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relazione finale anno di prova

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by

susanne lenz

on 29 June 2017

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Transcript of relazione finale anno di prova

2) Curriculum formativo
Esperienze passate significative per la mia professionalità:
istruzione adulti - lettrice in lingua straniera

5) Attività
didattiche
4) Attività
laboratoriali (12 ore)

Gestire la classe
a.s. 2016/2017
Nuove tecnologie
Bes
Valutazione
classe 1 B

classe 1A:
Relazione finale anno di prova
Bilancio delle
competenze finali
Sviluppo futuro
delle competenze
Descrizione e documentazione
di due attività didattiche
condotte in classe.
1) Bilancio delle competenze iniziali
3) Patto per lo sviluppo professionale
6) Attività
conclusive

docente neoassunto:
Lenz Susanne
tutor:
Bissoli Barbara

Fasce climatiche in Europa e nel mondo
Obiettivo:

-Conoscere i diversi tipi di clima e il rapporto tra clima e territorio.
Traguardi per lo sviluppo delle competenze
:
-Riconoscere e denominare i principali “elementi” fisici che influenzano il clima.
-Individuare caratteristiche che connotano i paesaggi con particolare attenzione a quelli europei.
-Individuare analogie e differenze con i principali paesaggi italiani e di altri continenti.
-Leggere e interpretare vari tipi di carte geografiche, grafici e dati statistici.
-Utilizzare carte, grafici e dati statistici per com-prendere e comunicare fatti e fenomeni territoriali.
Competenze europee:
Comunicazione nella madrelingua
Competenza matematica e competenza di base in campo scientifico e tecnologico
Imparare ad imparare
Competenze sociali e civiche

Conoscenze:
paesaggio/ambienti
1. I fattori che influenzano il clima di un luogo
2. Le fasce climatiche della Terra
3. Le regioni (aree) climatiche dell’ Europa

Abilità:
- Comprende il rapporto tra clima e territorio delle diverse fasce
- Riconosce ambienti caratteristici europei e il loro rapporto con il clima
- Usa correttamente il linguaggio della disciplina

Affermazione e domande:
Varie fasce climatiche nel mondo
Metodologia: Lezione partecipata, cooperative learning
10' spiegazione del lavoro da eseguire, 35' di attività in coppia, 15' di correzione
polare
temperata
tropicale
equatoriale
Dove si trovano? Quali sono le loro caratteristiche?
Esse si trovano anche in Europa?
Valutazione:


Griglia:
adattata al lavoro in coppia (suggerisce o contribuisce con sue idee, guida il compagno, controlla tempo, mantiene il tono voce adeguato)
La popolazione europea- analisi di un testo anche in funzione grammaticale
Obiettivo:

Conoscere l'andamento della popolazione europea e il rapporto con grafici e carte mute

Traguardi per lo sviluppo delle competenze
:
-Usare efficacemente la comunicazione orale e scritta per collaborare con gli altri.
-Padroneggiare e applicare in situazioni diverse le conoscenze fondamentali relativi al lessico, alla morfologia, all'organizzazione logico-sintattica della frase semplice e/o complessa.
-Riconoscere l'aggettivo e la sua funzione nella frase.
-Osservare, leggere e analizzare sistemi territoriali e valutare le azioni effettuati dall'uomo sui sistemi territoriali.

Competenze europee:
-Comunicazione nella madrelingua
-Imparare ad imparare (partecipa attivamente alle attività portando il proprio contributo personale. Utilizza informazioni da fonti diversi per assolvere il compito assegnato)
Competenza di consapevolezza ed espressione culturale (si orienta nello spazio e interpreta sistemi simbolici e tradizioni culturali).
Metodologia:
Lezione frontale e partecipata, cooperative learning (apprendimento cooperativo e collaborativo).
10' ripasso analisi grammaticale del titolo la popolazione europea; 50' alla ricerca di aggettivi nel testo la popolazione europea e spiegazione da parte degli alunni a quale classe dello schema appartiene l'aggettivo individuato nella frase.
Valutazione:
Osservazione sistematica degli atteggiamenti soprattutto durante l'attività.
Verifica semistrutturata (scritta) - conoscenze e abilità realmente acquisite.
Ulteriori attività:


Crea un testo scritto/parlato/cantato (Rap), utilizzando parole prese dal libro di testo riguardante l'economia (i tre settori).

Rap: un testo improntato alla ricerca di
spontaneità espressiva
, talvolta regolato dal vincolo tecnico di
rime e assonanze
(stesse vocali, consoanti diverse) e
allitterazioni
(ripetizione spontanea o ricercata di lettere o sillabe -o semplicemente di suoni uguali o affini).
Padlet,
E-book,
Stupeflix,
Prezi
Cartina dell'Europa in rilievo (2B)
Lavorare con Prezi- presentazione Turchia (2D)
http://prezi.com/3x54ochpmobd/?utm_campaign=share&utm_medium=copy
area culturale-disciplinare:
- essere capace di sviluppare collegamenti interdisciplinari
area didattico-metodologico:
- stabilire una proficua relazione con gli allievi favorendo un clima di classe positivo
- utilizzare in modo competente strumenti multimediali
area professionale e formazione:
- partecipare ai cor
si format
ivi deliberati dal Collegio dei Docenti
area dell'organi
zazzione:
- istituire rapporti
efficaci e
corretti con le famiglie
(partecipa attivamente e apporta il proprio contributo, sa organizzare il proprio apprendimento)
(partecipa in modo costruttivoed efficace alla vita sociale e lavorativa,
aiuta il prossimo e rispetta le regole)
(per risolvere problemi quotidiani applica il pensiero matematico)
Bilancio competenze finali:
- apprendimento collaborativo e cooperativo (coppia/gruppo con l'utilizzo dei materiali e strumenti presenti in classe)
- lezioni partecipate con brainstorming (espressione libera della propria idea, raccolta e organizzazione delle idee per giungere alla definizione)
- stile personalizzazione/individualizzazione (per assicurare ad ogni alunno una propria eccellenza cognitiva)
- gestione della classe
- valutazione (osservazione durante le lezioni; durante i lavori individuali/in coppia/gruppo; verifica di conoscenze, abilità - competenze)
autocorrezione e autovalutazione
incrementa l'attenzione di tutta la classe, stimola la partecipazione attiva degli alunni
paessagi; ambienti;
fasce climatiche
saper orientarsi, collocare e analizzare;
s. usare linguaggio, carte strumenti
specifici; s. produrre grafici, mappe, carte
si orienta, colloca, analizza e usa correttamente
(gli studenti in classe spesso vivono una situazione di insofferenza e di rifiuto perché non si sentono protagonisti e responsabilizzati. JIGSAW- responsabilizzare a partecipare attivamente all'attività didattica)
JIGSAW
Fasi dell' intervento:

PRIMA FASE

la classe viene divisa in gruppi (eterogenei per competenze, genere, nazionalità...) di 4 o 5 allievi. Questi gruppi li chiameremo "gruppi base".
Esempio: studio dei paesi del Sud America. Classe di 25 allievi, divisi in 5 gruppi. Ogni gruppo studierà un Paese.
Ad ogni alunno del "gruppo base", viene affidato una competenza specifica.
Nel nostro esempio all'allievo A di ogni gruppo viene affidato il compito di creare una tabella con i dati significativi del Paese, all'allievo B studiare la morfologia del terreno e i climi; all'allievo C gli aspetti storici; all'allievo D gli aspetti sociali; all'allievo E gli aspetti culturali.
SECONDA FASE

Tutti i ragazzi A si incontrano tra di loro per individuare procedure univoche e contenuti da considerare.Chiamiamo questo gruppo "gruppo tecnico". In questa fase ogni alunno diventerà competente di quello specifico ambito perché nella fase successiva dovrà relazionare al gruppo-base.
Nell'esempio i ragazzi del gruppo A stabiliscono quante righe e colonne dovrà avere la tabella e quali le voci da considerare. Ciascuno dovrà imparare i termini relativi al Paese da studiare.
Avremo quindi 5 "gruppi di base" e 5 "gruppi tecnici"
TERZA FASE

Si ritrovano i "gruppi base", in cui adesso ciascun allievo è "esperto" di una fase del lavoro e di questa sua conoscenza deve rendere partecipi i compagni che ne sono del tutto privi.
Viene svolto il lavoro dato in consegna
Vantaggi

Questa tecnica permette all'allievo di responsabilizzarsi, sia verso l'insegnante che verso il gruppo base, imparando nel contempo a lavorare in modo cooperativo al fine di raggiungere un obiettivo comune.
Gli studenti diventano di volta in volta gli esperti del gruppo (assumono il ruolo di insegnanti) e devono verbalizzare efficacemente, individuando modalità creative per spiegare al gruppo (e poi alla classe) il loro argomento.

Gli esperti dicono che il processo di insegnamento/apprendimento tra pari fa salire al 90% il livello di ritenzione dei contenuti.

Modalità di intervento

I tempi delle tre fasi variano a seconda del lavoro distribuito. E' meglio cominciare con qualcosa di semplice e verificarne l'esito.
Come per tutte le attività di insegnamento cooperativo è possibile assegnare dei ruoli intercambiabili all'interno dei gruppi-base (il cronometrista, il responsabile, il portavoce...), anche questo permette agli alunni di sperimentare specifiche abilità sociali.

Il Jigsaw si apprende più facilmente nelle elementari, ma è stato sperimentato efficacemente anche alle medie e alle superiori. Lo studente con ritmi lenti di apprendimento può essere abbinato nella seconda fase con un compagno che appare più efficace nel rapporto interpersonale e per loro questa fase può durare più a lungo.

L'insegnante forma i gruppi, segue le varie fasi, può assegnare delle domande di comprensione nelle varie fasi, verifica i livelli di conoscenza globali del gruppo-base e dà una valutazione individuale e collettiva.
Sviluppo futuro delle competenze
- valutazione didattica- compiti di realtà e compiti autentici
- corresponsabilità educativa- gestione della classe
- lingue del "patrimonio" e lingue veicolari
- creare curiosità- per un miglior coinvolgimento
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