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Cagliari/Olbia, 17-18/05/2016

Spunti per l’autoproduzione dei contenuti didattici e per la documentazione (Rif. Azioni #23 e #31)
by

Anna Rita Vizzari

on 30 September 2016

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Transcript of Cagliari/Olbia, 17-18/05/2016

Confezionare, usare, mostrare: spunti per l’autoproduzione dei contenuti didattici e per la documentazione (Rif. Azioni #23 e #31)
Anna Rita Vizzari, Docente referente PNSD presso l’USR Sardegna.


Anna Rita Vizzari - Docente referente PNSD USR Sardegna
Il campionario di stoffe da cui attingere
Le misure dei clienti
Il Portfolio-espositore dei prodotti
Gli strumenti per tagliare e cucire
Il modello progettato ad hoc
Il portfolio-repertorio dei prodotti didattici è punto di partenza e/o d'arrivo, a seconda dell'esperienza pregressa.
Come strutturarlo
Nella raccolta...
1) dei "prodotti didattici" più significativi
2) dei materiali di documentazione dei processi.
Portfolio di un'insegnante
Portfolio di un'alunna
In che cosa consiste?
Come repertorio/archivio di contenitori con file e link a contenuti creati nei webware.
Di che si tratta?
Fuor di metafora
Di che cosa tenere conto?
Di tarare i contenuti sugli alunni
A.S. 2014/15:
"non adozione", del libro di testo di Geografia. Sito alternativo: https://geocompetenze.wordpress.com (al momento privato)
Pro e contro? Eccone alcuni...
Resa dei conti con le prove per classi parallele (con esito positivo, seguendo Indicazioni Nazionali e Dipartimenti).
Linearità nello studio di alcuni alunni (che preferivano il materiale testuale a quello multimediale).
Nuova sfida professionale e culturale.
Soluzioni
collaborazione e co-costruzione fra colleghi di scuola e non solo,
coinvolgimento dei Dipartimenti Disciplinari,
sviluppo di materiali adatti a diversi stili cognitivi.
Partecipazione attiva degli studenti che davvero costruiscono le conoscenze per tutta la classe.
Personalizzazione
del percorso, sempre nell'ottica delle Indicazioni Nazionali
Mole di lavoro per il docente monetizzabile come molto più consistente del risparmio dei genitori.
Esperienza individuale di CDD in sostituzione del libro di testo
Quali materiali?
- miei creati ad hoc,
- miei di reimpiego (con o senza adattamenti),
- degli alunni.
1) Materiali alternativi a tutti i manuali (cfr. Book in Progress),
2) Materiali alternativi ad alcuni manuali (cfr. Libr@ di Cadeo),
3) Contenuti Didattici Digitali integrativi rispetto ai manuali.
Le diverse sfumature dell'autoproduzione di libri di testo
Dal mio Progetto per Avanguardie Educative
http://avanguardieeducative.indire.it - idea CDD
Anziché produrre contenuti fissi si creano dei modelli flessibili e passibili di modifiche.
Produrre materiale:
1) non soggetto a obsolescenza,
2) reimpiegabile da altri docenti.
Webware che permettono di lavorare on-line e consentono:
- la co-costruzione,
- la successiva manipolazione da parte di terzi (come Prezi riusabile).
Rimaneggiamento dei materiali
- Dai docenti per adattare i contenuti stessi.
- Dagli alunni per completare lavori impostati secondo modellizzazioni.
Obiettivo
Soluzione
Strumenti
• Schema autore letterario: https://prezi.com/cru4s6n7aj-d/schema-autore-letterario
• Schema proposizione: http://prezi.com/lhu9ovzwuoud/la-proposizione-x
• Schema studio nazione: http://prezi.com/p5hhhyskzwbw/schema-studio-nazione
Esempi
Creare materiali che evitino il sovraccarico cognitivo
Seguire i principi del Mayer sulla comunicazione multimediale: che cosa serve affinché l'alunno apprenda meglio.
(parole e immagini corrispondenti poste nella stessa schermata o pagina).
(parole + immagini corrispondenti poste simultaneamente anziché successivamente).
(escludere parole, immagini e/o suoni estranei).
(da animazioni + narrazione audio anziché animazioni + narrazione audio + testo in sovrimpressione).
(meglio parole + immagini che parole e basta).
Ridondanza
Modalità
Coerenza
Contiguità
temporale
Contiguità
spaziale
Multimedialità
Paesaggio montano
Paesaggio montano
Paesaggio montano
Paesaggio montano
(animazioni + narrazione audio anziché animazioni + testo in sovrimpressione).
Paesaggio montano
Paesaggio montano
Risorse utili
Esperienza: dall'individuale al sistema
Musica
https://www.youtube.com/audiolibrary/music
Clipart
Font
Foto
https://commons.wikimedia.org
https://www.flickr.com/creativecommons
https://openclipart.org
https://pixabay.com/it
http://www.clker.com
http://www.dafont.com/it
https://fontlibrary.org
Vedere: http://www.pearltrees.com/vizzanna/scatole-attrezzi-organizzate/id13674547
Repertori di strumenti
I webware, i software e le app
Esempi:
- http://prezi.com/d7wbodjike6n/le-coordinate-geografiche/,
- https://geocompetenze.wordpress.com/2015/02/26/il-clima,
- https://geocompetenze.wordpress.com/2015/02/17/il-ciclo-dellacqua-i-disegni-degli-alunni-in-fieri/
(che continua in una scuola che ha fatto formazione per anni e che ha saputo fare sistema).
Il padre di un alunno ha parlato di "sbobinare la lezione", riferendosi al passaggio dal multimediale al testuale.
Risorse utili per creare contenuti non violando il Copyright (verificare però le condizioni d'uso caso per caso).
Metafora scheumorfica della sartoria (cucire gli abiti su misura ed esporli per gli utenti)
Circolo virtuoso
degli stili di apprendimento del singolo e delle IIMM,
del feedback degli alunni sui materiali utilizzati.
delle caratteristiche della classe,
http://www.pearltrees.com/vizzanna/repertori-di-risorse/id15683541
Se si lavora in modalità BYOD è bene conoscere strumenti corrispondenti, gratuiti.
Non riciclare in toto i materiali preesistenti
Adattare i materiali alla nuova classe nel suo complesso e alle esigenze del singolo.
Meglio se a monte c'è un "prodotto" flessibile, che contempli un approccio multidimensionale.
Far realizzare i contenuti anche e soprattutto dagli alunni.
Impostazione ripresa nei repertori dei contenuti per il sito http://www.pnsdsardegna.eu
Chiudiamo con un video (di documentazione di un percorso in questo caso brevissimo), per dimostrare che si inizia da soli ma si prosegue insieme.
"Prof., se leggevamo il testo non riuscivamo ad ascoltare la voce".
schoolkit.istruzione.it/materiali-e-pnsd
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