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Egitto

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by

serena gasparri

on 31 March 2014

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Transcript of Egitto

Egitto
Perchè si chiama Egitto?
Egitto deriva dal nome latino Aegyptus che,a sua volta, proviene da un termine greco e, prima ancora, egizio antico. Il nome ufficiale in arabo ,Misr, significa "i due stretti".
IL TERRITORIO
Il territorio egiziano è costituito da un vasto tavolato desertico,attraversato da nord a sud dal Nilo.
La valle del Nilo cosituisce una lunga fascia verdeggiante che interrompe il deserto e lo divide in due sezioni:
A ovest il
Deserto Libico
, sezione orientale del Sahara, costituito in gran parte da estensioni di pietre, in minor misura da dune sabbiose e solcato da numerosi fiumi quasi sempre asciutti.
A est il
Deserto Orientale o Arabico
, chesi solleva nella catena degli Itbay, affacciata con pareti scoscese sulle coste del Mar Rosso, orlate da barriere coralline.
Le coste mediterranee sono alte, tranne nel tratto corrispondente al delta, dove i materiali trasportati dal fiume hanno creato spiagge sabbiose e lagune.
La costa orientale sul Mar Rosso, alterna tratti alti e scoscesi a quelli bassi e sabbiosi.
LE COSTE
IL CLIMA
Il clima è prevalentemente desertico, con un'escursione termica giornaliera elevatissima e frequenti tempeste di sabbia. Solo sulle coste il clima risulta più mite, ma la piovosità è comunque ridotta.
La bandiera egiziana è composta da 3 colori,rosso, bianco e nero.
Il
rosso

simboleggia la Rivoluzione dell'Egitto.
Il
bianco
simboleggia il futuro luminoso.
Il
nero

simboleggia i
giorni bui prima della
Rivoluzione.

LA BANDIERA
Lo stemma egiziano raffigura un'aquila reale, che volge il suo sguardo verso destra. L'attuale stemma venne adottato nel 1984. L'aquila raffigurata rappresenta l'Aquila di Saladino, simbolo rinvenuto sulle mura della città del Cairo, costruita proprio dal celebre sultano. In seguito tale stemma venne utilizzato da altre nazioni arabe (Yemen, Palestina e Iraq).
LO STEMMA EGIZIANO
LA DEMOGRAFIA
La popolazione egiziana ha un'età media inferiore ai 20 anni.
La disoccupazione è alta e determina influenti flussi migratori, sia interni che esterni.
I governi stanno lottando per rimuovere l'analfabetismo, che circa il 30% della popolazione.


LA LINGUA
La popolazione riguardo alla lingua è molto omogenea.
La maggior parte parla l'arabo, solo alcune comunità del deserto parlano dialetti berberi, sono anche molto diffusi l'inglese e il francese.
LA RELIGIONE
La maggior parte della popolazione
oggi è islamica. L'islamismo è la religione di stato.
In Egitto si ha anche una minoranza copta, questa costituisce la più numerosa comunità cristiana del mondo arabo (circa il 10% della popolazione).
LE CITTÀ
IL CAIRO
Il Cairo
, è la capitale del Paese, sorge all'imbocco del delta del Nilo.
Questa è la città più popolosa dell'Africa e anche il maggior centro cultura del mondo.
La parte orientale comprende la città medievale,invece, la parte occidentale comprende la città moderna.

ALESSANDRIA
Alessandria
, è il principale porto commerciale del Paese.
Costruita su una penisola e sull'isola di Faro, è collegata da un molo alla terraferma.
Nell'antichità era conosciuta per la sua ricchissima biblioteca.
SUEZ
Suez
, si trova nell'imboccatura meridionale del canale, sul Mar Rosso.
La città è anche luogo di sosta per i pellegrinaggi verso la città santa della Mecca.
PORTO SAID
Porto Said, è sorta nel XIX secolo, sul tratto settentrionale del Canale di Suez.
La vita economica della città è basata su diverse attività,come il commercio,la pesca, le industrie chimiche e alimentari.
Il settore primario ha un ruolo importante nell'economia egiziana,occupa circa il 30% della popolazione attiva.
Si coltivano cereali (frumento,mais e riso),canna da zucchero, ortaggi e frutta.

L'allevamento non è molto sviluppato.
La pesca è praticata nei mari e nel Lago Nasser.

L'AGRICOLTURA E
L'ALLEVAMENTO
Frumento
Riso
Mais
Canna da zucchero
Pesca
Allevamento
L'ECONOMIA
Il turismo conta sopratutto sul patrimonio archeologico e sulle bellezze naturali.
L'economia si basa sopratutto sulle risorse minerarie come petrolio,gas naturale e fosfati.
L'industria fiorente è quella tessile, ma non solo anche l'agrialimentare.

Negli ultimi anni si sono sviluppate anche l'industria siderurgica, petrolchimica,meccanica e elettronica.
Anche se l'Egitto ha investito molte risorse per ampliare le reti ferroviarie e stradali, le infrastrutture di trasporto si concentrano in prevalenza nella valle del Nilo e sulla costa mediterranea.
La costruzione del faro di Alessandria si rivelò di grande utilità e indusse la costruzione di molti altri fari nel Mediterraneo.
Il faro di Alessandria è considerato una delle sette meraviglie del mondo, fu costruita sull'isola di Pharos, di fronte al porto di Alessandria.

Fu fatto costruire da un mercante greco, fu costruito per aumentare la sicurezza del traffico marittimo in entrata e in uscita, reso pericoloso dai numerosi banchi di sabbia che si erano creati.
IL FARO DI ALESSANDRIA
I piatti tipici egizi sono tanti,tra cui, il Ful, un piatto a base di legumi.

L'hummus è una salsa a base di ceci e pasta di semi di sesamo, aromatizzata con olio di oliva, aglio,succo di limone, paprica, semi di cumino e prezzemolo.

Il baklava è un dolce tipico egizio, ricco di zucchero, miele e frutta secca.
LA CUCINA EGIZIANA
La sfinge di Giza è una statua, situata nella Necropoli di Giza, raffigurante una sfinge con volto umano e corpo di leone.
Questa sfinge è la più grande di tutte le sfinge egizie, alta 20 metri e lunga 73.

Il monumento fu ricavato probabilmente da un affioramento di roccia, durante la costruzione della piramide di Giza.
Stranamente la sfinge è un monumento isolato, invece, successivamente le sfingi erano in coppia per proteggere l'entrata delle piramidi.

Pare sia stata costruita dal Faraone Chefren intorno al 2500 a.C.
LA SFINGE DI GIZA
Gli egizi credevano fortemente in una nuova vita nell'aldilà.

Era dunque necessario che nella tomba avessero tutto quello che gli poteva servire: manufatti,vestiti e cibo.

Le opere tuttavia non dovevano essere per forza reali,infatti nel sepolcro venivano messe delle steli raffiguranti tutto ciò che serviva al defunto.
NELL'ALDILÀ
LA RELIGIONE NELL'ANTICO EGITTO
Gli egizi nell'antichità era politeisti, cioè credevano a più dei (addirittura 700).
Gli dei principali però erano 8.
ANUBIS
,
colui che apre la strada ai morti, la guida nell'aldilà.
RA
, divinità solare, era il simbolo di rinascita e di rigenerazione.
ATHOR
,
figlia di Horus, dea della musica,della gioia e della danza.
THOT
,
era la divinità della luna, sapienza, scrittura, magia, misura del tempo, matematica e geometria.
AMMONE-RA
,
il suo nome occulto, era il dio più grande nei cieli e il più vecchio sulla terra.
OSIRIDE
,
dea della Terra.
ISIDE
,
protettrice di mamma e bambini.
SETH
,
fratello e nemico di Osiride, dio del deserto e delle tempeste di sabbia.
Si truccavano gli occhi con il colore nero, il Kohl, che conservavano in vasetti applicandolo con una palettina e applicavano sulle labbra un rossetto.
Amavano indossare gioielli in oro e pietre preziose.
Nell'antico regno gli egizi indossavano una lunga e dritta tunica che nel nuovo regno era più corta e pieghettata
.
Le donne indossavano un vestito aderente, trasparente e leggero,lunghi fino alle caviglie.

ABBIGLIAMENTO EGIZIANO
LA SITUAZIONE SOCIALE
Su 22 paesi del mondo arabo l’Egitto è ultimo in classifica per condizioni e diritti delle donne.
Le donne in Egitto hanno una posizione sociale molto disagiata, subiscono molestie sessuali, discriminazioni e molto spesso devono stare agli ordini di un uomo.
Antico Egitto
DOMANDE
Qual è le condizioni sociali della donna in Egitto?
Quali sono i cibi tipici egiziani?
Come si chiamava la figlia di Horus?
RISPOSTE
La donna in Egitto è discriminata e subisce molestie sessuali.
I cibi tipici egiziaib sono, il Ful, l'Hummus e il Baklava.
La figlia di Horus si chiamava Athor.
METE TURISTICHE
LA VALLE DEI RE
La Valle dei re è uno dei più ricchi e affascinanti siti archeologici del mondo. Qui nel 1922, Howard Carter trovò la tomba e i tesori di Ttankhamun, forse la più sensazionale scoperta archeologica nella storia.
SHARM EL-SHEIKH
Fino a qualche decennio fa Sharm el Sheik era solo un porto sperduto in una penisola desertica, sulle rive del Mar Rosso.
Definitivamente passato nelle mani degli egiziani nel 1982, ha subito un rapido sviluppo negli ultimi anni, diventando popolarissimo tra i vacanzieri europei, israeliani e di tutte le parti del mondo.
Il Parco Nazionale di Ras Mohammed è una delle riserve naturali più importanti dell’Egitto. Si trova nella parte meridionale della penisola del Sinai a una ventina di chilometri da Sharm el Sheikh.
Secondo la tradizione egiziana e la tradizione cattolica, questo è il luogo in cui le acque del Mar Rosso si sono divise per lasciare passare Mosè con gli Ebrei in fuga dall'Egitto, così come raccontato nella Bibbia.
Il parco è stato istituito nel 1989 per proteggere le tante specie animali e vegetali che crescono nella zona, tra cui specie molte rare ed esemplari unici.
PARCO DI RAS MOHAMMED
Marsa Alam: villaggio di pescatori sulla costa del mar Rosso, le sue maggiori attrattive sono le meravigliose esplorazioni dei fondali marini. Occorre essere molto cauti perché gran parte di questa zona della costa meridionale è minata e spesso non vi è nessuna indicazione di pericolo.
MARSA ALAM
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