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Francia (1598-1715)

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by

Fulvio Gambotto

on 4 November 2012

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Transcript of Francia (1598-1715)

Enrico IV di Borbone
(1589-1610) Editto di Nantes (1598) Maria de' Medici
(1610-1617) Luigi XIII
(1617-1643) Luigi XIV
(1643-1715) Francia (1598-1715) Dissesto finanziario:
- non convoca gli Stati Generali
- vendita delle cariche pubbliche
- sviluppo economico "paulette" (1604): tassa annuale che permetteva di trasmettere la carica agli eredi nobilità di toga (noblesse de robe) opposta all'antica nobiltà feudale (nobiltà di spada, noblesse d'épée) Maximilien de Béthune, duca di Sully:
- promuove lavori pubblici (strade, ponti, dighe, bonifiche, canali navigabili)
- sostenne l'agricoltura (riduzione delle tasse, divieto di sequestro degli attrezzi, misure protezionistiche)
- costruzione di manifatture regie (industria della lana a Lione)
- politica coloniale (1608: viene fondata Quebec) Grande disegno:
- progetta la ripresa di una politica espansionistica per ridare alla Francia un ruolo determinante nell’equilibrio europeo 1610
- muore per mano di un cattolico fanatico (Francçois Ravaillac) Maria de’ Medici (reggente 1610-1617; Luigi XIII ha nove anni)
- riaccese la conflittualità interna alla corte (strapotere del suo favorito, Concino Concini)
- orientò la politica estera in senso filospagnolo (promessa di matrimonio tra Luigi XIII e l'infanta Anna, figlia di Filippo III di Spagna)
Tornò a manifestarsi l’agitazione nobiliare (tensione tra cattolici e ugonotti e tra nobili di spada e di toga)
1614: convocazione degli Stati Generali (ultima volta prima del 1789) per comporre i dissidi. In realtà divenne un’arena in cui si affrontarono i nobili e i rappresentanti della borghesia burocratica e imprenditoriale: i primi contrari alla vendita e all’ereditarietà degli uffici, i secondi agli abusi aristocratici e alle reimpostazione dei diritti feudali
Nel 1617 Luigi XIII salì al trono, fece uccidere Concino Concini e si riappropriò del pieno esercizio del potere, malgrado la tenace opposizione della madre (ma contando, dal 1624, dell’aiuto di Armand du Plessis cardinale di Richelieu) Arman du Plessis, cardinale di Richelieu (1624-1642)
Al nome del primo ministro (capo del Consiglio del Re) ed alla sua politica spregiudicata è legata:
- l'ascesa della Francia negli anni successivi
- la fondazione della monarchia assoluta (alto senso dell’unità dello Stato e della supremazia del potere regio contro le spinte centrifughe della società) Politica estera (politica di potenza)
- impegnò la Francia nella guerra dei Trent’anni (prima finanziando i protestanti - raison d'Etat, realpolitik - poi intervenendo direttamente) contro gli Asburgo (che premevano da ogni lato sulla Francia)
- promosse l’espansione coloniale (Antille) politica interna: si dedicò con implacabile energia a reprimere i centri di potere che sfuggivano al controllo regio:
- contro gli ugonotti: attaccò le piazzeforti di sicurezza (uno “stato nello Stato”) e nel giro di pochi anni le sottomise (La Rochelle cadde nel 1628, dopo un lungo e sanguinoso assedio); l’anno dopo l’Editto di Grazia concede libertà di culto agli ugonotti
- contro il “partito di corte” (Maria de’ Medici e Gaston d’Orleans, fratello del re): dura offensiva (fece radere al suolo i castelli de nobili ostili alla sua politica; costrinse all’esilio la regina madre)
- rafforzò l’apparato amministrativo e fiscale dello Stato ricorrendo a funzionari di origine borghese (istituisce le figure degli intendenti o commissari regi – cariche non venali) La poule au pot est un plat appartenant à la tradition gastronomique française.
Il consiste à accompagner une poule farcie de légumes (carottes, navets, poireaux, oignons, clous de girofle) et de buf et à porter le tout à ébullition puis à laisser mijoter à la manière d'un pot-au-feu.

http://www.henri-iv.culture.fr/#/fr/uc/02_01_02/La%20renaissance%20agricole - dicembre 1642: muore Richelieu
- maggio 1643: muore Luigi XIII
Luigi XIV ha 5 anni
Reggenza della madre: Anna d'Asburgo (fino al 1651), ma il potere fu affidato interamente al cardinale Giulio Mazarino (indicato dallo stesso Richelieu come suo successore), il quale proseguì
- sia in politica interna (rafforzamento delle strutture dello Stato)
- sia in politica estera (guerra dei Trenta anni)
l'opera del predecessore - fronda parlamentare (1648-1649): controllo del Parlamento sugli atti finanziari della corona
- fronda dei Principi (1659-1652): guidata dal principe di Condé e animata dal desiderio della nobiltà di spada di cacciare Mazarino e di tornare a porre sotto la propria tutela la monarchia
- rivolte contadine: a causa della dilagante povertà

-pace dei Pirenei (1659): matrimonio tra Luigi XIV e Maria Teresa d'Asburgo (che rinunciava a qualsiasi diritto sulla corona di Spagna, in compenso le veniva costituita una dote di 500.000 scudi d'oro - che non furono mai consegnati). Luigi XIV politica di potenza:
- interventi economici
- eliminazione di centri autonomi di potere
- guerre Jean Baptiste Colbert (controllore generale delle finanze dal 1665 al 1683) mercantilismo
- presupposto: la ricchezza di una nazione è funzione della quantità di metalli preziosi presenti all'interno del paese
-azione: intervento diretto dello Stato nel mercato
- favorisce le esportazioni di prodotti lavorati
- penalizza le importazioni (protezionismo)
- manifatture regie (vetrerie di Saint Gobain, armerie di Saint Etienne)
- espansionismo coloniale
- compagnie commerciali
- Antille, India, America del Nord (Louisiana, 1682) centralizzazione amministrativa:
- funzionari di estrazione borghese (e meri esecutori di ordini)
- limitazione dei poteri dei Parlamenti (solo controllo della legalità degli editti del re con le leggi e gli altri regolamenti vigenti) lotta contro la nobiltà di spada:
1662: Luigi XIV si trasferisce definitivamente a Versailles)
attirando alla corte i grandi signori con l'offerta di onori e titoli:
- ne fa un corpo separato dal resto del corpo sociale
- riduce la nobiltà da protagonista a pubblico (essere ammessi ai "jour d'appartement" era un onore che i cortigiani si disputavano, così come assistere al "grand levé" o al "grand coucher" "Etat c'est moi": identità tra le funzioni del sovrano e l'essenza stessa dello Stato lotta per l'uniformazione culturale:
- patrocinio delle arti e delle scienze (e censura)
- soppressione di Port-Royal
- persecuzione degli ugonotti (1685: editto di Fointainebleau) Port Royal
Antico convento cistercense (a sud-ovest di Parigi) dove, tra il 1634 e il 1708, si era raccolta una comunità religiosa di orientamento giansenista. L'abbazia fu rasa al suolo nel 1709 per ordine di Luigi XIV dragonate (dragonnades)
Serie di spedizioni punitive attuate in particolare da Luigi XIV contro calvinisti ed ugonotti.
Conseguenza: scomparsa quasi totale degli ugonotti dal suolo francese, molti dei quali furono uccisi o emigrarono in altri stati europei
Altra conseguenza: quasi totale scomparsa della cultura occitana dal sud della Francia Devant de ma fenestro
ia un auzeloun
Tuoto la neuch chanto,
Chanto sa chansoun

Se chanto, que chante
Chanto pa per iuo
Chanto per ma mio
Qu'es da luenh de iou

Aquelos montanhos
Que tant autos soun
M'empachon de veire
Mes amors ount soun

Baisà-vous montanhos,
Planos levà-vous
Perquè pòsque veire
Mes amors ount soun Davanti alla mia finestra
C'è un uccello
Tutta la notte canta,
Canta la sua canzone

Se canta, che canti
Non canta per me
Canta per la mia amica
Che è lontana da me

Quelle montagne
Che tanto alte sono
Mi impediscono di vedere
Dove sono i miei amori

Abbassatevi montagne,
Alzatevi pianure
Affinché io possa vedere
Dove sono i miei amori Se chanto (inno occitano) Guerrre di espansione:
- di devoluzione (1667-1668)
- contro l'Olanda (1672-1678)
- "colpi di mano" (1678-1684)
- contro la lega di Augusta (1686-1697)
- di successione spagnola (1700-1713/14) Guerra di devoluzione (1667-1668)
- contro i Paesi Bassi spagnoli
- l'Olanda preoccupata organizza una lega (con Inghilterra e Svezia)che costringe Luigi XIV alla pace (Aquisgrana), anche se mantiene l'occupazione di alcuni territori fiamminghi (undici piazzeforti nelle Fiandr meridionali) Guerra contro l'Olanda (1672-1678)
- Luigi XIV si procurò l'alleanza di alcuni principi tedeschi e di Carlo II (che fu colui che aprì le ostilità)
- gli olandesi, guidati da Guglielmo III d'Orange, riuscirono a resistere grazie alla rottura volontaria delle dighe
- intanto si formò una coalizione antifrancese comprendente Prussia e Spagna
-pace di Nimega: l'Olanda salva la propria indipendenza ma la Francia avanza ancora nelle Fiandre spagnole politica dei "colpi di mano" (1678-1684)
- piccole annessioni nei Paesi Bassi spagnoli e in Alsazia-Lorena (Strasburgo, 1681): valore strategico per rafforzare il confine sul Reno.
- l'imperatore (Leopoldo I) impegnato nella difesa dall'espansione turca (1689: assedio di Vienna; *) non potè opporsi
Tregua di Ratisbona (1684): riconosce le conquiste di Luigi XIV Croissant (kipferl)
specialità alimentare dolce o salata a forma di mezzaluna, la cui origine è tradizionalmente considerata austriaca.
La tipica forma a mezzaluna viene, in modo forse leggendario, correlata alla battaglia di Vienna del 1683 che pose fine all'assedio della città da parte dell'Impero ottomano.
La città era stata posta sotto assedio il 14 luglio del 1683 da 140.000 turchi guidati dal gran visir Mustafa Pasha. L'assalto turco fu durissimo e molti furono i tentativi di penetrare in città. Si narra infatti che per conquistare definitivamente Vienna, abbattendo le sue poderose mura, l'Esercito ottomano andava scavando nottetempo delle gallerie sotterranee al di sotto di queste per minarle e fare saltare così le fondamenta. I rumori delle pale e dei picconi furono udite dagli unici lavoratori svegli a notte fonda: i fornai, che diedero tempestivamente l'allarme sventando l'imminente pericolo.
L'11 settembre 1683 Giovanni III Sobieski, re di Polonia, giunse a Vienna guidando la coalizione cristiana e i turchi vennero rovinosamente sconfitti.
Per celebrare l'importante vittoria Giovanni III chiese ai panettieri di ideare un dolce che ricordasse l'avvenimento.
Secondo la tradizione sembra sia stato un fornaio di nome Peter Wendler a inventare la specialità a forma di mezzaluna. La particolare forma rimandava chiaramente al simbolo della bandiera turca: la nuova golosità venne chiamata kipferl, mezzaluna in tedesco proprio come in francese il termine "croissant".
Mangiando il kipferl simbolicamente si mangiava il turco. contro la lega di Augusta (1686-1697)
- lega contro l'espansionismo di Luigi XIV: Leopoldo I, molti principi tedeschi, Spagna, Svezia, Olanda, Inghilterra (dal 1688), Vittorio Amedeo II (dal 1690)
- la guerra fu violenta e sanguinosa; tutti gli eserciti adottavano la strategia della "terra bruciata" sia in chiave offensiva sia in chiave difensiva)
- pace di Ryswick (Olanda): ripristina la situazione al 1678 (pace di Nimega) a eccezione di Strasburgo)
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