile. Materiale piroclastico proveniente dai vulcani flegrei di Roccamonfina e del Vesuvio si presenta sotto forma di tufi e partecipa largamente alla formazione del terreno nel massiccio. Interessanti esempi di carsismo sono il Campo di Cepino, il Campo di Trellica ed il Campo alla base di Camposauro: sono tre conche chiuse dotate di inghiottitoi o pseudodoline ed in cui sovente l'acqua ristagna fino all'inizio dell'estate. Il parco regionale del Taburno La flora La vegetazione della parte bassa del Taburno è costituita principalmente da roverella, che si presenta con popolamenti piuttosto radi e con individui che non superano i 4 - 5 metri. Si tratta di piante soggette a tagli periodici (cedui) o di convivenza con l'olivo negli oliveti sopra S. Agata, Bonea e Montesarchio. Più in alto sino a 600 - 700 metri, per le migliori condizioni edafiche e di umidità, si raccoglie una più ricca vegetazione fatta in prevalenza di frassino, carpino, acero, oltre alla stessa roverella. Nella Piana di Prata restano i residui di una cerreta che doveva essere in passato ben più estesa. Cedui di castagno si incontrano lungo le strade Montesarchio - Albergo del Taburno e Solopaca - Camposauro intorno a quota 800 metri; si tratta di popolamenti degradati per l'attacco di parassiti. Il leccio si trova accantonato sulle balze calcaree ad altitudini diverse anche sino a 1000 - 1100 metri. Al di sopra dei 900 metri è il faggio che domina incontrastato, costituendo, nella foresta demaniale del Taburno, dei lembi pregiati con alberi dai tronchi dritti e maestosi. Qui si trovano pure degli abeti bianchi, introdotti nella zona intorno al 1846 per volontà dei Borboni, ed attualmente in fase di regresso a vantaggio del faggio, per l'attacco sia dei coleotteri Bostrichidi, sia dei funghi del genere Fomes. Le faggete del Camposauro, di proprietà comunale, mostrano le tracce di tagli intensi ed indiscriminati operati in buona parte nel corso dell'ultimo conflitto. In questa zona troviamo pure la maggiore presenza di agrifoglio, spesso sfruttato in maniera irrispettosa durante il periodo natalizio. Il parco regionale del Taburno La fauna Non risultano presenti specie rare e particolarmente minacciate, probabilmente perché già estinte a causa dell'elevata pressione antropica a cui è soggetto il massiccio. Da segnalare, invece, il rinvenimento di della carcassa di un lupo avvelenato nel 1996, sintomo sia della presenza del mammifero nel massiccio che dell'avversione cui è soggetto da parte dei pastori. Sono tuttavia presenti una colonia di corvo imperiale, diverse specie di uccelli rapaci diurni e notturni, picchi, piccoli passeriformi e piccoli mammiferi. La mancanza di corsi d'acqua determina l'assenza di ecosistemi molto ricchi di specie; nonostante ciò il massiccio rappresenta la zona più ricca di specie della provincia di Benevento, grazie alla varietà di ambienti che si incontrano (dai campi coltivati alle rupi, dal bosco di faggio, al ceduo, alle siepi ed alle macchie di roverella). L'incontro tra Dante e Manfredi di Svevia Canto III del Purgatorio Evento culturale Premio Strega Il Premio Strega è un riconoscimento che viene assegnato annualmente a un libro pubblicato in Italia tra il 1º aprile dell’anno precedente ed il 31 marzo dell’anno in corso. Dal 1986 è organizzato e gestito dalla Fondazione Bellonci. Il Premio è stato creato nel 1947 all'interno del salotto letterario di Maria e Goffredo Bellonci con il contributo di Guido Alberti, proprietario dell'omonima casa produttrice del Liquore Strega, al quale il premio è intitolato e che ancora sponsorizza la manifestazione. Nel dopoguerra, il salotto Bellonci e il Premio rappresentavano il primo tentativo culturale di tornare ad una normalità comunitaria di persone e di idee. Il primo scrittore a ricevere il primo Premio Strega, nel 1947, è stato Ennio Flaiano con il libro "Tempo di uccidere". La leggenda delle streghe di Benevento La leggenda delle streghe di Benevento, diffusasi in Europa a partire dal XIII secolo, è una delle ragioni principali della fama della città sannita. La credenza popolare secondo cui Benevento sarebbe il luogo di raduno delle streghe italiane è piuttosto ricca di risvolti, e ne rimane vago il confine tra realtà e immaginazione. Svariati sono gli scrittori, musicisti, artisti, che ne hanno tratto ispirazione o vi hanno fatto riferimento. In epoca romana si era diffuso per un breve periodo a Benevento il culto di Iside, dea egizia della luna; l'imperatore Domiziano aveva anche fatto erigere un tempio in suo onore.All'interno di questo culto Iside faceva parte di una sorta di Trimurti: veniva identificata con Ecate, dea degli inferi, e Diana, dea della caccia. Inoltre queste divinità avevano rapporti con la magia.
Il culto di Iside sta probabilmente alla base di elementi di paganesimo che perdurarono nei secoli successivi: le caratteristiche di alcune streghe sono ricollegabili a quelle di Ecate, ed inoltre lo stesso nome con cui viene indicata la strega a Benevento, janara, sembra possa derivare da quello di Diana. Nei secoli successivi la leggenda delle streghe prese corpo. A partire dal 1273 tornarono a circolare testimonianze di riunioni stregonesche a Benevento. In base alle dichiarazioni di Matteuccia da Todi, processata per stregoneria nel 1428, esse si svolgevano sotto un albero di noce, e si credette che fosse l'albero che doveva essere stato abbattuto da san Barbato, forse risorto per opera del demonio. Più tardi, nel XVI secolo, sotto un albero furono rinvenute ossa spolpate di fresco: andava creandosi un'aura di mistero attorno alla faccenda, che diveniva gradualmente più complessa. Quando Virgilio, scosso per il rimprovero di Catone, allenta il passo, Dante si accorge che la sua è l'unica ombra e teme di essere stato abbandonato. Ma Virgilio lo conforta, spiegandogli che le anime hanno aspetto visibile e possono soffrire materialmente, pur non avendo corpo e non proiettando quindi nessuna ombra. Così raggiungono i piedi del monte, quando alla loro sinistra vedono un gruppo di anime che si avvicinano ma, notando che Dante è vivo, si allontanano spaventate. Una di esse si avvicina al poeta e si presenta come Manfredi di Svevia, pregandolo, una volta tornato sulla terra, di riferire alla figlia Costanza, le sue condizioni di vita. Inoltre gli racconta della sua morte avvenuta nella battaglia presso Benevento, per mano delle truppe di Carlo I d'Angiò e della sua preghiera a Dio che lo accolse tra le braccia della sua misericordia. Manfredi continua rivelandogli l'ingiusta persecuzione che l'arcivescovo di Cosenza fece contro le sue spoglie, dissotterrate e disperse per ordine di Clemente IV. Le imprese ricettive di Montesarchio Le imprese ricettive sono delle imprese che operano per la produzione e lo scambio del servizio di ospitalità. Tipologie di servizi Tale servizio può consistere nella fornitura del solo servizio di alloggio o può comprendere altri servizi complementari come: servizio di prima colazione, servizio di ristorazione, sale per congressi, centri benessere, impianti sportivi ecc. L' offerta del servizio di alloggio o anche degli altri servizi può dipendere dall'ubicazione dell' impresa: montagna, mare, centro città, periferia; dalla tipologia di clientela-affari, vacanza salute-, dagli spazi a disposizione necessari a svolgere queste attivita le imprese ricettive si dividono in: esercizi alberghieri e esercizi complementari.Fanno parte del primo gruppo gli alberghi, i motel i villaggi- albergo e le residenze turistico alberghiere. Fanno parte del secondo gruppo: i campeggi, i villaggi turistici gli alloggi, gli esercizi di affittacamere le case per vacanze, le case per ferie gli ostelli per la gioventù e i rifugi alpini. A Montesarchio: A Montesarchio, l'hotel più famoso e conveniente è il "Cristina Park Hotel", a 4 stelle, in Via Benevento S.S.7, 82016 Montesarchio. Offre un ristorante, bar, giornali, un giardino, una terrazza, stanze per i non fumatori e aria condizionata. Offre servizi come i servizi in camera, banchetti, babysitting, zona per VIP, colazione in camera, WiFi gratis e parcheggio gratis. Gli animali domestici non sono accettati e si può pagare con la carta di credito. Il costo è dai 39€. Si ringraziano la preside dell'istituto ISIS Europa Rosanna Genni,
tutti i tecnici e tutti i professori che ci hanno dato l'opportunità di completare il mio prodotto, ma soprattutto perché mi hanno fatto conoscere cose nuove sul nostro magnifico territorio.
Ringrazio anche voi per l'attenzione prestata, a presto! Vino bianco di Montesarchio Curiosità Il vino bianco Taburno Bianco Doc prodotto soprattutto in Campania è un vino Bianco Secco, la cui coltivazione e preparazione abbonda soprattutto nei comuni di Apollosa, Bonea, Castelpoto, Campoli Del Monte Taburno, Foglianese, Montesarchio, Paupisi, Torrecuso, Ponte, Benevento, Cautano, Vitulano, Tocco Claudio, dove con il passare degli anni la tradizione del vino Taburno Bianco Doc ha assunto le caratteristiche di un prodotto di lusso assoluto. Numerosi sono, infatti, i produttori di eccellenza collocati in questa regione, alcuni dei quali riescono a differenziare e ad emergere per l'eccellenza dei loro prodotti e per la fama della loro coltivazione. Anche il vino Taburno Bianco Doc mostra le stesse caratteristiche peculiari di tutti i vini bianchi che, a differenza dei vini rossi, sono distinti da una vinificazione che non prevede il contatto tra vinacce e mosto in trasformazione.La straordinaria cucina e le storiche tradizioni culinarie della regione Campania sono ben esaltate dal gusto e dagli aromi facilmente individuabili del vino Taburno Bianco Doc. Per grandi linee questo tipo di vino riesce a sposarsi bene conbuona parte delle specialità della regione, ma se volete gustarne appieno le magnifiche caratteristiche allora vi consigliamo le seguenti ricetteflan di verdure, linguine ai frutti di mare, risotto co molluschi. Da non dimenticare che questo vino Bianco va servito come la maggior parte dei vini bianchi ad una temperatura che varia tra i 7° e i 9°, preferendo per il servizio il calice, la flute o la coppa. L'alcol in chimica Gli alcoli sono composti organici di struttura simile agli alcani, in cui un atomo di idrogeno è sostituito da un gruppo ossidrilico (-OH), aventi pertanto formula bruta CnH(2n + 1)OH.A temperatura ambiente, gli alcoli più leggeri (ovvero a più basso peso molecolare) sono sotto forma di liquidi incolori con odori caratteristici e miscibili con l'acqua.Gli effetti sull'organismo variano in baso al tasso alcolemico. Quando quest'ultimo è 0,2 g/l i sintomi si manifestano tramite la difficoltà a dividere l'attenzione tra due o più fonti di informazione e si è più stanchi. Quando il tasso è 0,5 g/l comincia a compromettersi il campo visivo laterale, il coordinamento psicomotorio e la resistenza all'abbagliamento. Quando il tasso è 0,8 g/l i sintomi si aggravano e viene compromessa anche la capacità di valutazione della distanza e la sensibilità della luce rosse. Quando il tasso è da 1 a 1,2 g/l i sintomi precedenti si aggravano e compare l'euforia; non si riesce a vedere in laterale, la percezione della distanza è minima come anche la velocità del movimento. Quando iil tasso è da 1,5 a 2 g/l i sintomi sono manifestati in misura esagerata con la completa sottovalutazione dei pericoli e lo scoordinamento dei movimento.
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