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Il Messaggio della Madonna della Salette

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Lilia Harun

on 2 September 2014

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Transcript of Il Messaggio della Madonna della Salette

Il messaggio della Madonna della Salette
Il 19 settembre 1846 a "La Salette" (Francia) vigilia della Ricorrenza della Madonna dei Sette Dolori, la Madonna appariva a due pastorelli di Corps: Massimino Giraud(undicenne) e Melania Calvat (quattordicenne), sulla montagna della Salette.
Ecco il messaggio commovente che Lei , in lacrime, affidò a loro per tutto il suo popolo. In questo, Essa si manifesta come la Riconciliatrice che partecipa all'intercessione presso Suo Figlio per tutti gli uomini. I nostri peccati, solo quelli, impediscono l'onnipotenza del suo amore.
Un globo di luce, un volto, una voce: "Avvicinatevi, figli miei, non abbiate timore, sono qui per annuciarvi un grande messaggio..."
"...Se il mio popolo non vuole sottomettersi, sono costretta a lasciare libero il braccio di mio Figlio.
Esso è cosi forte e pesante che non posso più trattenerlo.
Da quanto tempo soffro per voi! Se voglio che mio Figlio non vi abbandoni, mi è stato affidato il compito di pregarlo continuamente e voi non ci fate caso.
Per quanto pregherete e farete, mai potrete compensare la pena che mi sono presa per voi!..."
"Vi ho dato sei giorni per lavorare, mi sono riservato il settimo e non me lo volete concedere. E' questo che appesantise tanto il bracio di mio Figlio!
Coloro che guidano i carri, non sanno che bestemmiare il nome di mio Figlio.
Queste sono le due cose che appesantiscono tanto il braccio di mio Figlio..."
"...Se il raccolto si guasta, la colpa è vostra. Ve l'ho mostrato l'anno passato con le patate: voi non ci avete fatto caso.
Anzi, quando ne trovate di guaste, bestemmiavate il nome di mio Figlio. Esse continueranno a marcire e quest'anno a Natale non ve ne saranno più."
"...Se avete del grano, non seminatelo. Quello seminato sarà mangiato dagli insetti e quello que verrà, cadrà in polvere quando lo batterete.
Sopraggiungerà una grande carestia. Prima di essa i bambini al di sotto dei sette anni saranno colpiti da tremito e morranno tra le braccia di coloro che li terranno. Gli altri faranno penitenza con la carestia. Le noci si guasteranno e l'uva marcirà..."
A quel punto, la Vergine confida in francese, un segreto ad ognuno dei ragazzi.
Se si convertiranno, le pietre e le rocce si muteranno in mucchi di grano e le patate nasceranno da sole nei campi.
- Fate la vostra preghieta, figli miei?
- Non molto, Signora (rispondono entrambi)
- Ah, figli miei, bisogna proprio farla, sera e mattino. Quando non avete tempo, dite almeno un Pater e un'Ave Maria. Quando potrete far meglio, ditene di più.
Amessa, d'estate, vanno solo alcune donne anziane. Gli altri lavorano di domenica e tutta l'estate. D'inverno, quando non sanno che fare, vanno a messa per burlarsi della religione.
- In Quaresima, vanno dal macellaio come dei cani....
La "Bella Signora" ricorda a Massimino un particolare della sua vita che nessuno poteva conoscere.
- Avete mai visto del grano guasto, figli miei?
- No Signora (rispondono)
- Ma tu, figlio mio (rivolgendosi a Massimino), lo devi aver visto una volta con tuo padre, verso la terra di Coin. Il padrone del campo disse a tuo padre di andare a vedere il suo grano guasto. Vi andaste tutti e due.
Prendeste in mano due o tre spighe, le stropicciastee tutto cadde in polvere. Al ritorno, quando eravate a mezz'ora da Corps, tuo padre ti diede un pezzo di pane dicendoti: "Prendi, figlio mio, mangia ancora del pane quest'anno, perche non so chi ne mangerà l'anno prossimo, se il grano continua in questo modo.

- Oh si, Signora (risponda Massimino) ora ricordo. Prima non me lo ricordavo.
La Bella Signora conclude:
- Ebbene, figli miei, fatelo conoscere a tutto il mio popolo.
Prende poi a camminare, seguita da Massimino e da Melania. E li incoraggia ripetendo:
- Coraggio, figli miei, fatelo conoscere a tutto il mio popolo.
Quindi si scioglie nella luce, che viva via, svanisce in aria.
Quindi si scioglie nella luce, che viva via, svanisce in aria.
Le autorità della diocesi di Grenoble si dedicarono a studiare il Fatto della Salette per cinque anni. Con la sua lettera pastorale del 19 settembre 1851 il vescovo diocesano Monsignor Philibert de Bruillard riteneva di poter concludere "Noi guidichiamo che l'Apparizione della S.Vergine... a la saletta, ha in sé tutte le caratteristiche della verità, e i fedeli sono autorizzati a crederla indubitabile e certa."
Con un altra Pastorale del 1 Maggio 1852 egli decideva l'erezione di un Santuario sulla Santa Montagna, e la costituzione di un gruppo di missionari diocesani addetto a quel luogo di culto.
Li nacquero, dopo una rapida evoluzione verso la vita religiosa, quelli che sarebbero chiamati poi:
Missionari di Notre Dame della Salette.
Il 25 Maggio 1852, venne posta la prima pietra della chiesa. Nel 1856, veniva terminata la costruzione, e aperta la chiesa al pubblico.
Il 21 agosto 1879 ci fu la cerimonia dell'Incoronazione della Vergine de La Salette da sua Eminenza Cardinale Guibert Arcivecovo di Parigi, a nome di Sua Santità Papa Leone XIII. L'indomani era il giorno della consacrazione della Basilica.
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