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Untitled Prezi

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by

antonella andreetto

on 7 April 2016

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Transcript of Untitled Prezi

La Seconda scuola di Vienna e
la Dodecafonia

Tristano e Isotta



E’ a partire da questa situazione storica che Schonberg teorizza ed applica il suo “metodo di composizione con 12 note imparentate solo le une alle altre”.
Il sistema dodecafonico prevede la creazione di una serie cioè una successione di 12 suoni che esaurisca il totale cromatico. Questo tipo di architettura musicale comporta l’assenza di un centro tonale globalmente riconoscibile. Nel complesso la dodecafonia costituì una notevole semplificazione dell’organizzazione. L'utilizzo della dodecafonia all'interno di un pezzo musicale si avrà nella "Suite op. 25 per pianoforte".


La Seconda scuola di vienna

La seconda scuola di Vienna è la scuola musicale fondata all’inizio del XX secolo a Vienna da Arnold Schoenberg. . La musica si svincolava così dalla realtà per approdare in uno spazio virtuale e immanente. I suoi due allievi più importanti, Webern e Berg, si convertono all' atonalità e all’uso della sistematica dissonanza. Tuttavia è solo con la pubblicazione delle teorie di Arnold Schonberg in un manuale del 1911 e con le prime composizioni seriali dei primi anni 20 che abbiamo la nascita e la consacrazione della dodecafonia.


È stato uno tra i primi, nel XX secolo, a scrivere musica completamente al di fuori dalle regole del sistema tonale, ed è stato uno degli applicatori del metodo dodecafonico. Nacque a Vienna il 13 settembre 1874 e morì a Los Angeles il 13 luglio 1951. Qualche tempo dopo, conosciuto un altro compagno di scuola, che suonava la viola, si spinse ancora oltre nella composizione ed era già in grado di scrivere dei piccoli trii per 2 violini e viola.
La Dodecafonia e il Contesto storico

La dodecafonia è una tecnica di composizione ideata da Arnold Schonberg e Ha lo scopo di sostituire le funzioni presenti nella musica tonale. Affermava che “nella musica non c’è forma senza logica e non c’è logica senza unità". Negli ultimi decenni dell’Ottocento ai primi del Novecento, si assistette a un progressivo allargamento dell’uso della dissonanza nelle composizioni musicali. Fu soprattutto esasperato cromatismo del Tristano e Isotta di Wagner a contribuire per primo alla dissoluzione della tonalità tradizionale.
CARATTERISTICHE E SVILUPPI DELLA DODECAFONIA
SCHONBERG

LINK
1- https://it.wikipedia.org/wiki/Arnold_Sch%C3%B6nberg
2- https://it.wikipedia.org/wiki/Dodecafonia
3- https://it.wikipedia.org/wiki/Seconda_scuola_di_Vienna
suite op.25 per pianoforte
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