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DONNA CHE CUCE

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by

francesco meola

on 19 November 2015

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Transcript of DONNA CHE CUCE

DONNA CHE CUCE
di Giambattista Marino
"Donna che cuce" è una poesia presente nel "La lira" pubblicata nel 1608.
Il componimento è un madrigale di dieci versi di cui sei settenari e quattro endecasillabi. Lo schema delle rime è ABBCCADDEE
È strale, è stral, non ago
quel ch’opra in suo lavoro
nova Aracne d’Amor, colei ch’adoro;
onde, mentre il bel lino orna e trapunge,
di mille punte il cor mi passa e punge.
Misero! E quel sì vago
Sanguigno fil che tira
Tronca, annoda, assottiglia, attorce e gira
La bella man gradita
È il fil de la mia vita.
TESTO:
PARAFRASI:
È una freccia, una freccia, non un ago
quello che adopera nel suo lavoro
la nuova tessitrice d’amore, la donna che adoro
per cui, mentre decora e ricama la bella tela,
attraversa e punge il mio cuore con mille punte.
ahimè! E quel così debole
rosso filo che tira
taglia, annoda, assottiglia, attorciglia e ritorce
la bella mano che mi piace
è il filo della mia vita.
Questo componimento è composto da una incredibile quantità di giochi di parole e figure retoriche ma è assolutamente povero di contenuti. È una specie di virtuosismo scritto nel quale Marino non vuole dimostrare la sua (dubbia) capacità di profondità nella poesia, ma la sua abilità nel creare un ritmo al testo, nel trovare paragoni, anche azzardati, a riempire di abbellimenti. Il risultato è un groviglio di artifizi senza una struttura sul quale appoggiarsi, un ostentazione di capacità tecniche senza altro fine che non quello di stupire per la sua capacità di costruire tutto sul nulla.
COMMENTO:
FIGURE RETORICHE:
- EPANALESSI:
consiste nel ripetere all'inizio, al centro o alla fine di una frase una parola o un'espressione per rafforzarne l'idea.
-IPERBATO:
prevede un allontanamento di una parola da un'altra alla quale dovrebbe essere vicina.
-ALLITTERAZIONE:
Consiste nella ripetizione di una lettera, di una sillaba o più in generale di un suono in parole successive
-PARONOMASIA:
consiste nell'accostare due o più parole che abbiano suono molto simile ma significato diverso.
-IPOTIPOSI:
è la descrizione, orale o scritta, di una persona, di un oggetto o di un avvenimento con una tale vivacità e ricchezza di particolari da offrirne quasi una rappresentazione visiva,
DESCRIZIONE:
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