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La prima rivoluzione industriale

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by

Chiara Mannino

on 25 September 2013

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Transcript of La prima rivoluzione industriale

LA PRIMA RIVOLUZIONE INDUSTRIALE
L'ingegnere scozzese James Watt,inventò una macchina che bruciando il carbone,utilizzava il vapore per produrre energia.
Un imprenditore produsse in 15 anni,289 macchine
La rivoluzione industriale nei vari settori
CHIARA MANNINO 3E
I grandi cambiamenti




Per millenni,dalla preistoria fino al 1769/1780,il lavoro veniva eseguito manualmente dall'uomo in tutti i settori.
Nell'agricoltura,l'uomo seminava e raccoglieva a mano con attrezzi rudimentalie e sfruttando la forza degli animali.
La donna lavorava in casa producendo tessuti con il telaio manuale.
Tutti i prodotti avevano costi altissimi perchè richiedevano lunghi periodi di lavorazione.
I manufatti erano tutti diversi uno dall'altro.

La macchina che cambiò il mondo
Il lavoro manuale del 1600

La rivoluzione Industriale
cominciò in Inghilterra,perchè il carbone era la materia prima indispensabile e l'Inghilterra ne era ricca.
Era necessaria anche molta disponibilità di acqua
Occorrevano grandi capitali.
Le macchine a vapore potevano essere acquistate dalla gente comune e non potevano essere allocate nelle abitazioni private
Quindi alcuni imprenditori,che possedevano grandi capitali,costruirono le prime fabbriche dove erano allocate le macchine a vapore.
Nacquero vere e proprie città attorno alle fabbriche costruite lungo la costa o lungo fumi navigabili per favorire il trasporto delle merci (prodotte nell fabbriche)
Dopo l'Inghilterra,la Rivoluzione Industriale si estese in Belgio e lentamente anche in Francia,nella metà dell'800 in Germania e nell'Impero d'Austria.Solo agli inizi del 900,si industrializzarono Italia,Russia e Giappone.
La rivoluzione Agricola
Tra il 1800 e il 1850 la produzione agricola in Inghilterra raddoppiò.
Anche i terreni che prima erano abbandonati,poterono essere utilizzati.
Si sostituì la rotazione triennale con la rotazione quadriennale.
Fu introdotta la rotazione di mais,patata,barbabietole da zucchero.
Fu intensificato l'allevamento del bestiame
Grazie alla chimica aumentò la produzione di fertilizzanti.
Le tecniche di irrigazione migliorarono
La rivoluzione demografica
Diminuiscono le carestie(mancanza di cibo) e la gente nutriva di più e meglio.
Le scoperte della medicina,migliorarono contribuirono alle condizioni di vita e di salute della popolazione.
L'igiene migliorò.
La mortalità infantile diminuì.
Migliorarono le condizioni di vita,ci fu una notevole crescita demografica:Nel 1700 la popolazione mondiale era di circa 600 milioni; Nel 1850 era raddoppiata giungendo a 1200.000.000
Lo squallore del paesaggio industriale
Lo sfruttamento dei proletari
I proletari,sono gli operai che non posseggono nulla.Posseggono solo i figli che mandano a lavorare.
L vita dei proletari,era difficile e squallida.
L'orario lavorativo anche per i bambini erano di 15,16 ore.
Ancora peggiori,erano le condizioni nelle miniere di carbone dove i minatori lavoravano in cunicoli strettissimi e bui nel costante pericolo di crolli.
I giorni festivi erano trascorsi perlopiù a letto,nel tentativo di smaltire la stanchezza,se non la febbre.
La sera prima della domenica,l'unico svago dei proletari era trascorrere il tempo nelle osterie ad ubriacarsi.
L'adozione di nuove macchine nell'industria provocò la disoccupazione. Infatti l'introduzione di un nuovo macchinario aveva come conseguenza la diminuzione del numero dei lavoratori impiegati.
Il disagio sociale si manifestò in un primo tempo con la distruzione da parte dei lavoratori dei telai e delle macchine.
Tale forma di protesta prese il nome di LUDDISMO.
Vivere nelle città industriali da proletari
Le trasformazioni economiche in Inghilterra nella prima metà dell 800,modificarono profondamente il paesaggio.
Nei grandi centri industriali, dense nuvole di fumo prodotte dal vapore avvolgevano ogni cosa ("paesaggio nero")
Interminabili file di casette schiacciate tra loro erano destinate alla massa di proletari.
Piu di ventimila persone vivevano in cantine.
Le cantine si aprivano sulle strade e non avevano nessuna comunicazione.
Altri,vivevano nelle soffitte,durante l'inverno molti morivano di freddo mentre d'estate di caldo.
I servizi igienici erano in comune e le fogne scorrevano a cielo aperto in mezzo alle case.
Le epidemie erano sempre frequenti.
Il mobilio era scarso e malandato vi era un armadio,un'asse su cui appoggiare alimenti,una stufa,uno scaldino di terracotta,alcune stoviglie,un piccolo tavolo,due o tre sedie malandate e uno sporco pagliericcio
Con l'invenzione di Watt in Inghilterra,cominciò un grande cambiamento nel mondo del lavoro: si sostituì la forza lavoro dell'uomo,con quella della macchina a vapore.
La macchina a vapore fu utilizzata in vari settori:
il primo settore ad essere meccanizzato fu quello TESSILE.
La macchina a vapore consentì a introdurre aria nelle miniere e servì a prosciugare l'acqua.
nell'agricoltura
Nel 1814 da George Stephenson,fu inventata la locomotiva a vapore e successivamente fu inventato anche il battello a vapore.
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